Una delle zone più sismiche del mondo

Il Cile si trova in un'area geografica dove si verificano l'80% dei terremoti: il Paese sudamericano ha subito il sisma più potente della storia, nel 1960
nella città
meridionale di Valdivia, quando l’intensità superò toccò i 9,5 gradi
della scala Richter e
si scatenò un maremoto che arrivò anche alle isole Hawaii

Santiago - Il Cile è all’interno dell’anello di fuoco, la lunga catena di vulcani situati in corrispondenza del sistema montuoso circumpacifico che forma appunto una sorta di anello intorno all’Oceano pacifico. L’anello circoscrive un’area amplissima che tocca tutte le Americhe e l’Australia ed è considerata una delle zone più sismiche del mondo, dove si producono l’80% dei terremoti.

Il terremoto più potente Il Cile ha subito anche il sisma più potente della storia, nel 1960 nella città meridionale di Valdivia, quando l’intensità superò toccò i 9,5 gradi della scala Richter e si scatenò un maremoto che arrivò anche alle isole Hawaii (61 morti) e le Filippine (32). In tutto ci furono 3mila morti e due milioni di senzatetto e le scosse di assestamento si registrarono per un anno.

Diverse scosse Nel XIX secolo il Cile è stato devastato da più sisma: nel 1822 a Valparaiso, nel 1935 a Concepcion (con maremoto), nel 1854 e nel 1859 a Caiapò, nel 1868 e nel 1877 (con maremoto) ad Arica. Nel 1939 un terremoto causò 30mila morti nelle province di Talca e Bio Bio.