Ospitalità professionale, HostMilano spinge la crescita del made in Italy

In Fiera Milano dal 18 al 22 ottobre la manifestazione leader mondiale del settore con 2.249 aziende, 1.360 italiane e 889 straniere di 55 Paesi. Il mercato mondiale del food equipment vale 54,8 miliardi di euro ed è in aumento. Italia terzo esportatore per un valore di 3,6 miliardi. Oltre 500 eventi e Smart Label-Host Innovation award

Uno chef stellato come Andrea Berton, il maestro pasticcere Iginio Massari, il bar manager Federico Volpe, la coffee trainer Chiara Bergonzi e una location speciale come la Scuola de la Cucina Italiana, per la presentazione di Host Milano 2019, la più importante fiera al mondo dell’ospitalità professionale e del “fuori casa” organizzata da Fiera Milano dal 18 al 22 ottobre nel polo espositivo di Rho.

Presentazione pensata come uno “show coocking” live che ha delineato - con la regia del moderatore Carlo Antonelli, ceo di Fiera Milano Media e la partecipazione di Simona Greco, direttore manifestazioni di Fiera Milano - il filo conduttore legato alle innovazioni tecnologiche più avanzate e alle anticipazioni delle tendenze è il punto di forza che ne fa un hub espositivo globale unico, anche perché presenta tutto il mondo dell’ospitalità professionale in un’edizione record non solo per espositori e compratori, ma anche perché è in atto una crescita mondiale che interessa da vicino anche l’Italia tra i Paesi esportatori leader.

Secondo l’analisi di Export Planning su dati del Sistema Informativo Ulisse, nel 2018 il mercato mondiale del food equipment vale 54,8 miliardi di euro, integrato da un altro settore in ascesa negli scambi internazionali quale il contract – arredo e complementi – che, come dimostra uno studio di Htf Market Intelligence, solo nei mercati avanzati raggiunge un fatturato di oltre 15 miliardi di dollari che diventeranno più di 22 entro il 2022. In Italia il settore delle tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari, in base ai dati elaborati da Anima-Assofoodtec vale oltre 5,4 miliardi di fatturato, di cui circa 3,6 miliardi di export, e dà lavoro a 23 mila persone.
Nell’ultimo decennio (2009-2018) il commercio mondiale di prodotti per la ristorazione professionale è cresciuto del 6% in un anno, mentre gli scambi di arredo e tavola registrano un incremento dell 5%. Il commercio di caffè - macchine macchine per caffè - vending (distribuzione automatica) ha registrato una crescita media annua dell’8% e il comparto gelato e pasticceria incrementi superiori al 4%. Nel periodo 2019-2022 si prevede che il commercio globale di prodotti per la ristorazione professionale crescerà del 5,2%, l’arredo e tavola del +4,8%. Il comparto Caffè-Macchine Caffè-Vending salirà del 6,4% e quello gelato e pasticceria del +3,9%.

L’Italia, nello specifico, con un valore pari a 3,6 miliardi di euro è il terzo esportatore mondiale nel food equipment. In particolare il nostro Paese è al primo posto nelle esportazioni di forni non elettrici; al secondo posto per vetrine, banchi frigo e lavastoviglie industriali; terzo nelle attrezzature refrigeranti. Nell’arredo e tavola l’Italia è il quarto esportatore con 7,1 miliardi di euro, mentre è leader nelle forniture per gelato e pasticceria, grazie al valore dell’export che pari a 719 milioni di euro, seguito dalla Germania, secondo esportatore, con una quota export di 214 milioni di euro. Invece nelle esportazioni di macchine per caffè, Germania e Italia si attestano rispettivamente a 2,7 miliardi e 2,6 miliardi in un mercato che a livello globale vale 17 miliardi di euro e si stima possa crescere del 6,4% entro il 2022.

I prodotti e servizi per l’ospitalità professionale, il fuoricasa e il retail presenti a HostMilano sono uno dei pilastri che fanno da traino all’economia italiana perché si legano ad altri settori in grande sviluppo: il turismo che, secondo dati Unwto, nel 2018 ha superato la barriera di 1,4 miliardi di viaggiatori internazionali grazie a una crescita del +6%, con una spesa che solo in Italia è stata pari a 41,7 miliardi di euro; i consumi fuori casa che solo negli Usa valgono più di 600 miliardi di dollari e 83 miliardi di euro in Italia, il 36% dell’intera spesa alimentare (dati Fipe). E spingono su tutti i mercati anche il contract, in grande crescita per quanto riguarda progetto e arredo di hotel, resort, ristoranti, bar.

Scenario perfetto per HostMilano che “schiera” 2.249 aziende (+3,8% sull’edizione 2017), di cui 1.360 italiane e 889 straniere, provenienti da 55 Paesi in un percorso espositivo attraverso diversi settori: Ristorazione Professionale, Bakery-Pizza-Pasta, Gelato-Pastry, Caffè-Tea, Bar-Macchine Caffè-Vending, Arredo, Tavola, Tecnologia. Un grande viaggio nel futuro dell’ospitalità professionale, nel fuoricasa e nel retail, spaziando dalle tecnologie che rivoluzioneranno il nostro modo di preparare i cibi, ai nuovi stili con cui li consumeremo e i nuovi layout dei hotel e locali dove condividere la convivialità.

Anche perché ad affiancare e accompagnare la presentazione dei prodotti c’è il palinsesto monstre degli eventi, oltre 500 appuntamenti, tra campionati nazionali e internazionali, show-cooking, esibizioni di pasticceri e bar tender, approfondimenti e confronti sui temi dell’ospitalità del domani.
Il tema portante dell’innovazione è ben rappresentato da Smart Label-Host Innovation award, il concorso di Fiera Milano e HostMilano, in collaborazione con POLI.Design, Consorzio del Politecnico di Milano e il patrocinio di ADI - Associazione Italiana per il Disegno Industriale. Anche quest’anno, a valutare il tasso di innovazione e le "soluzioni più intelligenti" fra le 214 candidature presentate, è stata chiamata una giuria di esperti nell’ambito del design, dell’ospitalità e del risparmio energetico che hanno selezionato 61 vincitori: 47 premiati con la Smart Label, 6 con la più prestigiosa Innovation Smart Label, 3 con il premio sostenibile Green Smart Label e 5 con la Special mentions by Iginio Massari.

Tutte le informazioni su: www.host.fieramilano.it, @HostMilano, #Host2019

Commenti

cir

Gio, 10/10/2019 - 20:31

ma cosa centra milano con il cibo decente ???