Dinamo Kiev-Inter a porte aperte. Ma in Ucraina è panico influenza A

La sfida di Champions si giocherà regolarmente, senza limiti di spettatori, nonostante l'influenza A abbia già causato 67 vittime nel Paese.

Dinamo Kiev-Inter, si giocherà a porte aperte: nessuna contromisura, dunque, al feroce dilagarsi dell'influenza A che in Ucraina ha già fatto 67 vittime. A quanto si apprende la Uefa ha deciso di far giocare regolarmente, senza limiti agli spettatori come aveva chiesto il sindaco di Kiev, la partita di Champions League fra Dinamo e Inter di domani sera.
VENDITE RECORD DI MASCHERINE Intanto, però, l'allarme per l'influenza A ha scatenato in Ucraina vendite record di medicinali e mascherine. I quotidiani di oggi riportano che il ministero della Salute ha ufficializzato 22 casi di contagio per il virus A/H1N1 nel Paese, e migliaia di altri di influenza stagionale. La popolazione ha reagito assaltando le farmacie.
PANICO Negli uffici praticamente tutti indossano la mascherina di carta sulla bocca, così come i due sposini immortalati sulla prima pagina di «Fatti», un quotidiano di gossip e spettacolo. Secondo il giornale «Il commerciante», in quattro giorni sono stati eguagliati gli acquisti annuali di medicinali, e in Parlamento si discute un piano per tenere sotto controllo i prezzi e togliere la licenza ai farmacisti che approfittano dell'emergenza per aumentarli.
«Già i prezzi delle mascherine sono triplicati», racconta Paolo Bettinelli, di «Soleterre», una onlus italiana che opera a Kiev per l'assistenza dei bambini affetti da tumori: «Nei nostri reparti venerdì qualcuno, probabilmente gli stessi infermieri, ha portato via le mascherine e non mi stupirei se fossero finite sul mercato nero»