Dominio Dixie Chicks 5 Grammy anti Bush

A sorpresa le ragazze del country sorpassano Madonna e Red Hot Chili Peppers. La miglior emergente è Carrie Underwood

da Los Angeles

Il passato ritorna. Vedendo i Police suonare assieme all'apertura dei Grammy per celebrare i 30 anni dalla nascita del gruppo, scioltosi nell'84, non si vede l’ora di rivedere insieme Sting, Stewart Copeland e Andy Summers. I Police hanno aperto la cerimonia dei Grammy con Roxanne, a tratti cantata sulla melodia di Driven to tears. E gli artisti presenti in sala, il meglio del rock, pop, country, rap e R&B mondiale, riuniti allo Staples Center di Los Angeles per celebrare l'eccellenza in campo musicale, hanno tributato loro una standing ovation.
Trionfatrici della serata sono state le Dixie Chicks, il trio country ostracizzato da parte del proprio pubblico e da molte radio country per il famoso commento anti Bush del 2003 della cantante Natalie Maines: «Ci vergogniamo che il presidente Bush sia texano». La Maines, Martie Maguire e Emily Robison hanno vinto cinque Grammy, tra cui quello per il miglior album dell'anno, Taking the long way, per la canzone dell'anno, Not ready to make nice (più o meno «Non siamo pronte a fare la bella faccia»), e quello per il miglior album country. E la loro esibizione dal vivo è stata presentata da una famosa contestatrice di un'altra epoca, Joan Baez.
Grande successo anche per Mary J. Blige, otto nomination e tre vittorie: miglior album R&B, The Breakthrough, miglior canzone R&B, e miglior performance R&B. Nel suo discorso di ringraziamento la Blige ha accennato al suo passato difficile tra problemi di alcol, di droga e di abusi, e ha attribuito la sua rinascita alla sua ritrovata autostima, alla fede, e a suo marito. In un anno che vede Jennifer Hudson, sconfitta nell'edizione del 2004 di American Idol, candidata all'Oscar per il suo ruolo in Dreamgirls, Carrie Underwood, la vincitrice del concorso nel 2005, ha portato a casa il premio come migliore nuova artista, e quello per la miglior performance country. Ma i Grammy non hanno celebrato solo nuovi talenti. I Red Hot Chili Peppers hanno vinto il trofeo per la miglior canzone rock, Dani California, e per il miglior album rock, Stadium Arcadium. Tony Bennett e Stevie Wonder hanno trionfato nella categoria migliore collaborazione pop per For once in my Life, una canzone che Wonder ha cantato per la prima volta all'età di 17 anni. Madonna è stata premiata per Confessions on a dance floor. Bob Dylan è risultato il vincitore per il miglior album folk con Modern times, e Ike Turner per il migliore album blues con Risin' with the blues.