Gli editori si fanno la guerra sulla guerra

Le librerie, proprio mentre la questione libica e l’uccisione di Bin Laden riportano l’attenzione di tutti sul tema della guerra e dell’uso della forza, si riempiono di libri che hanno per sfondo i campi di battaglia. È un caso, ovviamente, la programmazione editoriale ha tempi più lunghi, ma il risultato è che davvero gli editori si stanno «dando battaglia» in libreria. Adelphi ha appena fatto uscire La paura di Gabriel Chevallier di cui parliamo in questa pagina. Sempre in questa pagina parliamo dei reportage di guerra di Lucio Lami editi da Mursia, editore che porta sugli scaffali anche due libri con al centro gli alpini: Ring Road di Mario Rena che racconta sei mesi con la brigata Taurinense in Afghanistan e La guerra nelle montagne, ovvero le impressioni dal fronte italiano di Rudyard Kipling durante la Prima guerra mondiale. Einaudi invece propone Piccola guerra perfetta di Elvira Jones: romanzo che racconta l’attacco delle forze Nato alla Serbia di Slobodan Miloševic iniziato il 24 marzo del 1999. L’editore dello Struzzo propone anche un piccolo capolavoro di memorialistica: Due anni senza gloria 1943-1945 di Lodovico Terzi che racconta la Seconda guerra mondiale «dalla parte sbagliata». Se invece ci si rivolge alla saggistica ecco Breve storia della guerra di Jeremy Black edito dal Mulino che racconta tutto quello che c’è da sapere sui conflitti a partire dalla preistoria. Se invece vi interessa uno dei saggi più documentati sui sommergibili della Seconda guerra mondiale, allora c’è U-boot di Sergio Valzania (Mondadori).