Schaeuble attacca l'Ue "Controlli i bilanci". Renzi: "A partire da Berlino"

Il ministro tedesco vuole più rigore e austerità dalla Commissione Ue: "Ci chiede di investire, ma si rivolge al Paese sbagliato". Il premier italiano: "Più controlli? Si parta dalla Germania"

La Germania attacca ancora la Commissione europea, rea di aver chiesto maggiori sforzi negli investimenti, dal momento che le finanze tedesche permettono un margine più ampio in tal senso rispetto agli altri Paesi.

Una richiesta che non è piacuta al ministro delle Finanze tedesco: "Credo che le raccomandazioni di Bruxelles vadano al destinatario sbagliato", ha attaccato oggi Wolfgang Schaeuble, secondo cui la Germania ha aumentato negli ultimi anni sia le entrate (+3,3%) sia gli investimenti (+3,9%).

Poi ha puntato il dito contro gli altri Paesi e la Commissione stessa che, a suo dire, non controlla l'applicazione delle regole europee e in particolare il rispetto delle norme sui bilanci, mentre non ha alcun titolo per chiedere ai Paesi dell'Eurozona un'espansione di bilancio nel 2017: "Noi siamo vincolati alla legge europea e così lo è la Commissione", ha detto infatti alla Suddeutsche Zeitung, "Il Patto di Stabilità dice che i bilanci sono rivisti dagli Stati membri. La Commissione vuole invece rivedere lo spazio di manovra fiscale per l'Eurozona e non ha il mandato per farlo".

"Io sono d'accordo", ha replicato però Matteo Renzi, "E penso che bisogna che l'Europa cominci a controllare il bilancio tedesco perché il surplus tedesco sta creando problemi a tutta l'Europa. Non facciamo come con l'immigrazione dove ci hanno lasciati soli e costruiscono muri".

Commenti

wotan58

Mar, 22/11/2016 - 13:41

Io se fossi Schaeuble sarei inferocito con la UE. Il cosiddetto surplus è banalmente dovuto al fatto che in Germania, contrariamente a quanto fatto in Italia, si è pensato alle riforme in grado di rendere più leggera ed efficiente la burocrazia migliora per far si che i privati e le imprese potessero investire sulla produttività per generare ricchezza . E conseguentemente surplus, a fronte di paesi che hanno matrice culturale di sinistra come l'Italia che,al contrario, in nome della flessibilità, vogliono esclusivamente aumentare la spesa pubblica con conseguente esplosione delle tasse, della burocrazia e della corruzione associata.

Ritratto di mario bonelli

mario bonelli

Mar, 22/11/2016 - 13:49

Questo signore fa finta di dimenticare che, ormai da anni, la Germania è in aperta violazione (ma nessuno chiede per lei l'apertura di una procedura di infrazione) dei trattati UE, che prevedono, in caso di forte attivo della bilancia commerciale, un limite preciso e che il surplus di bilancio DEVE venire investito in politiche per l'incremento dei consumi interni (aumento delle importazioni), per ridurre il surplus nei limiti ammessi. La Germania non lo fa, almeno da 8 anni. Gli ultimi dati noti indicano, per lo scorso anno, in 53 miliardi il surplus e le regole comuni (per tutti, meno che per la Germania) prevedono l'apertura di una procedura per infrazione, procedura che i tedeschi sono prontissimi a richiedere quando ad infrangere le regole sono gli altri paesi membri. Questa dicotomia vale anche per la Francia la quale, anch'essa da anni, viola in maniera sistematica il famoso 3%-

schiacciarayban

Mar, 22/11/2016 - 13:59

La germania va ridimensionata, stanno veramente rompendo...

ILpiciul

Mar, 22/11/2016 - 14:25

Fossi in questi due, non sarei sereno, il wind sta, per essi, virando in tempesta. Vincitori di battaglie. Perditori di querre.

Ritratto di Greeneyes

Greeneyes

Mar, 22/11/2016 - 14:29

exIT, exIT, exIT

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mar, 22/11/2016 - 14:32

Questi vanno divisi, altro che riunificati. E già che ci siamo, riportiamoli al gennaio 1871, quando Bismarck creò la Germania unendo 48 staterelli. Così loro saranno felici: tante belle uniformi, bandiere, marcette ed operette. Ma assolutamente obbligatorio vivere di sola agricoltura, pastorizia, caccia e pesca (senza armi). Che ppalleeeee!

agosvac

Mar, 22/11/2016 - 14:35

La prima nazione che dovrebbe essere sottoposta a verifiche e sanzioni è proprio cruccolandia!!!

fcf

Mar, 22/11/2016 - 15:09

Non hanno mai vinto una guerra combattuta né economica, ma continuano a ritenersi superiori a chiunque. Stanno trascinando l'Europa al fallimento.

