Salone del Mobile, a Shanghai l'arredo contemporaneo sulla "Via del design" italiano

Presentata a 400 architetti e interior designer, promotori immobiliari e professionisti la quarta edizione della manifestazione che si terrà dal 20 al 22 novembre al Sec – Shanghai Exhibition Center con 128 espositori. Il tema 2019 è "Relazione" ed è rivolto all'upper class e ai millennials. Master Classes, SaloneSatellite e l'installazione De-Signo dedicata a Leonardo da Vinci

La "Via del Design" tra Italia e Cina torna ad essere protagonista dal 20 al 22 novembre al Sec – Shanghai Exhibition Center con l’edizione 2019 del Salone del Mobile.Milano Shanghai. Evento di sempre maggiore successo nella capitale economica della Cina che testimonia come il design sia diventato il linguaggio comune che unisce due culture millenarie, luogo d’incontro e di scambio tra la sensibilità cinese verso la bellezza e la qualità attraverso il design e prodotti prodotti della creatività e della manifattura made in Italy possa portare.

La quarta edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai è stata presentata in anteprima a circa 400 noti architetti e interior designer, promotori immobiliari e professionisti del settore nella tradizionale Red Night che si è tenuta nella cornice contemporanea del MIFA 1862 Theatre, un secolare cantiere navale ristrutturato e riconvertito in Art Center su progetto dell’archi-star Kengo Kuma, “avvolto” dalla luce rossa, colore simbolo del Salone di Milano.

Svelate le novità della prossima edizione che presenta 128 espositori – tra cui 23 nuovi brand – che espongono il meglio e il ben fatto della loro produzione. Quest’anno per rispondere più efficacemente alle esigenze di un mercato in evoluzione e alle domande di un consumatore cinese sempre più attento alla qualità Made in Italy, al design e all’innovazione, le proposte avranno un taglio più contemporaneo con 80 aziende nella categoria Design (prodotti espressione di funzionalità, innovazione e di una chiara cifra stilistica) e 36 top brand nella categoria xLux (prodotti in equilibrio tra eleganza classica e moderno senso estetico). “Relazione” è infatti sarà la parola chiave del Salone perché l'upper class cinese è sensibile, curiosa, informata, ama l’artigianalità, la qualità e il saper fare del Bel Paese e vuole abitare italiano, circondandosi dei mobili proposti dalle nostre aziende più importanti.

“Il Salone del Mobile si prepara a tornare a Shanghai con l’intenzione di dare seguito alla strategia di internazionalizzazione incentrata sulla qualità della proposta espositiva e delle relazioni - spiega Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile - abbiamo lavorato sul coinvolgimento dei brand capaci di rappresentare al meglio i contenuti di innovazione e ricerca sottesi alla nostra produzione e, soprattutto, sull’individuazione di interlocutori, visitatori professionali e buyer di alto profilo, in grado di capire i valori intrinseci di una visione che va oltre il prodotto e suggerisce uno stile di vita”.

Made in Italy che coniuga con sapienza e intuizione imprenditoriale arredamento e design Made in Italy a qualità artigianale e uso delle più moderne tecnologie, prestando attenzione agli aspetti ambientali, è quel quid originale che gli permette di guadagnare costantemente nuove quote export in tutto il mondo nel segmento di fascia medio-alta.

“L’export verso la Cina non fa eccezione: il tasso di crescita dal 2009 al 2018 ha sfiorato il +500%. Percentuali incoraggianti che richiedono uno sforzo costante nella pianificazione e nella ricerca di strumenti adeguati ed efficaci per affrontare un mercato tutt’altro che facile - sottolinea Emanuele Orsini, presidente Federlegno Arredo Eventi -. Il Salone del Mobile.Milano Shanghai fin dalla sua prima edizione ha rappresentato un solido punto fermo nella strategia di Federlegno Arredo Eventi per penetrare in un’area economica tra le più promettenti dei prossimi decenni. Grazie anche al supporto di Agenzia Ice e alla forte sintonia con il presidente Carlo Ferro, la prossima edizione della manifestazione vedrà le nostre aziende nuovamente protagoniste del più importante evento dedicato al design italiano sul suolo cinese”.

