Il dolore è malattia, ecco come curarlo

Il dolore è incompatibile con la qualità della vita. La giornata del 15 marzo, a partire dal 2012, potrebbe diventare una data in cui parlare di dolore e far sapere al cittadino che ha diritto a una migliore qualità di vita.
Perché ciò avvenga, si è svolta a Firenze la seconda edizione di IMPACT, il summit interdisciplinare che ha messo a confronto Ministero della Salute, Agenzia italiana del farmaco, alcune Regioni e oltre 65 Società Scientifiche, Associazioni professionali e Fondazioni, per verificare lo stato di attuazione della legge 38, promulgata il 15 marzo 2010.
Nella prima edizione, IMPACT 2010 aveva consentito non solo di riunire tutte le diverse competenze sanitarie coinvolte nella gestione del paziente con dolore, ma anche di condividere una programmazione che favorisse la reale e appropriata applicazione della nuova legge.
Quest'anno, IMPACT 2011 ha chiamato a raccolta oltre 250 operatori sanitari per valutare che cosa sia stato realizzato ad oggi, facendo emergere punti di forza e criticità sulla realizzazione del modello organizzativo previsto dalla normativa e lanciando un messaggio alle Regioni non presenti, affinché recepiscano in tempi brevi la legge 38 e impieghino al meglio i finanziamenti ministeriali disponibili.
La legge 38, riconoscendo il dolore come malattia e garantendo a tutti i cittadini un corretto accesso a un’assistenza qualificata e a un approccio terapeutico più appropriato, ha permesso all'Italia di essere considerata all'avanguardia in Europa nella gestione del paziente con dolore. A maggio 2011, al Parlamento Europeo si sono riuniti esperti e politici per confrontare modelli organizzativi e quadro normativo dei diversi Paesi presenti. Il lavoro del Ministero della Salute - quindi del professor Ferruccio Fazio e della Commissione Nazionale, coordinata dal professor Guido Fanelli - è diventato di riferimento per tutta Europa.
Con queste premesse e per realizzare un altro dei punti fondamentali della legge 38, cioè l'informazione a tutti i cittadini, IMPACT proactive può diventare il motore di un'importante strategia comunicazionale che permetterà al grande pubblico di conoscere meglio le raccomandazioni presenti nella normativa. Tra queste, la misurazione del dolore, il suo inserimento nella cartella clinica del paziente e un'appropriata terapia, che preveda un maggior impiego da parte della classe medica di farmaci molto efficaci come gli oppiacei, che sono gli analgesici di maggiore e certificata qualità.
È con questi propositi che IMPACT proactive vuole accompagnare e sostenere l'azione del Ministero della Salute e dell'Osservatorio nazionale sulla legge 38, proponendo a Società Scientifiche, Associazioni professionali, Fondazioni e potenziali sponsor di collaborare tutti insieme, affinché il 15 marzo di ogni anno diventi la Giornata del dolore, per ricordare a tutti il diritto di ogni cittadino ad una migliore qualità di vita.