Disabili in scena con «La clonazione»

«La famiglia Addams» rivisitata al teatro Sales

Matteo Failla

Immaginate una festa organizzata dalla famiglia Addams, con tutti i membri della strampalata “casata” obbligati a portare una persona somigliante (un altro Mercoledì, un altro Lurch o un altro cugino Itt) ma con alcuni componenti, tra i quali (strano a dirsi) Mano, che non riescono a trovarla e devono ricorrere ad un esperimento di clonazione (decisamente mal riuscito).
É questa l’originale trama dello spettacolo La Famiglia Addams – La clonazione - in scena al Teatro Sales di via Copernico domani alle 16 - scritto e diretto da Loredana Di Marco e organizzato dai volontari dell’Associazione Arcobaleno e dalla Parrocchia di Sant’Agostino, che porterà sullo stesso palco volontari e portatori di handicap. Una rappresentazione che si spinge oltre il semplice teatro di prosa, lasciando spazio alla musica.
«É stata un’esperienza importante, soprattutto per i disabili – afferma Loredana Di Marco –, e anche se la fase di allestimento dello spettacolo non si può definire un vero percorso terapeutico, la “disciplina teatrale” richiesta per la messa in scena, ed il lavoro di gruppo per la creazione dei costumi e della scenografia, hanno richiesto grande impegno da parte loro; ma allo stesso tempo hanno unito ancor di più il gruppo. Preparare le maschere degli Addams, i costumi di questi “macabri” protagonisti, ma soprattutto imparare a danzare tutti a tempo, ha richiesto un grande sforzo per qualcuno, ma ha avuto il merito di offrire svago e divertimento».
Così domenica si alterneranno sul palco una dozzina di attori, quattro dei quali portatori di handicap: ma non saranno loro gli unici protagonisti. Ad animare la rappresentazione ci sarà il Coro Haendel arricchito da alcuni disabili, istruiti per l’occasione da una ragazza del coro che si è prestata ad insegnare loro le musiche e i testi della Famiglia Addams, tradotti in italiano. E se al coro verrà dato ampio spazio nella sigla di apertura, il pezzo forte arriverà sicuramente con il ballo finale di questa grande festa organizzata dagli “Addams Arcobaleno”.