Homi, il design del futuro è giovane

Presentato al Salone degli stili di vita in corso a Fiera Milano fino al primo febbraio, il concorso "Design Competition – Creatività al Cubo" lanciato da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere e Adi. Homi e Fiera Milano partner dell'inziativa che consentirà a 40 creativi under 35 di esporre prototipi realizzati da altrettante aziende nell'edizione di settembre del manifestazione, grande vetrina internazionale

Designer under 35: dall’idea - progetto al prototipo e alla produzione. Sono i tre passaggi chiave di Design Competition – Creatività al Cubo. Il bando lanciato da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia e Adi - Associazione per il Disegno Industriale presentato a Homi, il salone degli Stili di vita in corso a Fiera Milano fino a lunedì 3 febbraio con 1400 espositori di 40 Paesi. Il concorso consentirà a giovani designer di confrontarsi e mettersi in gioco progettando nuovi oggetti per la casa e la persona in una manifestazione indiscusso laboratorio di gusti e soluzioni innovative di design. Homi è infatti partner di Design Competition e sostiene l’iniziativa dando visibilità ai designere alle aziende coinvolte. Il bando, partito l’11 gennaio, resterà aperto fino al 18 febbraio e consentirà, dopo la selezione fatta da una commissione, a 40 creativi che saranno seguiti da tutor, di realizzare i prototipi. Una volta prodotti saranno esposti nell’edizione di Homi settembre 2016.

Dalla creatività alla realizzazione del progetto, insomma, perché in campo assieme ai designer ci sono le piccole medie aziende manifatturiere lombarde. I settori coinvolti per questa edizione sono alcuni dei mercati di riferimento di Homi: Living Habits che comprende complementi d’arredo, articoli per la tavola e la cucina, oggettistica decorativa e per il benessere dell’ambiente domestico, tessile casa, accessori bagno, illuminazione per interni e articoli casa-ufficio; Outdoor, che si riferisce a illuminazione, decorazione per esterni e accessori per il gardening; e Kids, spazio per la vita del bimbo in casa con gli accessori per dormire, mangiare e per il relax.

"Abbiamo deciso di lanciare nuovamente il progetto Design Competition con l'obiettivo di dare nuovamente l'opportunità a designer under 35 di fare un'importante esperienza professionale, accrescere la proprie competenze in affiancamento a tutor esperti e di approfittare della prestigiosa vetrina internazionale offerta dalle varie edizioni di Homi, con cui iniziamo una proficua collaborazione”, ha detto Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico. "L'edizione di quest'anno - ha aggiunto - si caratterizzerà inoltre per una maggiore attenzione finalizzata alla possibile commercializzazione dei prototipi realizzati perché vogliamo che costituisca un'esperienza ancora più completa ed efficace sia per i designer che per le aziende. Il nostro obiettivo è creare un ecosistema che dia spazio e opportunità a progetti e iniziative imprenditoriali creando nuove opportunità e rimuovendo ostacoli che frenano o impediscono iniziative con uno strumento che offre alle aziende un’opportunità per trovare nuovi prodotti di punta per il proprio mercato. Per questo è fondamentale avere Fiera Milano e Homi come interlocutori. L’edizione di quest’anno – ha concluso Parolini - si caratterizzerà per una maggiore attenzione alla possibile commercializzazione dei prototipi realizzati, perché vogliamo che costituisca un’esperienza ancora più completa ed efficace sia per i designer che per le aziende. Design Competition rappresenta infatti un’occasione anche per le imprese, che possono innovare e accrescere la propria competitività grazie alla sperimentazione e alla produzione delle nuove idee dei giovani coinvolti.”

“Sosteniamo con convinzione un’iniziativa che è in linea con la mia idea della mission di una fiera internazionale: valorizzare creatività e saper fare - ha sottolineato Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano -. Homi è infatti un incubatore di idee e innovazioni che provengono soprattutto dalle tante Pmi che scelgono di esporre alla ricerca di nuove occasioni di business. E l'Italia non ha una sola Silicon Valley, ma ne ha tante, difffuse sui territori, vere miniere di creatività che dobbiamo far emergere e valorizzare nell’interesse del sistema Paese. Il concorso ci offre uno strumento in più a supporto delle aziende più innovative, in cerca di crescita e occasioni di internazionalizzazione. Grazie a questa iniziativa potremo collaborare alla valorizzazione del patrimonio di conoscenze e creatività del territorio lombardo coinvolgendo scuole, istituzioni e aziende con possibili ricadute positive sul mercato dei prodotti e del lavoro. Penso a tante importanti aziende che hanno iniziato a esporre con un piccolo stand e poi sono diventate grandi proprio per aver creduto in una idea innovativa sfociata in un prodotto vincente”.

Sergio Valentini, direttore promozione e sviluppo del territorio di Unioncamere Lombardia ha posto l’accento sugli attori in campo nel concorso: l’Adi per il design, Unioncamere per le aziende, Fiera Milano per il marketing, con la Regione che dà concretezza e solidità al concorso. Una notazione finale l’ha fatta Luciano Galimberti, presidente di Adi, che ha rimarcato: "Lo stile dà forma ai prodotti, ma il design italiano è l’unico in grado di dar loro vita".

Come partecipare a Design Competition