Fiera in crescita nei primi tre mesi 2018, piano industriale in arrivo

Inizio anno positivo: ricavi di vendite e prestazioni a 77,3 milioni di euro (+24%). Approvato dal cda di Fiera Milano Spa il resoconto intermedio di gestione. L'ad Fabrizio Curci: "Risultati conseguiti superiori alle aspettative"

Risultati positivi con tutti gli indicatori economici e finanziari in crescita nel primo trimestre 2018 per Fiera Milano che il prossimo 23 maggio presenterà il piano industriale 2018 - 2022.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 77,3 milioni di euro, in crescita del 24% rispetto a 62,1 milioni del primo trimestre 2017, l’Ebitda è pari a 19,7 milioni di euro rispetto a 8,1 milioni rel primo trimestre 2017, un aumento prevalentemente dovuto all’incremento dei ricavi e delle azioni di razionalizzazione di costi. Salito a 18,2 milioni rispetto ai 6,4 milioni dello stasso periodo dell’anno scorso anche l’Ebit che riflette la crescita dell’Ebitda.

Il risultato prima delle imposte è di 18,1 milioni di euro rispetto ai 6,2 milioni del primo trimestre 2017 mentre il cash flow prima delle imposte (calcolato come risultato prima delle imposte più ammortamenti, accantonamenti e rettifiche di valore delle attività) è pari a 19,7 milioni di euro rispetto a 8,6 milioni del primo trimestre del 2017. Positiva anche la posizione finanziaria netta per 20,6 milioni di euro rispetto al debito netto di 0,8 milioni al 31 dicembre 2017, anche in relazione all’andamento del capitale circolante.
È quanto emerge dal Resoconto intermedio di gestione consolidato relativo al primo trimestre 2018, approvato dal consiglio d’amministrazione di Fiera Milano Spa., riunitosi sotto la presidenza di Lorenzo Caprio.

L’andamento positivo delle manifestazioni del primo trimestre, il calendario fieristico più favorevole nella prima parte dell’anno e gli effetti positivi delle azioni di razionalizzazione dei costi ci rendono particolarmente soddisfatti - ha commentato Fabrizio Curci, ad e direttore generale di Fiera Milano -. I risultati conseguiti superiori alle aspettative consentono di prevedere l’Ebitda per il 2018 nella fascia alta del range già comunicato. A conferma della bontà del percorso intrapreso la società ha conseguito recentemente l’importante risultato del rientro del titolo sul segmento Star di Borsa Italiana”,

Nel trimestre si sono svolte nei quartieri fieristici di fieramilano e fieramilanocity 17 manifestazioni e 8 eventi congressuali con annessa area espositiva, per un totale di 529.190 metri quadrati netti espositivi, rispetto a 467.275 dello stesso periodo del 2017. Il numero degli espositori è passato da 9.385 nel primo trimestre 2017 a 11.090 nel primo trimestre 2018. All’estero Fiera Milano ha organizzato quattro manifestazioni, per un totale di 95.380 metri quadrati netti espositivi (82.435 metri quadrati nel primo trimestre 2017) e 1.865 espositori (1.795 nel primo trimestre 2017).

“Il positivo andamento della gestione è stato confermato anche dalle manifestazioni che si sono tenute in Italia dopo la chiusura del trimestre. In particolare - si sottolinea in una nota -, il Salone Internazionale del Mobile ha registrato una nuova edizione record. Il trend favorevole delle manifestazioni del primo trimestre consente di stimare per l’intero 2018 un Ebitda nella fascia alta del range, già comunicato, di 15-17 milioni di euro, in miglioramento rispetto al precedente esercizio, anche grazie alle azioni di razionalizzazione di costi e nonostante un calendario fieristico meno favorevole in Italia per l’assenza di importanti manifestazioni biennali direttamente organizzate”.

Il cda ha nominato Marco Pacini cfo del Gruppo Fiera Milano, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a decorrere dalla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione del primo trimestre 2018.