“Questo appuntamento tradizionale conferma il forte impegno dell’Ambasciata a sostegno di un settore che in Cina ha fatto registrare risultati molto rilevanti ed ha ampi margini di ulteriore crescita - commenta Ettore Sequi, ambasciatore d'Italia nella Repubblica Popolare Cinese -. Il mercato e i consumatori cinesi apprezzano sempre di più la qualità, l’innovazione e la bellezza dei prodotti di arredo e di design italiani e in più in generale il lifestyle del nostro Paese. Una tendenza che è in linea con la crescente attenzione del governo cinese al benessere e alla qualità della vita della popolazione che trova nell’Italia e nelle aziende italiane un partner naturale e sempre più riconosciuto”.

Salone del Mobile.Milano Shanghai fino dalla prima edizione ha visto la collaborazione tra Federlegno Arredo Eventi e la sua controllata Fla China con l’Agenzia Ice che supporta lo sviluppo economico-commerciale delle nostre imprese all'estero e promuove l'attrazione degli investimenti esteri in Italia per mettere in campo attività strategiche in grado di stimolare l’interesse e la partecipazione degli operatori cinesi, in particolare buyer, architetti, interiori designer e giornalisti.

“L'esportazione di mobili italiani in Cina è aumentata del 8,97%, e ha raggiunto un nuovo picco del valore di 531 milioni di euro nel 2018, nonostante un calo delle importazioni d’arredo cinesi dai principali paesi di esportazione. Inoltre, nel 1primosemestre di quest’anno, l'Italia si conferma al primo posto tra i fornitori esteri con un ulteriore incremento del 6,65% in valore pari a 269 milioni di euro da gennaio a giugno, mentre la Germania perde il 19% in valore - aggiunge Amedeo Scarpa, direttore dell’ufficio Ice di Pechino e coordinatore Rete Ice Cina e Mongolia - Il dato dato testimonia un forte, crescente interesse per lo stile di vita italiano. Sorseggiare un bicchiere di vino italiano, su un divano italiano, mentre si indossano accessori esclusivi alla moda è ciò a cui i Millennials cinesi aspirano. Per questo il ministero dello Sviluppo Economico continua ad aumentare il budget pubblico per la promozione del Made in Italy in Cina attraverso le attività dell’Agenzia I dati di importazione hanno dimostrato la correttezza e l'efficacia di questa strategia”.

Gli organizzatori del Salone – Fla China e il partner cinese Vnu Exhibition Asia – hanno posto la massima attenzione alla qualità del pubblico professionale. Nel 2018, i visitatori provenivano dalle Regioni di prima fascia della Cina – Shanghai, Beijing e Guangdong – e da quelle in forte crescita come Sichuan, Fujian, Shandong, Henan, Shaanxi e Hubei, creando nuove opportunità di business per gli espositori.
“Il Salone del Mobile.Milano Shanghai è un incredibile progetto che, partito solo quattro anni fa, è già diventato un appuntamento riconosciuto e imperdibile per la comunità del design, dell'architettura e dell’arredo in tutta la Cina. Il successo è il risultato di una grande partnership tra Fla China e Vnu Exhibitions Asia. Per l'edizione 2019 siamo determinati a creare un punto di incontro d’eccellenza per designer, architetti e amanti dell’arredo italiani e cinesi", sottolinea ancora David Zhong, presidente di Vnu Exhibitions Asia.

Il Salone di Shanghai, oltre alla presentazione dei prodotti d’arredo, è anche un punto di riferimento unico per fare il punto sullo stato dell’arte del settore, promuovere nuove relazioni, sviluppare il dibattito cultutale e la formazione.

