AAA jihadiste cercansi. Al Qaida si fa moderna

I terroristi islamici affinano le proprie armi e dall'Arabia saudita aprono la caccia a ragazze pronte a sacrificarsi in nome di Allah

Al Qaida si fa moderna e non discrimina più le donne. Anzi, stende loro un tappeto rosso per convincerle a unirsi alla Jihad. Mentre dall'America si scoprono i nuovi piani dei terroristi islamici - attaccare le principali città degli Stati Uniti con autobombe - in Arabia saudita ci si concentra sul reclutamento di nuovi adepti. Il programma corre sul web. Protagoniste stavolta sono alcune attiviste del network del terrore che navigano sui siti più frequentati del regno, in particolare quelli di sport e musica, alla ricerca di donne e giovani aspiranti jihadisti. A lanciare l'allarme - riferisce il quotidiano Al-Hayat - è l'esito del programma «Assakina» (calma interiore) promosso dal ministero degli Affari islamici di Riad. Alcune fonti citate dal giornale hanno spiegato che Al Qaida ha iniziato una nuova «invasione» di forum e siti web, grazie al lavoro di donne affiliate all'organizzazione che risiedono sia all'interno dell'Arabia Saudita che all'estero. Si tratta della «seconda generazione» di donne jihadiste, dato che la prima è andata «perduta» tra arresti, fughe e omicidi.

Il loro obiettivo è ovviamente reclutare il maggior numero possibile di «jihadisti del futuro». Per farlo si nascondono dietro nickname e falsi profili, in modo da garantirsi l'anonimato. Il loro metodo - si legge nel rapporto - è iscriversi individualmente a siti web o forum per poi avviare i primi contatti con gli altri utenti, evitando discussioni su temi che potrebbero far emergere le debolezze di Al Qaida. Nel frattempo dagli Stati Uniti l'appello a nuove azioni contro l'Occidente viaggia sulla rivista «Inspire», che viene pubblicata periodicamente sui siti legati ad Al Qaida. La pubblicazione on line invita i jihadisti a entrare in azione durante raduni come comizi politici ed eventi sportivi soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Francia, Gran Bretagna e in altri paesi «crociati». «La scelta del luogo e del momento è un fattore cruciale per il successo di ogni operazione - si legge nella rivista - Scegliete obiettivi nel vostro paese, perché conoscete meglio il vostro nemico. L'importante è colpire le persone e non gli edifici».

Nel frattempo dagli Stati Uniti l'appello a nuove azioni contro l'Occidente viaggia sulla rivista «Inspire», che viene pubblicata periodicamente sui siti legati ad Al Qaida. La pubblicazione on line invita i jihadisti a entrare in azione durante raduni come comizi politici ed eventi sportivi soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Francia, Gran Bretagna e in altri paesi «crociati». «La scelta del luogo e del momento è un fattore cruciale per il successo di ogni operazione - si legge nella rivista - Scegliete obiettivi nel vostro paese, perché conoscete meglio il vostro nemico. L'importante è colpire le persone e non gli edifici».

Commenti

moshe

Gio, 20/03/2014 - 18:40

Sono proprio dei maiali, le donne per loro sono la nullità, però, se c'è da immolarsi, vanno bene anche loro!

Raoul Pontalti

Ven, 21/03/2014 - 11:06

Bisogna pur rinfocolare nei bananas il terrore per gli islamici cosicché ne incrementino l'odio o almeno lo mantengano e poi diano moralmente il via libera ai soliti noti per bastonare chi non si sottomette a certo imperialismo nelle terre strategiche per il petrolio. Qualcuno per rifarsi della Crimea ha in mente forse nuove avventure in Siria o Libano o Libia o, novità assoluta, Iran?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 21/03/2014 - 19:04

moshe, perchè le donna nella ultima guerra non si sono immolate sia da entrambe le parti? Al tuo paese in Israele non combattono anche loro?