Puntare sulla logistica conviene

Gli operatori del trasporto e della logistica che Conftrasporto rappresenta lo sanno e sono pronti a ribadirlo in occasione del primo Forum internazionale dei trasporti

Vista dall'alto del "nuovo" canale di Suez

Gli operatori del trasporto e della logistica che Conftrasporto rappresenta lo sanno e sono pronti a ribadirlo in occasione del primo Forum internazionale dei trasporti, organizzato da Confcommercio - Conftrasporto in collaborazione con The European House- Ambrosetti, in programma a Villa d’Este, a Cernobbio, lunedì 12 e martedì 13 ottobre.

Un evento voluto per mostrare a tutti, a cominciare dalla classe politica, quali sono le strade da seguire per rilanciare l'economia e per impedire che un domani chiunque possa dire: "Io non sapevo, non avevo capito…". Per impedire, per esempio, che restino inascoltati gli appelli affinché l'Italia diventi economicamente ciò che naturalmente è già: la piattaforma logistica europea nel Mediterraneo.

Un traguardo obbligatorio, come confermano le analisi elaborate dai responsabili dell’ufficio studi di Confcommercio, in collaborazione con l'Istituto superiore di formazione e ricerca per i trasporti, che hanno individuato tre grandi temi: l’inadeguatezza infrastrutturale, la bassa accessibilità materiale e digitale, la latitanza di un’efficace politica logistica.

Il quadro che emerge è quello di un’Italia disconnessa a causa delle sue strutture materiali e immateriali non al passo con i tempi, con le nuove rotte internazionali delle merci che rischiano di marginalizzare il mercato nazionale rispetto alla concorrenza sempre più agguerrita.

Il raddoppio del canale di Suez, la nuova via della Seta, con i 5 corridoi che collegheranno Oriente e Occidente, fanno della logistica un fattore chiave per la ripresa. Lunedì verranno illustrati lo scenario economico, il ruolo della mobilità in Europa e le possibili vie per "superare l’Italia disconnessa"; martedì riflettori puntati sui modelli di riferimento e sul ruolo di istituzioni e territori. Sul palco esperti internazionali, operatori dell’economia del mare, del ferro e della gomma, esponenti del mondo economico, politico e sindacale. Il ministro Graziano Del Rio concluderà i lavori.