Design, tra cantieri e installazioni il Salone di Milano va a Green energy

La settimana dedicata al <em>Salone del mobile</em> offre
una rosa imperdibile di eventi, di curiosità e innovazioni sul design.
In tutta Milano si possono trovare accattivanti invenzioni, mobili eccentrici, installazioni futuristiche e cantieri a cielo aperto. <strong><a href="/media.pic1?ID=486">Guarda le immagini</a></strong>

Milano - La settimana dedicata al Salone del mobile offre, come sempre, una rosa imperdibile di eventi, di curiosità e innovazioni sul design. In tutta Milano si possono trovare accattivanti invenzioni sia in luoghi consoni a mostre, ma anche in semplici vetrine di negozi allestite a dovere per l’occasione.

Il design va a "Green energy" Una pala eolica per la produzione domestica di energia pulita, un padiglione ecosostenibile per meditare, una "sunplant" con lampadine ricaricate dal sole: sono alcune delle 16 installazioni create da famosi designer come Philippe Starck per la mostra "Green energy design", ideata dal mensile Interni in occasione del Salone del Mobile e allestita nei cortili della Cà Granda, l’attuale Università Statale di Milano. Invitati a confrontarsi sul rapporto tra architettura, design e ecosostenibilità dell’ambiente, i progettisti hanno realizzato opere-scultura, architetture e progetti di luce con una particolare attenzione alle energie alternative e ai materiali riciclabili. Antonio Citterio ha realizzato "Lace", un involucro architettonico in una particolare resina opaca a basso impatto ambientale; gli americani Lot-Ek hanno utilizzato il "technogel", materiale gelatinoso e morbido, per "Gel-Bulb"; Philippe Starck ha ideato "Democratic Ecology", installazione con pala eolica per la produzione domestica di energia pulita; Jacopo Foggini, esperto nel riciclo del metacrilato, ha realizzato un megabiscione colorato di 55 metri che si muove sinuosamente nel grande Cortile d’onore. Invece Toshiyuki Kita ha lavorato sul rapporto tecnologia e risparmio energetico per il suo "Sunplant", un albero artificiale che raccoglie l’energia solare e la immagazzina in superbatterie all’idruro-nichel, ricaricabili anche fino a mille volte. Antonio Marras, lo stilista che ama lavorare e allestire spazi con oggetti di recupero, ha progettato "Sussurri e Grida", il portale d’ingresso della mostra. Con maglina di acciaio, tessuto da edilizia riciclato e imbottiture d’aria, Mario Bellini ha dato vita a un piccolo padiglione da meditazione, mentre Gaetano Pesce ha preferito riflettere sullo "spazio malato", con un’installazione fasciata di garza medicale che assomiglia a un arto bendato.

Out e indoor alla fondazione Pomodoro
Le creazioni più curiose e strane sono sicuramente quelle esposte alla Fondazione Pomodoro. Marti Guixè, invitato a riflettere sul rapporto tra out e indoor, ha ideato con grande maestria e genialità un camino da esterni alto 9 metri, per cucinare all’aria aperta; mentre all’interno di un ambiente domestico, lo studio Park associati con Black boulder, è stata portata una parete da free-climbing che ricorda un’ambiente di montagna.

Design in viaggio con Persol
Questa iniziativa ha coinvolto 4 designer che, dopo un tour in giro per l’Italia ha esposto i risultati , video e fotografie di grande effetto, al Superstudio in via Forcella 13.

Ecodisign
Nella galleria Cardi di Milano cinque giovani scelti da “L’uomo Vogue” sono protagonisti del progetto Yamazonia by Yamamay, design ecologico, che prevede la donazione di 1 euro per la foresta amazzonica in una delle boutique di intimo del marchio.

