La depressione non va trascurata frequenti le ricadute nelle donne

Depressione, disturbo bipolare, sindromi ansiose sono malattie della mente determinate da una combinazione di più concause: un evento stressante, un dolore, una patologia fisica possono determinare in un individuo predisposto per vulnerabilità biologica e strutturale un disturbo mentale come la depressione. Nelle donne rispetto agli uomini è 2-4 volte più frequente. Di depressionesi è parlato a Napoli durante un incontro presso il dipartimento di psichiatria dell'università. Molte pazienti manifestano i primi sintomi depressivi tra i 20 ed i 30 anni. Quando una donna lamenta una crisi depressiva, presenta il 50% di possibilità di avere ricadute. I disturbi depressivi possono manifestarsi anche durante la gravidanza e determina una alterazione della capacità di autogestione della madre (cura di sé, alimentazione) oppure portare a comportamenti a rischio (abuso alcolico o di sostanze stupefacenti) o distruttivi. I disturbi dell'umore dopo il parto sono legati a brusche variazioni ormonali che tendono ad autolimitarsi per poi scomparire nel giro di pochi giorni. In genere la maternità non rende necessari interventi medici. Informazione, rassicurazione e supporto sono sufficienti. Nel 20% dei casi però a distanza di 3-4 settimane dal parto può insorgere un vero e proprio episodio depressivo che deve invece essere riconosciuto e trattato adeguatamente. Le cure indicate sono quelle farmacologiche e la psicoterapia. Entrambi i trattamenti devono essere scelti da specialisti esperti e qualificati.
Il disturbo bipolare o maniaco depressivo colpisce circa una persona su cento. Chi ne soffre alterna periodi di euforia ( maniacali) e periodi depressivi. La donna presenta episodi depressivi più frequenti.