Design e living, Shanghai capitale d'Oriente del "made in Italy"

Dal 22 al 24 novembre 123 brand italiani presentano una super selezione di arredi, complementi d’arredo e illuminazione al Salone del Mobile.Milano Shanghai. Italia primo Paese esportatore di arredamento in Cina per 518 milioni di euro e si previsione di superare 690 milioni nel 2021

Dalla Russia alla Cina sulle rotte dell’export che il Salone del Mobile.Milano percorre per portare nel mondo il design, il mobile, l’arredo ovvero il “living italian style” eccellenza dell’abitare. Eccellenze di un made in Italy globale con capitale Milano e la sua fiera declinate, dopo Mosca, allo Shanghai Exhibition Center dove, dal 22 al 24 novembre 123 brand italiani presentano e propongono una super selezione di arredi, complementi d’arredo e illuminazione al Salone del Mobile.Milano Shanghai.

Una “summa” del bello e ben fatto messo in mostra l’aprile scorso ai Saloni di Milano che mette assieme il prodotto con la qualità e lo stile dell’esposizione con la regia di Federlegno Arredo Eventi. Aspetto importante questo, tanto che a Mosca è stato proposto con successo per la prima volta un layout espositivo che richiama quello del Salone di Milano ed è un invito rivolto a operatori e buyer dell’area Csi a visitare l’edizione che si terrà in Fiera dal 9 al 14 aprile 2019. A Shanghai, in una location storica gli allestimenti creano un percorso elegante e di grande fascino con le proposte Design, xLux, Classico.

Nella capitale economica al rosso colore simbolo del Paese di unisce il rosso colore simbolo del Salone del Mobile, un unione che valorizza un aspetto fondamentale del dialogo fra Italia e Cina che si rafforza sempre di più in questa terza edizione. La Cina rappresenta un mercato fondamentale per le nostre aziende: il made in Italy è sempre più apprezzato e ricercato e la classe media in crescita, come il mercato immobiliare, aprono importanti prospettive per il mercato. Nel 2017 il sistema arredo ha esportato prodotti per 518 milioni di euro con un incremento del 42% e il nostro Paese è il primo fornitore (22% del mercato), nel 2018 si stima che il valore possa raggiungere 545 milioni con la previsione di superare 690 milioni nel 2021.

Scenario in cui gioca un ruolo importante la capacità di “fare squadra” assieme all’Ice e all’Ambasciata d’Italia in Cina come hanno dimostrato le prime due edizioni della manifestazione: dalla selezione dei visitatori professionali e dei buyer (si punta alla qualità e non alla quantità) agli eventi e agli incontri business e di rappresentanza.

Tra gli eventi in programma le seguitissime Master Classes, dialoghi con tre maestri del design e dell’architettura come Michele De Lucchi che dialogherà con Yung Ho Chang sulla “Sharing Architectures; Stefano Boeri con Liu Yichum su “Geodesign” e Roberto Palomba con Fu Rong Shen su “Italians do it better”.

A tutto design l’altro spazio di confronto che guarda al futuro e ai giovani talenti è il SaloneSatellite Shanghai, che torna con con i progetti e i prototipi dei designer under 35 provenienti da università e scuole di design cinesi: i migliori tre, selezionati da una giuria di professionisti del settore, verranno premiati nell’ambito del SaloneSatellite Shanghai Award ed esporranno i loro lavori al Salone del Mobile.Milano 2019.