A questo sono deputate dalle Master Classes, il seguitissimo ciclo di incontri, confronti e approfondimenti tenuto da tre architetti italiani di fama internazionale – Rodolfo Dordoni, Patricia Urquiola, Ferruccio Laviani – che dialogheranno con affermati designer cinesi: Li Hu, Zhao Yang, Chen Fei Bo. Qui la storia contemporanea dell’eccellenza italiana si intreccia con l’esperienza dei progettisti cinesi che fanno ricerca in innovazione e qualità per produrre prodotti originali e nuovi modelli abitativi per la Cina dei prossimi anni.

Altro spazio di confronto è il SaloneSatellite Shanghai con i talenti under 35: i giovani designer e gli studenti di università e scuole di design cinesi presenteranno i loro progetti e i tre migliori, selezionati da una giuria di professionisti del settore, verranno premiati nell’ambito del SaloneSatellite Shanghai Award e invitati a partecipare all’edizione 2020 del SaloneSatellite a Milano.

Altra novità riguarda Leonardo da Vinci: In occasione dei 500 anni dalla scomparsa, il Salone del Mobile.Milano rende omaggio all’eclettico genio del Rinascimento italiano anche in Cina con un’installazione che celebra la sua opera e il suo lascito alla cultura del progettare e del saper fare. DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo è il suggestivo racconto del genio di Leonardo e del suo rapporto con il design italiano contemporaneo.

Non solo. Per la prima volta, i visitatori potranno acquistare presso il Salone.Shop i prodotti della gamma ufficiale del merchadising del Salone del Mobile.Milano, un mix di qualità, funzionalità e creatività che da sempre contraddistingue il design italiano.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo è stato confermato come partner istituzionale del Salone del Mobile.Milano 2019 a Shanghai e prosegue la partnership con tre importanti aziende del settore alimentare italiano: Ca' del Bosco, illycaffè e San Bernardo.

Queste le aziende presenti a Shanghai

ABC, Agresti, Alceo Tumidei, Amini, Angelo Cappellini & C., Antonio Lupi Design, Aran Cucine, Aran World, Arflex, Arketipo, Artemide, Artemide Architectural, Asnaghi Interiors Design, Asnaghi InteriorsThe Art of The Italian Style Furniture Since 1916, Atmosphera, Automobili Lamborghini Authentic living, Barovier & Toso, BelCor Interiors, Binova,Bizzotto,Busnelli, C Contract, Calligaris, Cantori, Capital Collection, Cattelan Italia, Ceccotti Collezioni, Cesar, Cierre Imbottiti, Citco, Clan Milano, Cornelio Cappellini, Cubo Design, Dada, Daytona, Diesel, Dimensione Chi Wing Lo, Edra, Elledue Arredamenti, Ernestomeda, Flexform, Flexform-Mood, Florim Ceramiche, Florim Stone, Flou, Former, Foscarini, Frag,Frigerio Poltrone e Divani, Gabel Industria Tessile, Gallotti & Radice, Gianfranco Ferrè Rugs, Giellesse, Giorgetti, IPE, Kartell, Kohro, Lema, Living Divani, Longhi, Lualdi, Luciano Zonta, Magis, Malerba, Maroni, Masiero, Minotti, Miniforms, MissoniHome,MisuraEmme, Molteni & C., Moroso, Natevo, Natuzzi, Natuzzi Italia, Nemo, Officine Gullo, Oluce, Opera Contemporary, Paolo Castelli, Patrizia Garganti, Penta, Poliform, Porada Arredi, Porro, Prophilo, Quagliotti, R1920, Reflex, Richard Ginori, Riva Industria Mobili, Rubelli, Rubelli Casa, Sahrai, Salda Arredamenti, Scavolini, Seven Salotti, SHAKE, Sigma L2 Paolo Granchi, Signorini&Coco, Somma 1867, T & J Vestor, Tabu, Tacchini Italia Forniture, Technogym, Tumidei, Turri, Ulivi Salotti, Veneta Cucine, Villari, Visionnaire Home Philosophy, Vittoria Frigerio Milano, Wall&Deco, Wykt.