Elezioni, la Cdl conquista il Nord. Berlusconi: via il governo delle tasse

I risultati delle proiezioni. Il centrodestra riconquista Verona, Monza e Alessandria e tutto il Nord. Il Cavaliere festeggia con Bossi: &quot;<a href="/a.pic1?ID=181277" target="_blank"><strong>E' una vittoria sonante</strong></a>&quot;. L'Unione si conferma in comune a Genova, Cdl avanti a Parma. Il centrosinistra strappa L'Aquila e Agrigento. <a href="/web/pdf/comuni.pdf" target="_blank"><strong><font color="#ff6600">Le sfide nei Comuni</font></strong></a> - <a href="/web/pdf/province.pdf" target="_blank"><strong>Le sfide nelle Province</strong></a>

Milano - Il comune di Genova resta all’Unione. Un plebiscito per la Cdl a Verona e Reggio Calabria. Questi i primi dati e le intenzioni di voto. Secondo questi dati provvisori avanti il centrodestra anche nella sfida a Parma dove si profila però un ballottaggio: le due coalizioni sono molto vicine. Il centrosinistra la spunta invece nei comuni di L’Aquila e Taranto, prima in mano alla Cdl. A Verona, in particolare, il candidato del centrodestra Tosi (leghista subentrato in extremis al centrista Meocci, ex dg della Rai) passerebbe al primo turno prendendo una valanga di voti (il 55,4% secondo le prime proiezioni) contro il 38,4% del sindaco uscente Zanotto. Netto anche il vantaggio di Scopelliti, sindaco uscente, che a Reggio Calabria veleggia al 65% contro il 28,3% del rivale Lamberti: praticamente un plebiscito. Vittorie apparentemente agevoli per la Cdl anche a Monza, con Marco Maria Mariani che si attesta quasi al 60% e toglie la poltrona di sindaco a Michele Faglia. Successi facili anche nelle province di Vercelli, Varese, Como e Vicenza.

L'Unione in Liguria Il centrosinistra, secondo le intenzioni di voto, tiene Genova con Marta Vincenzi che prende il 55% contro il 42% di Musso, candidato della Casa delle libertà. Mentre è conta all'ultimo voto in Provincia, dove Repetto non è lontano dal 50%. Situazione più equilibrata a Parma dove Vignali (Cdl) è accreditato dalle proiezioni di un 42,3% contro il 36,4% di Peri (Unione): dati che se confermati condurrebbero fra due settimane al ballottaggio. Taranto e l’Aquila pendono invece a sinistra, dopo essere state amministrate dalla destra. Nella città jonica Ippazio Stefano, candidato della sinistra radicale, è al 45% contro il 25% dell’ex questore Eugenio Introcaso: altri candidati al 30%. Ribaltone in Abruzzo grazie a Massimo Cialente (centrosinistra) che scalza Maurizio Leopardi (centrodestra). E ribaltone anche ad Agrigento: il centrosinistra, dopo aver perso al primo turno, vince al ballottaggio e avrà il sindaco. Vantaggio per Reggi a Piacenza, ma non sufficiente: alle viste il ballottaggio.

Proiezioni Consortium
Provincia di Vercelli: Francesco Carcò (Centrosinistra) 27,7%, Renzo Maosero (Centrodestra) 69,2%.
Provincia di Ancona: Patrizia Casagrande Esposito (Centrosinistra) 57,9%, Ivana Ballante (Centrodestra) 38%.
Provincia di Como: Leonardo Ambrogio Carioni (Centrodestra) 66,1%, Mauro Guerra (Centrosinistra) 30,2%.
Provincia di Varese: Marco Reguzzoni (Centrodestra) 68,5%, Anastasio Mario Aspesi (Centrosinistra) 24,1%.
Provincia di Genova: Alessandro Giovanni Repetto (Centrosinistra) 48,6%, Renata Oliveri (Centrodestra) 46,1%.
Provincia di Vicenza: Attilio Schneck (Centrodestra) 62,8%, Pietro Maria Collareda (Centrosinistra) 16,4%.

Comune di Rieti: Giuseppe Emili (Centrodestra) 49,9%, Gaetano Papalia (Centrosinistra) 46,2%.
Comune di Monza: Marco Maria Mariani (Centrodestra) 52%, Michele Faglia (Centrosinistra) 42,7%.
Comune di Gorizia: Ettore Romoli (Centrodestra) 50,5%, Andrea Bellavite (Sinistra radicale) 19,4%, Giulio Mosetti (Centrosinistra) 15,8%.
Comune di L'Aquila: Massimo Cialente 52,5% (Centrosinistra), Maurizio Leopardi 31,4% (Centrodestra).
Comune di Verona: Flavio Tosi (Centrodestra) 57%, Paolo Zanotto (Centrosinistra) 36,9%.
Comune di Reggio Calabria: Eduardo Lamberti Castronuovo (Centrosinistra) 26,4%, Sergio Scopelliti (Centrodestra) 69,1%.
Comune di Parma: Pietro Vignali (Centrodestra) con il 39,9%, Alfredo Peri (Centrosinistra) con il 37,7%.
Comune di Alessandria: Mara Scagni (Centrosinistra) 34,5%, Piercarlo Fabbio (Centrodestra) 61,5%.
Comune di Frosinone: Michele Marini (Centrosinistra) 51,6%, Adriano Piacentini (Centrodestra) 35,8%.
Comune di Latina: Vincenzo Zaccheo (Centrodestra) 52,1%, Maurizio Mansutti (Centrosinistra) 20,8%.
Comune di Lucca: Andrea Tagliasacchi (Centrosinistra) 42,4%, Mauro Favilla (Centrodestra) 47,3%.
Comune di Olbia: Gianni Maria Enrico Giovannelli (Centrodestra) 65,9%, Nardino Degortes (Centrosinistra) 31,7%.
Comune di Piacenza: Roberto Reggi (Centrosinistra) 48,3%, Dario Squeri (Centrodestra) 43,7%.
Comune di Genova: Marta Vincenzi (Centrosinistra) 51,2%, Enrico Musso (Centrodestra) 45,6%.
Comune di Como: Luca Gaffuri (Centrosinistra) 35,3%, Stefano Bruni (Centrodestra) 604%.
Comune di Taranto: Ippazio Stefano (Sinistra radicale) 34,6%, Eugenio Introcaso (Centrodestra) 21,4%, Giovanni Florido (Centrosinistra) 19,1%.

Comune di Agrigento (ballottaggio): Marco Zambuto (Centrosinistra) 62,96%, Enzo Camilleri (Centrodestra) è fermo al 37,04%.

Scarsa affluenza alle urne Affluenza in calo: alle ore 22 di ieri aveva votato il 40,497% alle provinciali e il 54,313% alle comunali; era stata, alle precedenti consultazioni, rispettivamente del 47,204% e del 58,367%. "La scarsa affluenza delle urne nelle amministrative è il sintomo della crisi politica che investe il nostro Paese. In ogni caso bisogna stare attenti alle responsabilità che investono tutti ma in misura maggiore il governo e le forze che lo sostengono". Lo ha detto Giuseppe Pisanu, senatore di Forza Italia. E i dati di oggi confermano la bassa affluenza. Le comunali fanno segnare un 73,95% complessivo (contro il 77% della scorsa tornata elettorale), mentre crolla l'affluenza alle provinciali: 58,08% contro il 64,5%.