Aereo solare, che rivoluzione:17 ore per fare 680 chilometri

La promessa dell’eco-aviazione: il volo Svizzera-Marocco dura un mese. Solo uno spot per un mega impianto fotovoltaico. Che indebiterà Rabat

Si sentono i pionieri di una nuova frontiera nel volo, un po’ come i fratelli Wright al­l’inizio del XX secolo, ma quella di Bertrand Pic­card e André Borschberg so­miglia molto di più alla solita, costosa, trova­ta senza futu­ro, resa possibi­le dal delirio ecologista che domina in Occi­dente. Stiamo parlando del progetto Solar Impulse, l’ae­reo alimentato soltanto da energia solare, che ieri notte è atterrato a Ouarzazate, in Marocco, pro­veniente dalla capitale maroc­china Rabat. Grandi festeg­giamenti all’ar­rivo nei pressi della città confi­nante con il de­serto del Saha­ra, accoglienza trionfale per il successo del volo.

Successo? In realtà questo veli­volo ultraleggero (pesa 1.600 kg, quanto un’auto familiare), creato in Svizzera in fibra di carbonio, con un’apertura alare di un Air­bus 340 ( 63,4 metri), quasi 12mila celle solari poste sulle ali che ali­mentano quattro motori dalla po­tenza di 10 cavalli ciascuno, ha compiuto i 683 chilometri che se­parano Ouarzazate da Rabat in 17 ore e 30 minuti:un’impressionan­te velocità media di circa 40 km/ h. No, non c’è alcun errore, proprio 40 km/h, praticamente la stessa velocità media con cui i ciclisti hanno concluso l’ultimo Giro d’Italia,ma anche una velocità in­feriore a quella dei primi voli dei fratelli Wright, pur durati pochi minuti.Oltretutto questa era l’ulti­ma tappa di un viaggio iniziato il 24 maggio da Payerne, in Svizze­ra: quasi un mese per fare 2.500 chilometri, una distanza che si po­trebbe coprire nello stesso tempo con un cavallo. Qualcuno obiette­rà che il paragone con i fratelli Wri­ght gioca a favore dei due piloti svizzeri: anche nel 1903 tanti era­no gli scettici sulle possibilità di uno sviluppo dell’aeronautica. È vero, ma le differenze sono molte e importanti: allora, i primi voli aprivano una nuova frontiera del­la comunicazione, era l’inizio di un viaggio nel futuro; oggi Solar Impulse deve fare i conti con un’industria aeronautica già mol­to svilup­pata: 800 milioni di per­sone si spostano ogni anno in aereo e un volo diret­to Roma-Pechino a bordo di un Boeing dura poco più della metà del tempo che il Solar Impulse ha impiegato per la tratta Rabat-Ouarzazate. Neanche le prospetti­ve di sviluppo sono paragonabili: centodieci anni fa era già nota la potenza che poteva essere tratta dai combustibili fossili, cosa che non può dirsi oggi per l’energia so­lare. Tanto è vero che allora i pro­gressi furono rapidissimi ed eco­nomicamente convenienti. Con Solar Impulse stiamo parlando in­vece di un progetto che ve­de impe­gnate dal 2003 un centinaio di per­sone fra ingegneri, fisici, persona­le vario per costi che si avvicinano ai 100 milioni di dollari, coperti in gran parte da grandi sponsor, mar­chi famosi e banche, desiderosi di darsi un’immagine «verde».

Ma sono gli stessi Piccard e Bor­schberg ad ammettere che il loro è soprattutto un «messaggio» in fa­vore dello sviluppo dell’energia solare, vogliono dimostrare che «nulla è impossibile». Non a caso l’obiettivo di questa missione ­che prelude a un viaggio intorno al globo nel 2014- era Ouarzazate. Qui infatti, proprio oggi, il re del Marocco Maometto VI inaugura il più grande impianto solare del mondo, prima parte di un mega­progetto che richiede un investi­mento di 9 miliardi di dollari, fi­nanziato dalla Banca mondiale e dalla Banca di sviluppo dell’Afri­ca, con soldi che vengono in parte dai fondi per gli aiuti allo sviluppo dei paesi europei. L’obiettivo è di raggiungere una capacità globale di 2mila megawatt entro il 2020, e l’impianto dovrebbe essere operativo già nel 2014 con una potenza di 160 me­gawatt. Dovrebbe essere un passo importante per l’autosufficienza energeti­ca, in realtà i cittadini ma­rocchini ne pagheranno so­prattutto le conseguenze: gran parte dell’energia prodotta qui infatti è destinata all’esporta­zione verso l’Europa (per ripaga­re l’ingente prestito), mentre solo ingenti sussidi permetteranno ai marocchini di non pagare l’elettri­cità il doppio di quanto la pagano ora. Inoltre il governo ha appena tolto i sussidi che calmieravano il prezzo dei combustibili fossili, co­sa che ha prodotto un immediato rincaro tra il 10 e il 20% non solo del carburante ma anche del cibo. Forse è vero che nulla è impossibi­le, ma non per questo è anche con­veniente.

Commenti

moranma

Sab, 23/06/2012 - 10:37

sono sicura che anche dopo i primi tentativi di volo con aereoplani a motore e non, ci furono commenti come questo, che affermavano come con una nave o con un mezzo di trasporto di terra si sarebbe potuto coprire lo stesso percorso in minor tempo ed in maggiore sicurezza.....abbiamo visto come è andata, quindi preferirei sentire commenti un pò più aperti alle novità e non schierati contro quasi a ptrescindre, magari per motivi politco economici.

