Ecco il «vero» Forrest Gump, era italiano e sopravvisse a Little Bighorn

Il conte Carlo Camillo di Rudio (1832-1910), bellunese d'origine emigrato negli Usa e arruolato da Custer. Un libro racconta la sua storia

Al «Forrest Gump» dell'Ottocento, protagonista di mille avventure nel Risorgimento, poi emigrato negli Usa dove combattè con Custer sopravvivendo a Little Bighorn (lo scontro tra Lakota, Sioux, Cheyenne, Arapaho da una parte e Settimo Cavalleggeri dall'altra) è dedicata la biografia Dal Piave a Little Bighorn dell'antropologo dello Smith Sonian Institution di Washington Cesare Marino, uscito con l'editore Alessandro Tarantola di Belluno. A Little Bighorn gli squadroni americani furono sterminati quasi fino all'ultimo uomo, ma il conte Carlo Camillo di Rudio (1832-1910), bellunese d'origine, si salvò. Della sua storia si sono innamorati Marino, studioso dei nativi americani che per vent'anni ha studiato la sua vita, e il giornalista Roberto Bonzio che firma l'introduzione del libro. Nel centenario della sua morte, il primo novembre, Marino, Bonzio e il console italiano Fabrizio Marcelli hanno reso omaggio a San Francisco alla tomba dell'avventuroso bellunese con un viaggio che sembra una storia di Dylan Dog.