Eddie Kirkland, la vita e la guida spericolata dell'ultimo folle del blues

Morto a 88 anni il leggendario chitarrista. Al ritorno da un concerto la sua Ford s'è scontrata con un autobus

«Piangete un fiume di lacrime perché il Signore ha riportato a casa il guerriero della strada». Così il suo sito Internet ufficiale piange la morte di Eddie Kirkland, leggenda della chitarra blues, scomparso stanotte - a 88 anni - in un incidente d'auto in Florida. Lo chiamavano «lo zingaro del blues», perché era nato in Jamaica, s'era trasferito nel sud degli States e da lì non aveva mai smesso di spostarsi in auto per tutta l'America portando la sua musica dolente e al tempo stesso eccitante ed aggressiva. Divenne famoso nel Dopoguerra, quando si trasferì a Detroit lavorando di giorno alla catena di montaggio, e trasformando la notte i suoni acustici del country blues in violente bordate elettriche. La sua bravura non sfuggì a John Lee Hooker, che lo volle al suo fianco (in classici come «I'm In the Mood» e «Rock House Boogie») e lo trasformò in un artista professionista. Come Hooker, Kirkland aveva uno stile chitarristico anarchico, brutale (a volte percuoteva le corde della chitarra come i tasti di un pianoforte) appoggiato da una voce potente e da una incredibile presenza scenica imparata nei Medicine Show (quei carrozzoni ambulanti in cui sedicenti medici-imbonitori assoldavano musicisti da strada organizzando spettacolini per vendere i loro truffaldini medicamenti). Non notissimo al grande pubblico, Kirkland ha suonato con Otis Redding, Muddy Waters, Elmore James, ha ispirato nomi come John Mayall e gli Allman Brothers e per gli appassionati di blues è una vera leggenda. I fan lo hanno seguito nelle sue mille avventure, dallo splendido album «It's the Bluesman», dei primi anni Sessanta con il sassofonista King Curtis, al recentissimo «Foghat Last Train Home». Alla sua età non aveva perso il vizio del palco e dei viaggi in automobile; infatti è morto a bordo della sua Ford Taurus del 1998, scontrandosi con un autobus Greyhound mentre esegiva una pericolosa inversione a U sulla Statale 98 di Crystal River, Florida, naturalmente mentre tornava da un concerto.