Ecco i bonus fiscali per chi vuol assumere giovani e disoccupati L’esecutivo ha previsto una serie di agevolazioni Si può risparmiare sino al 100% dei contributi

Gli incentivi alle assunzioni.
Le strade per assumere, o farsi assumere al risparmio, sono diverse. Speciali contratti di lavoro incentivati - tipo l’apprendistato o il contratto d’inserimento (...) - consentono al datore di lavoro di avvalersi di interessanti incentivi contributivi, retributivi e normativi con una riduzione del costo del lavoro.
Particolari situazioni e/o condizioni dei lavoratori, inoltre, offrono al datore di lavoro assunzioni agevolate; come tali, dunque, sono anche occasioni per gli stessi lavoratori per farsi preferire nell’assunzione.

Contratto di apprendistato
Rapporto di lavoro: contratto a tempo determinato.
• Benefici contributivi: a partire dal 1° gennaio 2007 la contribuzione a carico dei datori di lavoro che assumono apprendisti è elevata al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali. Fanno eccezione soltanto le imprese artigiane e non artigiane, con un numero di addetti fino a 9, per le quali la contribuzione è dell’1,5% nel primo anno e del 3% nel secondo anno, restando fermo il livello di aliquota del 10% per gli anni successivi al secondo.
• Benefici economici: per tutta la durata del rapporto la retribuzione del lavoratore è correlata alla percentuale prevista dal Ccnl per il qualificato del livello di riferimento ed aumenta progressivamente fino ad arrivare nell’ultimo periodo ad un rapporto quasi paritario.
• Benefici normativi: gli apprendisti non rientrano nel computo numerico previsto da leggi o contratti collettivi per l'applicazione di particolari istituti, tranne che non vi sia una esplicita previsione di legge.
• Benefici fiscali: il costo formativo dell’apprendista si deduce dalla base imponibile su cui si calcola l'Irap.

Giovani in possesso del diploma di qualifica
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato.
• Benefici contributivi: i contributi a carico dei datori di lavoro nei primi 6 mesi dalla data di inizio del rapporto sono uguali a quelli previsti per gli apprendisti.
Contratto di inserimento
Rapporto di lavoro: contratto a tempo determinato.
• Benefici contributivi: sono gli stessi di quelli una volta previsti per i contratti di formazione e lavoro (Cfl), nonché se più favorevoli quelli previsti per i contratti di reinserimento. Particolari agevolazioni sono previste per alcune categorie di lavoratori, tra cui le donne secondo direttive emanate dal ministero del Lavoro.
• Benefici fiscali: il costo per la formazione si deduce dalla base imponibile sulla quale si calcola l’Irap.
• Benefici economici: la categoria di inquadramento può essere anche di due livelli inferiore a quella spettante, salva diversa previsione del Ccnl.
• Benefici normativi: i lavoratori assunti con contratto di inserimento sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi o contratti collettivi per l’applicazione di particolari normative ed istituti.

Lavoratori in mobilità
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato.
• Benefici contributivi: l’assunzione a tempo indeterminato comporta un «bonus contributivo» analogo a quello previsto per gli apprendisti per 18 mesi. Anche l’assunzione a tempo determinato per un periodo non superiore a 12 mesi comporta uno sgravio contributivo per tutta la durata analogo a quello previsto per gli apprendisti. Con riferimento alle assunzioni a tempo indeterminato, è escluso che il beneficio possa riguardare i datori di lavoro che assumono lavoratori collocati in mobilità nei 6 mesi precedenti dalla stessa azienda o da altra che presenti aspetti proprietari coincidenti o in rapporto di collegamento o controllo.
• Benefici economici: l’assunzione a tempo indeterminato comporta l’erogazione del 50% dell’indennità di mobilità, se goduta.
• Benefici normativi: l’assunzione di un lavoratore in mobilità consente di «coprire» la riserva del 12% in favore delle «fasce deboli».
Lavoratori disoccupati da oltre 24 mesi
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato.
• Benefici contributivi: i datori di lavoro non artigiani del Centro Nord hanno diritto a uno sgravio contributivo triennale del 50% in caso di assunzione a tempo indeterminato. Tali sgravi, validi anche per le imprese artigiane, sono elevati al 100% nel Mezzogiorno per un analogo periodo. Le agevolazioni sono riconosciute «pro-quota» anche per i rapporti a tempo parziale.
• Benefici normativi: l’assunzione consente la copertura del 12% in favore delle «fasce deboli».

Lavoratori in Cigs da oltre 24 mesi
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato.
• Benefici contributivi: i datori di lavoro non artigiani del Centro Nord hanno diritto a uno sgravio contributivo triennale del 50% in caso di assunzione a tempo indeterminato. Tali sgravi, validi anche per le imprese artigiane, sono elevati al 100% o nel Mezzogiorno per un analogo periodo. Le agevolazioni sono riconosciute «pro-quota» anche per i rapporti a tempo parziale.
• Benefici normativi: l’assunzione consente la copertura del 12% in favore delle «fasce deboli».

