Ecco come si diventa perfetti «musicofili»

Al via da oggi una serie di iniziative per avvicinare i piccoli al linguaggio musicale, mentre i grandi possono sfruttare i vantaggi del «baby parking»

Avete voglia di sentire un concerto, ma non sapete a chi lasciare il vostro piccolo? Oppure vi annoiate in una domenica mattina, la moglie chiede di uscire, il figlio pure, ma il sole non si vede e non sapete cosa fare? La soluzione c’è. Potreste andare «Tutti a Santa Cecilia». Riparte la stagione di concerti, spettacoli e attività musicali per bambini, ragazzi e famiglie, che quest’anno si presenta ancora più ricca, con conferme e novità.
Tra le novità, spicca la JuniOrchestra!, l’orchestra dei ragazzi dell’Accademia, che offre l’opportunità a chi già sa suonare uno strumento e ha meno di 17 anni di essere seguito da i professori dell’orchestra e di esibirsi nelle sale da concerto del Parco della Musica. I ragazzi inoltre potranno collaborare con i cori di Voci Bianche dell’Accademia. Le selezioni si terranno all’Auditorium a dicembre e gennaio. Altra novità di quest’anno, la «Giornata dell’allattamento al... suono», dedicata alle neo-mamme che allattano i loro bambini (sia naturalmente che artificialmente): potranno farlo, mentre ascoltano musica. L’educazione al suono incomincia anche così.
E poi, le proposte ormai classiche, indirizzate ciascuna a specifiche fasce d’età. I più piccoli, da 0 a 5 anni, con «Micronote», è questo il nome dell’iniziativa, potranno andare a spasso fra le pagine dei libri illustrati, per ascoltare, cantare, danzare. «L’idea sottesa - dichiarano gli organizzatori - è che la musica coi bambini di questa età debba e possa essere un’esperienza globale che attiva il corpo, la mente, le emozioni».
Verrà inoltre messo in scena Le nozze di Figaro Pulcinella: nell’anno di Mozart, 4 burattini racconteranno la storia delle Nozze, riportando la musica classica e l’opera in un contesto popolare che lo stesso Mozart usò per lo sviluppo delle suo opere più divertenti. L’età consigliata è dai 3 ai 7 anni. Per i bambini dai 5 ai 12 anni, invece, sono previste delle lezioni-concerto, come «In coro si può...», il festival degli effetti speciali che i compositori hanno saputo utilizzare col solo uso della voce umana o «Ottoni animati», appartenente al ciclo «Conoscere l’orchestra», con cui i ragazzi potranno scoprire i segreti di tromba, trombone, corno e del basso tuba, ascoltando musiche di varie epoche e generi. Se poi avete un figlio di quest’età e siete voi quelli che vorrebbero ascoltare un concerto, è previsto un baby sitting musicale, in occasione di alcuni concerti del sabato.
Una terza sezione è dedicata ai ragazzi dagli 11 ai 19 anni. Per loro è in calendario «Schumann: il concerto»: prima dell’esibizione i ragazzi potranno avere sia la spiegazione di ciò che verrà rappresentato, sia la risposta a domande e curiosità. Ma anche «Dr Jekyll e Mr Hide», che ha la funzione di spiegare quale sia il ruolo del direttore d’orchestra: a tal fine verranno offerte due diverse interpretazioni di uno stesso brano. E ancora, i Family Concert domenicali, a prezzo agevolato (9 euro adulti, 5 euro fino a 30 anni) e con introduzione all'ascolto. E ancora musicoterapia, concerti negli ospedali e spettacoli antistress. Info: 06.80242354.