Passioni italiane
Dal 16 aprile al 5 maggio, a Milano allo Zucchi Collection, si tiene “Grandi Passioni Italiane”, un’esposizione di pezzi unici e oggetti del design italiano dalle collezioni dei musei d’impresa della provincia di Milano che fanno parte del museo Kartell di Noviglio, museo Zucchi Collection di Milano; museo scooter & Lambretta di Rodano; museo Alfa Romeo di Arese e spazio Iso Rivolta di Bresso.

Kartell con Blumarine
In occasione del Salone del Mobile, Kartell ha vestito di rosa, colore simbolo del marchio Blumarine, un’inedita serie di lampade ’Bourgiè, che verranno esposte nella boutique di Anna Molinari in Via della Spiga 42, a Milano.

Agathology per Emporium
Dalla fusione tra l’estro della stilista Agatha Ruiz de la Prada e il design dell’azienda Emporium, nasce la esclusiva collezione "Agathology", con tavoli a forma di cuore, scatole a nuvola, mobili come fiori, che sarà presentata nella showroom di via Maroncelli.

Westwood e Molteni
In occasione del salone la stilista Vivienne Westwood apre le porte della sua boutique di corso Venezia 25 per presentare la nuova collezione di sedute con tessuto, a edizione limitata, sviluppate in collaborazione con Molteni&C. Un’interpretazione di classici con ironia british.

Cedrimartini per Cavalli
In occasione del Salone, la Boutique Roberto Cavalli di Via della Spiga ospita una personale del duo Cedrimartini: arredi e luci come creature aliene, dalle forme avveniristiche. I Cedrimartini sono Rienzo Cedri e Andrea Martini. Industrial designer il primo, con specializzazione nei gioielli, scultore il secondo. Tutti i loro arredi e complementi sono progettati e realizzati personalmente, al di fuori dei vincoli della produzione seriale. Si tratta di piccole edizioni o pezzi unici, sempre firmati e con logo in argento.

L'alternativa: design pubblico L’alternativa al Salone del Mobile si chiama "Settimana del Design Pubblico". Non si contrappone alla famosa fiera milanese e al suo corollario chiamato "Fuorisalone". Anzi li completa. Organizzata da Esterni, un centro di progettazione, organizzazione e comunicazione legati all’architettura e al design, la settimana quest’anno propone il tema del "cantiere", come simbolo positivo della città che cresce. Proprio in un cantiere edile, allestito nel parcheggio di via Mario Pagano, sono state presentate oggi le iniziative. Innanzitutto la quarta edizione della Casa dei designer, che offre ospitalità alternativa agli appassionati di design che non riescono a trovare sistemazione in città nei giorni del salone: in collaborazione con il Politecnico di Milano, è allestito nell’aula magna e, fino al 21 aprile, potrà ospitare 150 persone alla volta. Oltre l’area notte e i servizi igienici, l’ostello temporaneo (disegnato da Tobias Lehmann del gruppo Nohotel) avrà anche libreria, area ristoro, internet point, assistenza multilingue, zone relax, big bazar e uno spazio esterno (progettato da Lagostudio e dal collettivo francese Exyzt che ha allestito il padiglione francese alla scorsa Biennale di Venezia) dove i giovani designer potranno esporre i propri progetti, partecipare a incontri e iniziative culturali compreso un ’risveglio mattutinò con breakfast insieme a nomi del design. A supporto della Casa dei Designer, l’iniziativa di "bed sharing" che invita i milanesi a offrire ospitalità (l’anno scorso 77 persone si sono avvalse di questa possibilità). Domani la settimana del design pubblico verrà inaugurata con acrobati e giocolieri nel cantiere di via Mario Pagano, giovedì la ’casa dei designer’ si aprirà per la ’cena di tuttì in collaborazione con Birra Moretti mentre per sabato è prevista l’ ormai tradizionale grande festa di chiusura (in collaborazione con Sogemi) che, dopo tre edizioni nel sottopasso della Stazione Centrale, si sposterà nel Mercato all’Ingrosso dei Fiori. Molti gli sponsor della settimana: oltre a Politecnico, Comune e Provincia, anche Pirelli Re.