Duemila scuole contro l’obesità

Agli istituti che aderiscono un kit informativo con una guida e i poster per sensibilizzare i bambini

Duccio Pasqua

«Che sapore ha il sorriso dei bambini?». È la domanda che parte dall’Ospedale pediatrico «Bambino Gesù» nel giorno in cui viene lanciata una nuova campagna sociale. Una campagna di educazione e sensibilizzazione all’alimentazione corretta, che a partire dal mese di dicembre coinvolgerà 2.000 scuole primarie italiane, per insegnare ai bambini a mangiare correttamente.
Uno dei problemi più evidenti che il moderno stile di vita causa ai bambini è l’obesità. L’alimentazione scorretta, accompagnata alle troppe ore passate davanti a un monitor, che si tratti di televisione o computer, mette in crisi il metabolismo dei piccoli. La speranza del «Bambino Gesù» è che il coinvolgimento di alunni e insegnanti nella campagna di sensibilizzazione riesca a invertire il trend. Le scuole che accetteranno di partecipare all’iniziativa riceveranno un kit, contenente due guide e un poster didattico.
Le guide, una destinata ai docenti e l’altra a studenti e famiglie, forniranno precise indicazioni per attività ludiche ed educative, e utili informazioni sull’alimentazione sana e sull’importanza della pratica di uno sport. Alla fine del percorso formativo gli alunni saranno invitati a partecipare a un concorso, diviso in due sezioni: una dedicata alle favole, l’altra alle ricette culinarie. Entrambe avranno come tema l’alimentazione.
Il concorso sarà strutturato in modo molto particolare, e seguirà due percorsi diversi per le favole e le ricette. Nel primo caso, cinque noti scrittori realizzeranno insieme con i bambini dell’ospedale del Gianicolo alcuni “incipit” di fiabe, che i ragazzi delle scuole dovranno completare, coinvolgendo anche le famiglie.
Nel secondo caso, basandosi sull’opuscolo contenente le corrette regole alimentari, distribuito agli insegnanti, i bambini dovranno inventare ricette sfiziose e sane, che verranno realizzate da rinomati chef durante la serata di premiazione dell’iniziativa.
Due giurie selezioneranno i lavori migliori, che verranno raccolti in due libri e venduti in tutte le librerie. I fondi ricavati verranno destinati al «Bambino Gesù», che li utilizzerà per finanziare una missione internazionale dei suoi medici in Cambogia. Scopo della missione sarà l’implementazione di un reparto di pediatria oggi fatiscente, che aiuterà a curare i tanti bambini cambogiani malnutriti (il problema colpisce il 45 per cento della popolazione infantile) o sofferenti di malaria e diarrea (il 19 per cento).
Quattro i partner coinvolti nell’iniziativa: il quotidiano Corriere dello Sport; «La Fabbrica», gruppo internazionale di comunicazione e marketing impegnato nello sviluppo di progetti destinati al mondo della scuola; l’agenzia internazionale di pubblicità «Tbwa», che ha collaborato alla realizzazione della campagna; la Centrale del latte di Roma.
L’ingegner Alberto Merlati, presidente de «La Fabbrica», si è dimostrato particolarmente entusiasta per l’iniziativa. «Sono estremamente felice - ha detto - di dover dedicare tantissimo tempo al nostro più bel progetto del 2005. Faremo il possibile per far funzionare bene il concorso e per distribuirlo adeguatamente nelle scuole». Orgogliosi di poter contribuire alla campagna anche il direttore del Corriere dello Sport, Alessandro Vocalelli, e il direttore creativo di «Tbwa» Fabrizio Russo.
Le scuole interessate potranno richiedere il kit didattico al numero verde 800.573083. Risponderanno gli operatori del centro coordinamento «Il sorriso dei bambini - Ospedale Bambino Gesù».