De Rossi appende gli scarpini al chiodo. In futuro una carriera da allenatore

De Rossi ha deciso di smettere di giocare ed ha rifiutato tutte le offerte italiane ed estere; per lui si apre, adesso, una carriera da allenatore

De Rossi ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo e di mettere la parola fine alla sua carriera da giocatore. Le ultime settimane in cui l'ex giocatore della Roma ha passato in vacanza sono servite per maturare questa decisione. Come riporta Sky, a pesare sulla scelta del giocatore la volontà di non voler trascinare la famiglia lontano da Roma, magari dall'altra parte del mondo. Tra i club esteri che lo stavano corteggiando, infatti, c'erano anche il Boca Juniors e il Los Angeles Fc.

In Italia, invece, Fiorentina, Sampdoria e Bologna erano interessate al centrocampista fresco di addio alla Roma. Ma gli interessi della famiglia sono stati più forti della voglia di continuare a giocare, anche ad alto livello.

Tuttavia, anche se non scenderà più in campo come giocatore, De Rossi non dirà davvero addio al mondo del calcio perché per lui inizierà una carriera di allenatore. La strada per lui è già spianata. Come Campione del Mondo del 2006, è già in possesso del patentino C, quello da allenatore di base. Ovviamente, questo attestato non basta per poter allenare i grandi club.

Per poter diventare un allenatore professionista di prima categoria–Uefa Pro, De Rossi dovrà prima partecipare al Supercorso di Coverciano.