Al via il Salone del Mobile. Luti: "Evento del design unico al mondo"

Martedì 9 aprile apre in Fiera Milano la più importante manifestazione globale con più di 2.400 espositori. Il premier Conte all'inaugurazione con Tajani e Boccia. Claudio Luti: "Il Salone perno di un sistema virtuoso che ha radici a Milano". Emanuele Orsini: "Serve stabilità politica per far andare avanti le aziende e dare fiducia agli italiani"

Unico al mondo”, la definizione di Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile.Milano, non si presta ad interpretazioni perché fotografa e conferma semplicemente la realtà del più importante evento globale dedicato al design, alla creatività, al saper fare delle imprese italiane dell’arredamento che racchiude una realtà produttiva, un "sistema" fatto di grandi brand e pmi che ha il “cuore” a Milano ma è un pilastro dell’industria manifatturiera diffusa in tutto il Paese.

Un made in Italy che si rifà, nell’edizione 2019, all’ingegno di Leonardo da Vinci - richiamato nel Manifesto del Salone - e ha la capacità di guardare al futuro, di innovare, di competere sui mercati. Sono più di 2.400 gli espositori provenienti da 43 Paesi e 550 i designer al SaloneSatellite presenti con tutte le novità e le proposte nel polo espositivo di Fiera Milano Rho dal 9 al 14 aprile ed eventi in città che renderanno Milano sempre più attrattiva e internazionale. E se l’edizione 2018 con più più di 435mila visitatori di tutto il mondo è stata da record quella di quest’anno sicuramente lascerà il segno. A partire dal momento del taglio del nastro con la presenza del premier Giuseppe Conte, di Attilio Fontana presidente di Regione Lombardia, di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. Nel pomeriggio, alle 14, il vicepremier Matteo Salvini è presente all'inaugurazione dell'intallazione De-Signo, mentre mercoledì 10 alle 15 il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli parteciperà alla premiazione dei giovani designer al SaloneSatellite. Giovedì 11 il vicepremier Luigi di Maio parteciperà al Consiglio Generale Confindustria nella Sala Martini del Centro Congressi di Fiera Milano.

“Il Salone del Mobile è un evento globale, il perno di un sistema virtuoso che ha radici a Milano e da qui si proietta in tutto il mondo creando relazioni, opportunità di business, percorsi percorsi creativi che si riflettono positivamente sulla vita della nostra città e su tutto il sistema del design italiano - spiega Claudio Luti -. Per questo continuiamo a investire sull’idea di un lavoro di squadra, in cui tutti gli attori si sentano coinvolti in nome di un progetto comune che fa bene alle imprese, fa bene a Milano e fa bene al Paese e rinsaldiamo il legame con le istituzioni, rendendole parte attiva di un processo che produce valore suscitando nuovo entusiasmo e offrire una manifestazione sempre più aperta, inclusiva, che vive e respira assieme al contesto in cui è nata”.

Il Salone del Mobile e Milano, un legame sempre più forte sottolineato dall’ accordo triennale con la Fondazione Teatro alla Scala che lo accompagnerà al 2021, anno delle celebrazioni dei sessant’anni della manifestazione. Così, per la prima volta, il Salone si aprirà l’8 aprile con un grande concerto diretto dal maestro Riccardo Chailly, direttore musicale del Teatro alla Scala, preludio al taglio del nastro in Fiera. E si concluderà il 12 aprile con le serata dedicata al design a Palazzo Marino, la sede del Comune. Non solo. Si celebrano i 500 anni dalla morte di Leonardo alla Conca dell’Incoronata dove l'installazione AQUA. La visione di Leonardo rievocherà in maniera ipertecnologica, la suggestione degli studi sull’acqua del grande Maestro e immagina una Milano del futuro dove le vie d’acqua acquistano nuovo senso e utilità. Ideata da Marco Balich per il Salone del Mobile, l’installazione regalerà emozione e meraviglia ai visitatori. Leonardo lascerà il proprio segno anche in Fiera, dove il Salone mette in scena nel padiglione 24, l’installazione ideata da Davide Rampello, De-Signo, la cultura del design italiano e del progetto prima e dopo Leonardo che racconta, anche attraverso la voce di Diego Abatantuono, il genio rinascimentale e il suo rapporto con il design italiano contemporaneo. Eventi che generano altri eventi: quelli - e sono davvero tanti - della Design Week in una Milano che fa sempre più sistema.

Al centro di tutto, però, al Salone del Mobile.Milano sono presenti le aziende, che significa investimenti, lavoro, il futuro, il mercato, l’export. Temi che si legano alla situazione economica del Paese, alla crescita e saranno approfonditi con il premier, ministri e politiciin vista ai padiglioni ”La previsione di una crescita zero a fine 2019 ci preoccupa. Abbiamo bisogno di stabilità politica, è fondamentale per andare avanti”, spiega Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo Eventi che prosegue rivolgendosi al governo: “Gli italiani hanno un portafoglio capiente ma spendono se c’è fiducia, devono continuare a credere in quello che stiamo facendo". “Serve una ripartenza, un elettroshock: penso - sottolinea - all’edilizia, vero motore dell’Italia. Se si riattiva viene torna acrescere sul mercato interno anche il comparto legno e arredamento. Abbiamo chiuso positivamente il 2018 con un +2% e un fatturato della filiera che si attesta su 42,6 miliardi. Ma il 51% della produzione è destinato all'estero, l'export ci salva, le grandi aziende crescono, ma non basta perché rischiamo di perdere le piccole imprese manifatturiere e non possiamo permettercelo. Il nostro compito è quello di farle crescere”.

Tutte le novità aggiornate del Salone del Mobile.Milano 2019 nello speciale "Mobile e Arredo" online su Il Giornale.it