E per Firenze una C3 «Stop&Start»

Antonio De Felice

da Firenze

Tra i Comuni più sensibili ai problemi dell’inquinamento e della mobilità c’è Firenze. Non è quindi un caso che la tredicesima edizione dei «Week-end Verdi» di Michelin e Citroën, l’evento che permette alla stampa di settore di fare il punto sulle nuove tecnologie per ridurre l’impatto ambientale, si sia svolto proprio nella splendida cornice di Palazzo Vecchio. In quell’occasione, infatti, al sindaco Leonardo Dominici è stato consegnato un esemplare della Citroën C3 Stop&Start, la versione lanciata sul mercato alla fine di dicembre, dotata di cambio robotizzato al volante SensoDrive e dispositivo che arresta automaticamente il motore durante le soste per farlo ripartire all’avvio. La vettura resterà in uso alla giunta per un anno.
Il segreto della C3 Stop&Start sta tutto nel suo particolare alternatore/motorino di avviamento: basta fermarsi in una coda o al semaforo che il motore a benzina viene automaticamente arrestato. Quindi, a ogni sosta, il consumo reale di carburante è nullo, e se si pensa a quante soste si possono fare nell'arco di una giornata in città si possono raggiungere risparmi anche del 10% sul carburante. Per farlo ripartire, è sufficiente rilasciare il pedale del freno e premere leggermente su quello dell’acceleratore.
La riduzione dei consumi, tuttavia, non vede impegnati solo i costruttori di automobili. Anche sul fronte degli pneumatici, infatti, le aziende hanno fatto passi da gigante e tra queste figura proprio la Michelin che «calza» la C3 Stop&Start con il modello Energy. Rispetto alla precedente gamma, la nuova serie riduce la resistenza al rotolamento fino al 6%, consente di risparmiare 2 metri nella frenata a 90 orari sul bagnato e di aumentare di circa il 20% la durata media in termini di chilometraggio.

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