E al Bioparco il «Natale dei lupi»

Si chiameranno Balto, Francesco (come Totti, si deduce dalle indicazioni di una scheda), Aragorn (come il personaggio della saga del Signore degli anelli), Romolo e, naturalmente, Lupo Alberto, i cinque lupetti giunti dalla Croazia al Bioparco e che ieri, per la prima volta, la struttura ha reso visibili al pubblico, nella «Selva dei lupi», il nuovo spazio creato appositamente per loro, di oltre 1.600 metri quadri. I tantissimi bambini giunti al Bioparco hanno scelto i nomi scrivendoli su apposite schede, per festeggiare il «Natale dei lupi» (questo il nome dell’iniziativa dell’Epifania). Molti hanno indicato sulle schede anche il significato della propria scelta, come hanno fatto quelli che hanno deciso per Francesco e Aragorn. I cinque lupacchiotti vengono dalla Croazia, dove sono stati salvati dal degrado in cui vivevano nello zoo di Rijeka, in chiusura per fallimento. Nell’estate del 2005 la fondazione Bioparco di Roma raccolse l’Sos lanciato dai cittadini e dalle associazioni ambientaliste per salvare i cinque maschi di lupo, che alla fine di dicembre sono arrivati nel cuore della capitale. La scelta dei nomi per i cinque esemplari è maturata nell’ambito del concorso «Diamo un nome ai lupi», organizzato dal «Gt Ragazzi» di RaiTre, aperto ai bambini. Da ieri mattina al Bioparco, per festeggiare la «Befana dei lupi», si sono alternati giochi, animazioni e «face painting» rallegrati dalla presenza di Befane che distribuivano dolci e caramelle. Alla festa hanno partecipato famiglie romane e turisti stranieri che hanno festeggiato l’arrivo della Befana con entusiasmo. Nell’area di oltre 1.600 metri quadrati all’interno del Bioparco dove vivranno i lupacchiotti è stato ricreato un ambiente simile a quello naturale.