Ente Cassa Firenze per valorizzare l’identità gigliata

La Fondazione persegue progetti di utilità sociale e a favore dello sviluppo civile ed economico

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze è una Fondazione di origine bancaria e ha assunto l’attuale denominazione dopo aver affidato nel 1992 l’attività commerciale a una società per azioni appositamente costituita ora denominata Banca CR Firenze. Nella continuità degli ideali e delle finalità civili della Cassa di Risparmio originaria, istituita nel 1829, l’Ente Cassa persegue esclusivamente scopi di utilità sociale attraverso la promozione della qualità della vita e dello sviluppo civile ed economico sostenibile, contribuendo alla rivalutazione dell’identità fiorentina e delle specificità storicamente acquisite dalle antiche comunità toscane e dell’Italia centrale.
In tale ottica l’Ente Cassa non svolge semplicemente attività di erogazione, ma assume un ruolo attivo e propositivo nella definizione e realizzazione di progetti, di cui alcuni promossi direttamente, altri condivisi con le principali istituzioni locali, i grandi organismi culturali e le realtà associative e di vocazione sociale del territorio toscano. Quattro i settori principali di intervento: Conservazione Arte e Cultura, Attività Socio Assistenziali, Ricerca Scientifica, Protezione e Qualità Ambientale. Nel 2006 l’Ente ha stanziato circa 40 milioni di euro. Una parte significativa attività è concentrata nel finanziamento e organizzazione di grandi mostre in un sistemato integrato con il Polo Museale Fiorentino. Ciò allo scopo di valorizzare le risorse museali di Firenze e di promuovere la città sul piano turistico e culturale. Tra gli eventi espositivi più importanti che sono stati realizzati negli ultimi anni per volontà della Fondazione figurano «Arnolfo alle origini del Rinascimento fiorentino» e «L’uomo del Rinascimento. Leon Battista Alberti e le arti a Firenze tra ragione e bellezza». L’evento di maggior rilevanza del 2007 è quello che si inaugurerà a Palazzo Strozzi il primo marzo: «Cezanne due collezionisti e la mostra dell’Impressionismo nel 1910», un’esposizione che porterà a Firenze uno straordinario numero di opere del grande artista francese.
Nel settore socio assistenziale particolare rilievo è dato al sostegno ai centri di accoglienza per anziani, giovani disadattati e disabili, con risorse finalizzate alla ristrutturazione o costruzione di strutture edilizie e all’acquisto di beni strumentali. Per l’ambiente, l’Ente, oltre a progetti specifici di studio sul territorio in rapporto alle attività sostenibili, si occupa della conservazione, salvaguardia e valorizzazione del verde storico con speciale attenzione per i complessi del Parco Monumentale Bardini a Firenze e Villa Peyron, a Fiesole, che gestisce direttamente.
Il settore della ricerca scientifica è caratterizzato da un coinvolgimento sempre più rilevante dell’Ente in progetti mirati soprattutto in due aree di interesse: ricerca di base sulle strutture molecolari e i meccanismi della vita, energie alternative e risorse rinnovabili. In questo ambito si attua una sinergia stretta con gli istituti e i laboratori del Polo Scientifico di Sesto, dell’Università e del Cnr.