Ecco come scoprire quanto paga la nostra auto

È sufficiente digitare il numero di targa per avere una risposta

Come si riconosce la classe di inquinamento della propria vettura? Se potete connettervi a Internet, la via più breve è andare sul sito del Comune di Milano che spiega in ogni dettaglio come funziona l’Ecopass. La procedura è semplice: basta aprire l’apposita schermata, inserire il numero di targa dell’auto di cui si richiede l’identificazione e, come per magia, le informazioni richieste compariranno sul vostro desktop.
Può succedere però che la targa della vostra auto non venga riconosciuta (non tutte le sigle sono archiviate nel database). O che Internet non l’abbiate proprio. In tal caso non resta che la procedura classica: leggere la categoria di appartenenza della vostra auto sul libretto di circolazione. Tenete presente, comunque, che ai fini dell’Ecopass la classe Euro non corrisponde automaticamente a quella di inquinamento. Quest’ultima viene ricavata tenendo conto anche del tipo di alimentazione del veicolo (benzina, Diesel, gas, ibrida…), dell'eventuale presenza del filtro antiparticolato (nel caso delle vetture a gasolio) e del tipo di trasporto a cui il mezzo è adibito (persone o merci).
La classe Euro si ottiene invece dai dati relativi alla direttiva Cee rispettata dalla vostra auto. Sui libretti di vecchio tipo la direttiva Cee è indicata nel riquadro inferiore, dopo la voce relativa ai tipi di pneumatici omologati. In quelli più recenti è riportata al punto V.9 del riquadro 2, che indica appunto la «classe ambientale di omologazione», e spesso è integrata da una sottostante spiegazione. Qualche esempio può aiutare a districarsi fra le sigle utilizzate dai burocrati. Va tenuto presente, in ogni caso, che i veicoli fabbricati prima del 1993 sono classificati Euro 0, e quindi fino al 15 aprile 2008 non potranno circolare nel centro di Milano. Altrettanto vale per i Diesel Euro 1, cioè i veicoli con alimentazione a gasolio immatricolati prima del 1997. Le auto a benzina immatricolate fra il 1993 e il 2000 sono classificate Euro 1 o Euro 2, e quindi sono soggette all’Ecopass. Attenzione però a non farsi trarre in inganno dalle prime due cifre della sigla relativa alla direttiva Cee, che possono far pensare erroneamente a una data di omologazione precedente al 2001. Per esempio, chi possiede un’auto a benzina che rispetta la normativa 98/77 CE rif. 98/69 CE può stare tranquillo, perché si tratta di una vettura Euro 3, inserita dal Comune di Milano nella seconda classe di inquinamento e quindi esente dall’Ecopass. Lo stesso discorso vale per i Diesel Euro 4 immatricolati a partire dal 2006: anche la dicitura 1999/96 CE B può andare bene. E per i primi tre mesi del 2008, l'esenzione dall’Ecopass varrà pure per le auto Diesel Euro 4 prive del filtro antiparticolato.
Le tabelle che consentono di riconoscere la classe Euro si possono consultare sul sito Internet dedicato all’Ecopass. Tutte le informazioni e i chiarimenti del caso si possono avere anche telefonando al numero 020202 del Comune di Milano.