Dunga ci ripensa: «Ronaldinho al mondiale? Deve convincermi lui...»

Il ct della nazionale verdeoro apre a una possibile convocazione del rossonero in Sudafrica : «Dimostri di avere voglia di giocare ancora ad alti livelli. Voglio i migliori giocatori, ma la tecnica non basta servono competitività ed impegno».

La costante crescita di Ronaldinho in maglia rossonera, sta riaprendo uno spiraglio per vederlo in campo anche al prossimo mondiale sudafricano. Finora il dentone brasiliano ha sempre dichiarato di pensare prima al Milan poi al Brasile, ma è indubbio che covi ancora qualche speranza di poter giocare un ultimo mondiale da protagonista. E le recenti ottime prestazioni in rossonero, sembrano aver smosso anche il ct della nazionale verdeoro, Carlos Dunga. Nonostante il numero 80 rossonero manchi dal giro delle nazionale da aprile e non nemmeno è stato convocato per le prossime amichevoli contro Oman e Qatar, per Ronaldinho le porte della nazionale brasiliana sono ancora aperte. Lo ha affermato il ct verdeoro Dunga spiegando che il fantasista del Milan può ancora ambire ad un posto nella squadra che nel 2010 volerà in Sudafrica per i mondiali. In un'intervista al magazine «IstoE» il ct ha spiegato che sta a Ronaldinho dimostrare di avere ancora la voglia di giocare ad alti livelli e aiutare il Brasile. «Voglio i migliori giocatori, ma la tecnica non basta servono competitività ed impegno».
In questa stagione, Dinho ha già giocato 14 partite (11 in campionato, 3 in Champions), andando in gol tre volte (2 reti in serie A, una in Europa): Leonardo ha riposto enorme fiducia in lui e Dinho lo sta, per il momento, ampiamente ripagando. «Sono felice solo se gioco con continuità», va ripetendo il brasiliano. La strada per il mondiale passa prima da Milanello.