Downhill, per gli amanti del brivido da Pila a Aosta una picchiata di 8 km

Olimpia Mozzati

Pila, la bella conca sopra Aosta, scende a valle: 8 km tutti in discesa è infatti la lunghezza del nuovissimo percorso Pila-Aosta inaugurato per i patiti della bicicletta. Si tratta di un tracciato di media difficoltà, percorribile sia con mountain bike da free-ride o enduro, sia con bici da downhill. Il tracciato inizia vicino alla partenza della seggiovia di Chamolé (1750 m), si snoda tra prati, boschi, pinete e strade interpoderali, con solo un ultimo breve tratto sulla strada statale, dove attraversa il ponte sulla Dora Baltea, per tornare alla stazione di partenza della telecabina che da Aosta sale a Pila. In tutto 1170 m di dislivello che possono diventare 1730 m (11 km in totale) se si parte dalla stazione a monte della seggiovia di Chamolé e si utilizzano i tracciati del bike stadium che scendono a Pila. Lungo il percorso sono molte le possibilità d'interrompere la discesa, ad esempio in corrispondenza delle due stazioni intermedie della telecabina Aosta-Pila, Plan Praz e Les Fleures, consentendo così di effettuare più corse in una sola giornata prima di raggiungere il fondovalle. Sia la telecabina Aosta-Pila, sia la seggiovia di Chamolé sono attrezzate per il trasporto delle biciclette, che viene offerto gratuitamente.
La discesa Pila-Aosta va ad aggiungersi alle bellissime piste del bike stadium, inaugurato nel 2003, che oltre ai due splendidi tracciati di downhill dispone di quattro percorsi attrezzati con ben tre varianti adatti a tutti i gradi di competenza ciclistica. A questi tracciati si affiancano emozionanti traversate in un ambiente intatto, di fronte ai ghiacciai dei Quattromila valdostani, che contribuiscono a fare di Pila una mecca per la mountain bike. Nella conca valdostana in estate gli impianti di risalita servono anche per andare in bicicletta, attrezzati per il trasporto delle bici permettono di salire in quota senza alcuno sforzo.
Il tracciato Il tracciato tecnico dedicato al downhill si snoda lungo la Du Bois, una delle piste da sci più famose e frequentate di Pila. Dalla partenza, a fianco della stazione di arrivo della seggiovia Chamolé 2311 m, si hanno a disposizione 526 m di dislivello tutti entusiasmanti.
Il primo tratto è su terreno erboso con curve in aderenza, seguono 50 m molto tecnici con un fondo pietroso (rock section). Essendo abbastanza impegnativa, questa parte può essere evitata percorrendo una variante. All'altezza del primo attraversamento della Du Bois si incontrano due salti segnalati con i nomi: Salto dei piloni e Prima compressione (Step up). Affrontati in velocità, diventano molto spettacolari. A questo punto si entra nel bosco e la velocità si riduce. Terminato questo tratto, si incrocia il percorso da Freeride: è possibile superarlo con un ponte che consente anche un salto in discesa. Si prosegue poi con un tratto che si mantiene ai bordi della pista da sci, dove sono stati installati alcuni salti artificiali, fra i quali un doppio salto in curva e un secondo salto in uscita dal bosco, segnalato come Jump out. Il tracciato si restringe e, subito dopo un salto, si sbuca nuovamente sulla pista da sci.
Seguono tre piccole sponde da prendere in velocità, in modo da assicurarsi un salto strepitoso. Dopo aver di nuovo attraversato la pista da sci, ci si trova nella seconda compressione (Step up), che conduce al tratto più impegnativo. Superato un piccolo piano, si giunge a una sequenza di sponde artificiali e dossi naturali con fondo erboso denominato le Gobbe. Ci si immette infine nella parte più spettacolare del percorso, costituita da quattro sponde artificiali, molto alte, all'uscita delle quali si trova un dosso, una piccola discesa dove suggeriamo di prendere la massima velocità possibile per affrontare il doppio salto finale.
Info Società delle Funivie tel. 0165 521148, info@pila.it, www.pila.it