Ecco perché al Milan piacciono così tanto le amichevoli all'estero

Dopo le amichevoli ad Hannover, Glasgow e Dubai, anche martedì a Tirana il Milan ha ricevuto un'accoglienza straordinaria. E un assegno da 1,5 milioni di euro. Già prevista una nuova sortita a fine maggio: questa volta in Arabia Saudita

Quando l'ottobre scorso il Milan volò in Albania per un'amichevole contro la squadra di Tirana, il primo ministro Sali Berisha lo definì il più grande evento sportivo della storia dell'Albania. Arrivati all'aeroporto di Tirana, i rossoneri furono letteralmente presi d'assalto da un'onda di tifosi: macchinette fotografiche a iosa e tutti in posa per un'infinità di foto ricordo per i tifosi locali. Tutti sorridenti, soprattutto l'ad Adriano Galliani che quella volta mise nelle casse milaniste un assegno da 1,5 milioni di euro (più altri 200mila euro che il Milan donò in beneficenza). Martedì scorso l'evento si è ripetuto: foto, autografi, sorrisi, abbracci e un nuovo assegno da 1,5 milioni di euro finito nella colonna entrate dei registri contabili di via Turati.
Ma chi c'è dietro a tutto questo, oltre che Adriano Galliani, naturalmente? Le trasferte albanesi hanno avuto un unico main sponsor: la Taçi Oil, una delle più importanti aziende petrolifere albanesi che ha speso di buon cuore diversi quattrini pur di portare (per ben due volte in meno di un anno) le stelle rossonere in Albania. E, seppur con sponsor diversi, è così stato anche per le tre amichevoli invernali del Milan ad Hannover, Glasgow e Dubai. Singolare, poi l'esempio dell'appeal che il Milan riscuote in giro per il mondo, nonostante si tratti sempre di un'amichevole. Il giorno dell'amichevole contro l'Hannover in Germania, a Milano si giocava l'ottavo di coppa Italia Inter-Roma: risultato poco più di 20mila spettatori a San Siro per una partita ufficiale, oltre 45mila biglietti venduti in Germania per un'amichevole.
«È straordinario - ha spiegato l'ad rossonero Adriano Galliani - l'appeal di cui gode il Milan in giro per il mondo. Potremmo giocare in qualsiasi città del mondo anche ogni due giorni, in base alle richieste e agli inviti che riceviamo. Questo è dovuto ai successi europei e mondiali del Milan, alla visibilità incredibile che hanno i nostri giocatori. In tutti i contratti che facciamo per le amichevoli internazionali, abbiamo l'obbligo di portare con noi tutte le nostre stelle. Ci cercano in tutto il mondo, abbiamo richieste fino alla fine del mese di Maggio. Se saremo in Champions diretti andremo a fare una amichevole il 28 Maggio, se invece dovremo ancora combattere non ci andremo. Il Milan suscita un enorme entusiasmo in tutto il mondo». Prossima meta del tour rossonero, Gedda in Arabia Saudita. E un nuovo assegno nelle casse di via Turati.