LUCIO ZUCCARELLO

Mar, 22/11/2016 - 15:15

SI APPLICHI ALLA GERMANIA IL PRINCIPIO DELLE "QUOTE LATTE": CHI SFORA IL TETTO DEL SURPLUS DEVE PAGARE DIRITTI COMPENSATIVI

elalca

Mar, 22/11/2016 - 15:21

schiacciarayban: ci penseranno gli eventi a ridimensionarli. la storia, soprattutto la loro, è già stata scritta...

AH1A

Mar, 22/11/2016 - 15:55

Grande Renzi!

DA ROS EDO

Mar, 22/11/2016 - 16:10

Francamente io già da diversi anni, quando posso, non compro più prodotti tedeschi o francesi, a cominciare dalle auto, perché circa il 70% del valore del bene acquistato va alle loro economie e da noi mandano gli operai in cassa integrazione, se non licenziati. Quel cittadino italiano che in questi momenti compra prodotti specialmente tedeschi, di fatto investendo nella loro economia, fa si che da noi, i governi (che purtroppo ci ritroviamo) non abbiano molta possibilità di manovra. Perciò aumenta l'età pensionabile o viene ridotta la pensione, crollano i soffitti delle scuole, in ospedale dopo una certa età non ti curano più non si abbassano le tasse e le aziende che possono se vanno ecc. ecc. Quindi alla fine il cittadino italiano che spende i suoi soldi all'estero danneggia anche me.

Una-mattina-mi-...

Mar, 22/11/2016 - 16:11

CHE I MANIACI DEL CONTROLLO CONTROLLINO PER COMINCIARE LE FRONTIERE, poi ne riparliamo

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 22/11/2016 - 16:18

"Amantium irae, amoris integratio est" Ovvero la manfrina continua

il veniero

Mar, 22/11/2016 - 17:17

ai tedeschi va bene in ogni caso : se continuiamo così sono divenuti un colosso mondiale e aumentano se crolla l'Euro hanno raggiunto livelli che altrimenti non avrebbero toccato ...togliendosi poi la spina nel fianco delle PMI italiane che da sempre li insidiano ( ah , non li critico . E' un approccio pragmatico che non esclude un genuino europeismo ...ma x loro senza danni in ogni caso ) .

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Mar, 22/11/2016 - 17:19

Se tutto l'impegno messo da Renzi per difendere discutibili modifiche costituzionali fosse stato messo per eliminare la burocrazia, ed agevolare tutte quelle attività congegnali alla struttura del paese, come il turismo, l'Italia non si troverebbe in questa situazione. Fra un po' esploderà il problema immigrati ed allora saranno guai seri per l'Italia!

Ritratto di franco-a-trier_DE

Anonimo (non verificato)

Keplero17

Mar, 22/11/2016 - 18:33

Sembra una di quelle trottole che si scontrano da tutte le parti.

honhil

Mar, 22/11/2016 - 18:55

Quest’esempio dovrebbe essere di monito a sinistri, e in primis a Renzi e Napolitano (un non eletto e un senatore a vita) che, per portare acqua al proprio mulino, affermano che la vittoria del No andrebbe interpretata dal mondo finanziario come propedeutico all’uscita dello Stivale dall’Ue e si scatenerebbe, perciò, una tempesta in cui l’Italia sarebbe una fragile barca senza nocchiero in un tratto di mare irto di scogli. Schaeuble, invece, sculaccia l’Ue a suo piacimento, senza peraltro entrare nel merito ma facendo chiaramente capire che non ama quell’indice puntato contro ad di là e al di qua di quello che fa la Germania, per arricchirsi a danno degli altri partner.

Ritratto di thunder

thunder

Mar, 22/11/2016 - 18:56

Sta facendo il duro per il suo "si" ma questa manfrina finisce il 4 dec.

ilbelga

Mar, 22/11/2016 - 21:08

DA ROS EDO: pienamente d'accordo con te.