Cantieri stradali a ostacoli

L'atto d'indirizzo è un documento con il quale il Governo indica le priorità politiche che dovranno essere perseguite. Quello pubblicato per l'anno 2016 e relativo alla politica dei trasporti...

L'atto d'indirizzo è un documento con il quale il Governo indica le priorità politiche che dovranno essere perseguite. Quello pubblicato per l'anno 2016 e relativo alla politica dei trasporti indica possibili interventi sulla cui utilità non si può che convenire. Ma con quali modalità e con quali tempi?

Quelli, lunghissimi, previsti dalla Legge Obiettivo che, se non modificata, continuerà a consentire ad amministrazioni comunali e regionali, ma anche a semplici cittadini, d'intervenire attraverso interminabili conferenze di servizi che bloccano solo i lavori senza dare certezze ai privati che vogliano investire? La risposta può essere una sola: no.

Occorre superare le logiche perverse che fino a oggi hanno ostacolato la trasformazione di opere progettate, o già "cantierate", in opere realizzate. La realizzazione di una piattaforma nazionale che, attraverso Uirnet, metta in rete il mondo dei trasporti e della logistica, è un punto di partenza importante, sul quale Conftrasporto è d’accordo; ma occorrerà soprattutto trovarsi d’accordo su come s'intende realizzare il progetto, sui suoi costi, sulla certezza che la gestione delle informazioni non determini posizioni dominanti, ma possa aumentare la competitività e fornire servizi a tutti gli operatori.

E importanti modifiche vanno introdotte anche alla voce autostrade del mare (favorendo le imprese che assicurano il trasporto in modo prevalente, se non esclusivo, via acqua) e nella scelta di diversificare gli interventi a sostegno del settore, in modo da favorire le imprese virtuose. Come trasformare le parole in fatti?

Attraverso una reale capacità di scelta a cui corrisponda un'altrettanto concreta disponibilità di risorse, che possano portare, per esempio, dopo il raddoppio del Canale di Suez, a investire in porti e infrastrutture del Sud. E facendo sì che le operazioni di cabotaggio terrestre possano realizzarsi solo attraverso un'omogeneizzazione nei costi e nelle normative.