Edison, la musica contribuisce al taglio della CO2

Il progetto Edison - Change the music promuove concerti green in tutta Italia per ridurre le emissioni di CO2

Osservatorio Edison-Change the Music Alla vigilia del vertice di Copenhagen sui cambiamenti climatici, Edison pubblica l’Osservatorio Edison – Change the music sull’impatto ambientale della musica. Edison - Change the music, partner della Sustainable Energy Europe Campaign promossa dalla Commissione Europea, è il primo progetto italiano per sviluppare la cultura della sostenibilità e del risparmio energetico nella musica. Dall’Osservatorio, che studia le emissioni di CO2 associate agli eventi musicali, è emerso che in Italia nel 2008 si sono svolti circa 33.000 eventi musicali -esibizioni nei grandi club, concerti nei palazzetti, festival all’aperto- producendo circa 2,8 milioni di tonnellate di CO2. Ovvero, emissioni pari a quelle prodotte dai consumi elettrici di 1.400.000 famiglie medie italiane in un anno.

Meno emissioni nocive Il progetto Edison – Change the music – ha dichiarato Andrea Prandi, direttore Relazioni Esterne di Edison – intende sensibilizzare il settore musicale, particolarmente vicino ai giovani, al tema della sostenibilità ambientale. In effetti l’azione di Edison è risultata vincente: nel 2008 ogni singolo concerto ha prodotto meno emissioni di CO2 medie rispetto al 2007 (-10%) grazie all’adozione di comportamenti e soluzioni eco-sostenibili con un taglio complessivo di circa 300.000 tonnellate di CO2, un dato abbastanza significativo se si considera che corrisponde alle emissioni prodotte dai consumi elettrici di 150.000 famiglie medie in un anno. Gli artisti, gli organizzatori e anche sempre di più il pubblico adottano sempre più soluzioni tecnologiche, logistiche e comportamenti eco compatibili: tra queste, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili per gli impianti elettrici e di illuminazione, mobilità collettiva e car pooling invece dello spostamento in autovettura personale, materiale promozionale stampato su carta riciclata. L’adozione di un approccio sostenibile per ogni evento musicale riduce le emissioni di CO2 di oltre il 70% rispetto a un concerto tradizionale passando da emissioni medie di oltre 100 tonnellate di CO2 a circa 26.

Green comunity Oltre all’Osservatorio, il progetto Edison-Change The Music ha dato vita anche a una community on line con consigli e informazioni tecniche sul risparmio energetico nella musica che ad oggi vede già quasi 2.200 “amici” su MySpace, 200 “fans” su Facebook, e oltre 100 “followers” su Twitter, e Green Music Book, una guida “in divenire” sul risparmio energetico e la riduzione delle emissioni nella musica che può essere alimentata in tempo reale sul sito Internet dai partecipanti alla Community. Edison ha inoltre organizzato un concorso dedicato ai giovani musicisti, ovvero gli artisti emergenti non ancora impegnati da un contratto discografico. I finalisti del Contest , Elizabeth, Granma, Sorry-Ok-Yes, si sono esibiti il 23 novembre ai Magazzini Generali di Milano con le special guests Elio e le Storie Tese e Mondo Marcio. Il concerto, che attraverso un impianto audio e luci alimentato da energia fotovoltaica ha ridotto del 100% le emissioni,è stato raccontato in tempo reale su Twitter, ripreso dalla fan page di Facebook e dal sito www.edison.it: un’occasione per condividere con tutti gli utenti della rete e dei social network le emozioni della serata e l’impegno per la sostenibilità ambientale.