Lavoratori in Cigs da 3 mesi di aziende in Cigs da almeno 6 mesi
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato
• Benefici contributivi: alle imprese, anche cooperative di produzione e lavoro (attraverso l’ammissione di soci lavoratori), che non siano in Cigs o che non abbiano proceduto a licenziamenti per riduzione di personale negli ultimi 12 mesi, hanno diritto sulle assunzioni di questi lavoratori a una contribuzione ridotta, analoga a quella fissata per gli apprendisti per la durata di 12 mesi.
• Benefici economici: 50% dell’importo dell’indennità di mobilità, ridotta di 3 mesi, calcolata, per quel che concerne la durata, in base all’età del lavoratore ed alla ubicazione geografica.

Contratti di reinserimento
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato
• Benefici contributivi: l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori in disoccupazione speciale da oltre 12 mesi comporta una riduzione contributiva del 75% per 12 mesi (se disoccupati per un periodo non superiore a 2 anni), per 24 mesi (se disoccupati da 2 a 3 anni), per 36 mesi (se disoccupati da più di 3 anni). Il datore di lavoro può optare per un esonero contributivo pari al 37,5% per un periodo non superiore a 72 mesi. I benefici sono riconosciuti «pro-quota» nel caso di lavoratori assunti a tempo parziale.
• Benefici normativi: i lavoratori sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e Ccnl per l'applicazione di particolari istituti.

Lavoratori assunti dopo l'esperienza delle borse-lavoro
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato
• Benefici contributivi: in caso di assunzione a tempo indeterminato le imprese hanno diritto allo sgravio contributivo triennale del 50%. Lo sgravio, valido anche per le imprese artigiane, è elevato al 100% nel Mezzogiorno per un analogo periodo. Le agevolazioni sono riconosciute «pro-quota» per i rapporti a tempo parziale.

Lavoratori già impegnati in lavori socialmente utili (Lsu)
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato
• Benefici economici: contributo pari a euro 9.296,22 per ciascun soggetto assunto a tempo indeterminato da datori di lavoro privati, Enti pubblici economici, cooperative e loro consorzi. In caso di assunzione a tempo parziale con orario inferiore alle 30 ore settimanali, il contributo è corrisposto proporzionalmente. È prevista la cumulabilità con altri benefici, nei limiti della normativa comunitaria.
• Benefici contributivi: se l’assunzione è a tempo determinato è riconosciuto uno sgravio contributivo analogo a quello previsto per gli apprendisti per un massimo di 12 mesi.
• Benefici normativi: i neoassunti non rientrano nel computo previsto da leggi e Ccnl per l’applicazione di particolari istituti.

Lavoratori disabili
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato
• Benefici contributivi: l’art. 13 della legge n. 68/1999 prevede in favore dei datori di lavoro privati e degli Enti pubblici economici che assumono disabili con determinate percentuali di invalidità una serie di sgravi così sintetizzabili:
• fiscalizzazione totale per 8 anni in caso di assunzione di un disabile con invalidità superiore al 79% o con minorazioni ascritte alla prima della III categoria delle tabelle annesse al Dpr n. 915/1978;
• fiscalizzazione totale per 8 anni in caso di assunzione di un disabile psichico, a prescindere dal grado di invalidità;
• fiscalizzazione per 5 anni nella misura del 50% in caso di assunzione di disabile con percentuale ricompresa tra il 67% ed il 79% o affetto da minorazioni ascritte tra la IV e la VI categoria delle tabelle annesse al Dpr n. 915/1978.
• Benefici economici: rimborso forfetario parziale delle spese necessarie per la trasformazione del posto per favorire il lavoro dei disabili con percentuale superiore al 50% o per apprestare postazioni di telelavoro, o, per la rimozione di barriere architettoniche. I benefici sono erogati nei limiti delle disponibilità del Fondo regionale per il diritto al lavoro dei disabili.
• Benefici fiscali: il costo del disabile assunto si detrae dalla base imponibile su cui si calcola l’Irap.

Reimpiego dei dirigenti
Rapporto di lavoro: normale assunzione con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato da parte di imprese che occupano fino a 250 dipendenti.
•Benefici contributivi: riduzione del 50% dei contributi per una durata non superiore a 12 mesi

Sostituzione di dipendenti e autonomi in maternità
Rapporto di lavoro: assunzione con contratto a tempo determinato per la sostituzione di dipendenti in congedo obbligatorio o facoltativo per maternità, da parte di imprese con organico inferiore ai 20 dipendenti.
• Benefici contributivi: sgravio contributivo del 50% fino al compimento di un anno di età del figlio o per un anno dalla data di adozione o di affidamento. Il beneficio è riconosciuto anche se viene utilizzato un lavoratore in somministrazione. Le medesime agevolazioni sono riconosciute in favore delle imprese ove operano lavoratrici autonome: in questo caso, esse hanno una durata massima di 12 mesi.

Assunzione di operaio edile
Rapporto di lavoro: assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno (40 ore settimanali)
• Benefici contributivi: riduzione della contribuzione in misura dell’11,50%.