Salone del Mobile, a Mosca "obiettivi centrati": in 19mila per il design made in Italy

Edizione 2019 affollata di compratori, architetti, progettisti. Claudio Luti: "Abbiamo messo in mostra il possibile futuro dell’arredo in Russia cercando di cogliere le istanze di questo mercato". Emanuele Orsini: "Questo mercato è ancora uno sbocco prioritario per le aziende italiane dell’arredamento. Quadi 7mila 7mila gli incontri d'affari fra buyer e aziende"

“Obiettivi raggiunti” per il Salone del Mobile.Milano Moscow 2019 che si è chiuso con un bilancio positivo perché ha richiamato oltre 19mila operatori professionali nel quartiere espositivo Crocus Expo-2 di Mosca dove erano presenti 240 espositori, 202 italiani con le loro collezioni top di arredo, complementi, sistemi di illuminazione, attratti non solo dall’offerta di prodotti ma anche dall’opportunità di confrontarsi con espositori internazionali e del made in Italy.

“Siamo riusciti ancora ad animare ed emozionare il mercato russo, a valorizzare la qualità e l’unicità dell’arredo e del design - commenta Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile - ma soprattutto l’impegno delle aziende che hanno creduto nel progetto espositivo del Salone di Mosca. Sul volto dei tanti visitatori l’espressione principale era di meraviglia. Abbiamo messo in mostra il possibile futuro dell’arredo in Russia in modo molto concreto cercando di cogliere le istanze di questo mercato, incoraggiando relazioni e scambi”.
“Le nostre aziende hanno saputo interpretare una mescolanza di gusti e di stili che rispondono a una cultura locale dell’abitare in progressivo cambiamento che va sempre più avvicinandosi al lifestyle contemporaneo - aggiunge -. E questo risultato sottolinea una volta di più che il Salone del Mobile.Milano Moscow è il place to be dell'arredamento in questa parte di mondo”.

Dal punto di vista commerciale, del business, il Salone si è confermato come hotspot unico per qualità, ricerca, forza innovativa e capacità di creare relazioni solide che si rafforzando edizione dopo edizione su un mercato così importante per il nostro export. Con la capacità di fare sistema: fra aziende e istituzioni, in particolare con il coinvolgimento dell’Ambasciata italiana a Mosca e dell’ambasciatore Pasquale Terracciano.

“Successo di questa quindicesima edizione racchiuso nella soddisfazione dei tanti imprenditori coinvolti in un evento che a distanza di anni ha ancora tanto da dire e offrire a espositori, visitatori, designer, che vengono a Mosca con la consapevolezza di stringere legami economici e culturali sempre più stretti e proficui - sottolinea Emanuele Orsini, presidente Federlegno Arredo Eventi -. Il mercato russo è ancora uno sbocco prioritario per le aziende italiane dell’arredamento e la strategia per consolidarlo è quella seguita negli ultimi anni da Federlegno Arredo Eventi: creare sinergie. Da sottolineare, inoltre, il significativo supporto alla manifestazione da parte di Ice Agenzia e del suo presidente Carlo Ferro che, in una fase storica e congiunturale dove la spinta all’internazionalizzazione è d’obbligo per consolidare la leadership italiana nel mondo, ha coinvolto 161 buyer dando vita a quasi 7mila incontri business to business con le aziende presenti a Mosca”.

E se l’industria dell’arredamento si spinge verso nuove frontiere del lifestyle e dell’interior design nel segno del saper fare e della creatività, è stata ancora una volta confermata la capacità a livello internazionale, di investire e scommettere sul futuro del design, sulle idee e sull’innovazione di progetto. Il SaloneSatellite Moscow ha infatti colorato di idee ed entusiasmo Crocus Expo-2 con i 46 giovani designer russi e delle ex Repubbliche sovietiche che hanno presentato i loro prodotti coniugando sapientemente tradizione e genius loci russo con uno sguardo attento sugli orizzonti del design contemporaneo. I talenti premiati, Lauma Reitere, Off Duo, Katerina Krotenko ed Egor Bondarenko sono stati invitati alla prossima edizione del SaloneSatellite che si terrà nell’ambito del Salone del Mobile.Milano dal 21 al 26 aprile 2020.

Anche le competenze e i progetti di grandi nomi dell’architettura e del design espressi dalle Master Classes del Salone del Mobile.Milano hanno registrato grandi consensi. Alberto e Francesco Meda, Francesco Fresa e Carlo Colombo, moderati da Eugenia Mikulina, ceo e Fondatrice di DesignChat.com, si sono confrontati con un affollatissimo parterre russo, attento a cogliere tutti i dettagli dei loro racconti. Così, l’approccio creativo e le esperienze progettuali di questi protagonisti del design italiano non solo hanno diffuso il valore del made in Italy ma hanno anche messo in circolazione idee accolte dagli spettatori come un’occasione unica per trarre ispirazione, insegnamenti per far crescere, con nuovi strumenti, il proprio business. Anche il Work Talk presentato da Marina Braginskaya, affermata interior designer russa, è riuscito a coinvolgere il pubblico per il suo approccio vivace e innovativo.