Il denaro del futuro? Dovrà avere uno scopo

Dalle monete alle crypto-monete: cosa sono e come funzionano. E perché saranno indispensabili

di Oscar di Montigny

Uno dei temi di maggiore attualità in Economia oggi, e nei sistemi finanziari ad essa ovviamente in diretta correlazione, sono le così dette «monete di scopo». A inizio di quest'anno si parlava della possibilità di una «moneta fiscale»; in Italia abbiamo dato i natali ad una delle operazioni meglio riuscite sul panorama mondiale come il Sardex, che ben rappresenta la possibilità di costituire un consorzio di monete complementari che si basi su un modello geografico, essendo capace anche di divenire persino un «circuito di credito commerciale» con milioni di euro di finanziamenti pubblico e non (l'ultimo da tre milioni). A questo panorama si affacciano le crypto monete, basate su infrastrutture come blockchain (ma non solo). Oggi sono parecchie decine e la più conosciuta è Bitcoin. La loro perculiarità è quella di consentire pagamenti e contratti digitali aperti e affidabili, in perfetto spirito originario di internet, e la tecnologia e le persone che vi stanno dietro hanno un potenziale enorme: (...)