Berlusconi al Salone del Mobile: "Qui c'è il talento di un'Italia sognatrice e lavoratrice"

Il leader di Forza Italia ha visitato alcuni stand e incontrato gli imprenditori del legno e dell'arredo fra bagni di folla e selfie: "Da questa fiera possiamo trarre pensieri ottimistici"

“Oggi al Salone del Mobile di Milano ho incontrato tante italiane e tanti italiani con la straordinaria capacità di interpretare in modo innovativo il presente e reinventare il domani. Ne sono uscito, anche visti i numeri dei visitatori in costante crescita, più ottimista per il futuro”. Firmato, Silvio Berlusconi. Che ha chiuso la sua visita al Salone del Mobile di Milano commentandola su Facebook e ha aggiunto: “Tra gli stand ho respirato il talento di un'Italia lavoratrice, sognatrice e visionaria che nonostante l'oppressione burocratica e fiscale riesce a trasformare delle materie grezze in vere e proprie meraviglie del Made in Italy, apprezzate a livello globale. Di questa Italia tutti noi dobbiamo essere davvero orgogliosi!".

Commento finale a una giornata trascorsa i fra i padiglioni di Fiera Milano dove è in corso, fino a domenica 9 aprile, il più importante appuntamento mondiale del mobile, dell’arredo e del design. Un Salone che il leader di Forza Italia, da buon milanese appassionato del bello e del ben fatto conosce bene, tanto da averlo visitato anche da presidente del Consiglio. Ed è stata una giornata, la sua, intensa fra bagni di folla, selfie, strette di mano con l’immancabile battuta con una sostenitrice che gli ha detto di averlo sempre voluto vedere da vicino a cui ha risposto scherzando: "Vuole anche che mi spogli?".

Berlusconi è atterrato in elicottero alla Porta Sud della Fiera da dove ha iniziato il giro degli stand accompagnato tra gli altri dal presidente del Salone del Mobile Claudio Luti, dal past president del Salone Roberto Snaidero, da Emanuele Orsini presidente di Federlegno Arredo, da altri esponenti e imprenditori della federazione e da Maria Stella Gelmini. Preceduto dal caffè di benvenuto e scambio di opinioni con nell’accogliente Red Longue prima della visita agli stand, fra i quali quelli di Kundalini, Artemide, Delightfull, che è terminata in quello di Publitalia. Nel settore dell'arredamento e del design "l'Italia esprime la sua cultura più avanzata, le cose funzionano e da questo Salone possiamo trarre pensieri ottimistici”, ha sottolineato Silvio Berlusconi.