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Sab, 23/06/2012 - 10:56

La truffa mediatica sta nel chiamarlo aereo ad energia solare, in realtà si tratta di un gigantesco aliante, come vengono definiti gli aerei che veleggiano senza motore sfruttando le correnti ascenzionali. Se in un normale aliante venisse inserita un'elica azionata a pedali (potenza sotto sforzo continuo un decimo di cavallo) si dovrebbe parlare con identica logica parlare di aereo a pedali in grado di compiere tragitti simili e con tempi omologhi di questa fantastica invenzione per gonzi ideologizzati o per ignoranti delle più elementari nozioni tecniche. A finanziare l'impresa ci sono le banche. Sono quelle che lucrano sulla psicosi delle fonti da intemperie. Anticipano i costi dei progetti e si garantiscono la rendita ventennale degli interessi, naturalmente cautelandosi in solido con le dovute garanzie. Come un cancro queste false soluzioni rischiano di portare a morte il sistema economico ed energetico sano. Come un cancro vanno al più presto estirpate.

free?

Sab, 23/06/2012 - 11:05

per ora non sara' conveniente ma all'inizio la ricerca non sembra mai conveniente. invece dopo.... - gentile articolista non essere troppo dogmatico. un bambino piccolo per fare 100 metri impiega 10 minuti uno adulto 1 minuto - vuol forse dire che al bambino non conviene camminare?

linoalo1

Sab, 23/06/2012 - 11:00

Gli Ecologisti saranno contenti!Chissà che non prenotino anche dei voli con quel mostro di ecologia!Io preferisco ancora un solido ed inquinante aereo a motore|Lino.

idleproc

Sab, 23/06/2012 - 11:13

La tecnica è di indebitarli con tecniche finanziarie che portano il debito ad essere inestinguibile. Tipo "Signore degli Anelli". "Un anello (debito) per ghermirli e nel buio incatenarli (e asservirli)". Però ci sono gli Hobbit.

guidode.zolt

Sab, 23/06/2012 - 11:25

beh...con un po' di allenamento ed un paio di pattini a rotelle...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 23/06/2012 - 11:19

Più che una tavanata un'ecologica presa per i fondelli.

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 11:42

@ #1 moranma Sono certo che non hai letto per bene l'articolo o non l'hai capito perchè c'è spiegato esattamente quello che dici. Il progresso che allora avevano davanti era enorme, quello che quest'affare ha invece è infinitamente più piccolo e porterà magari a qualche leggero miglioramento senza nessuna rivoluzione ma a costi insostenibili. Leggere leggere leggere ... e poi magari farselo spiegare.

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Sab, 23/06/2012 - 12:00

#1 moranma (317) - lettore - Gentilissimo lettore, ha idea da quanti decenni esistono i dispositivi cosiddetti fotovoltaici. Sa come funzionano questi dispositivi? Ha idea dell'andamento delle loro curve di taratura e, soprattutto, dei loro limiti fisici, per questo oggettivi ed insuperabili come la forza di gravità? Ritengo, purtroppo, che Lei non abbia neppure chiare la differenza tra i concetti di energia e potenza, altrimenti non si sarebbe espresso come nel commento in questione. Se non si spaventa del contenuto, prima di replicare le consiglio di leggere il seguente pdf: http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/audiovisivifonti/memoriaFarAmb.pdf, più in generale dare una scorsa ai documenti della pagina web, che si apre correttamente solo con il browser Explorer, http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/audiovisivifonti/energia.htm. Purtroppo è facile venire manipolati quando si ritiene di potere dire la propria su argomenti che non si conoscono.

Ritratto di venividi

venividi

Sab, 23/06/2012 - 12:07

Dal disastro della Hindenburg, non c'è stata più ricerca sui dirigibili. Hanno abbandonato completamente questa tecnologia a favore dell'areo più veloce. Sulla Hindenburg - che attraversava l'Atlantico in due giorni circa - c'erano 25 camere doppie per i passeggeri, saloni vari, sala da pranzo, ecc. Avrebbero potuto usare i dirigibili per le merci e per i passeggeri non troppo pressati dal tempo.

andrea24

Sab, 23/06/2012 - 12:34

Condivido l'avventura,ma non lo sponsor. Anche questo è sponsor,questa volta di tipo "ecologista". Investire e sponsorizzare,perché molto di sponsor si tratta, le "attuali tecnologie" solari è più un passo indietro,piuttosto che un passo in avanti.Questo è marketing,non ricerca seria.

piero1952

Sab, 23/06/2012 - 12:33

Intanto che voi perdete tempo e credibilità (ammesso che ne abbiate mai avuta) , ANSA publica che per la prima volta l'energia solare ha superato per produzione la eolica, e copre l fabbisogno del sud, Tenerife(Spagna) è coperta dal solare per il 92%, El Ierro, sempre Spagna ha dichiarato la scorsa settimana la sua totale indipendenza in fatto di energia, interamente prodotta con fotovoltaico. La vostra sembra ogni giorno di più una caccia alla strega in perfetto stile Inquisizione. Buon prò vi faccia, intanto il mondo progredisce, a prescindere da voi.

Raoul Pontalti

Sab, 23/06/2012 - 13:34

per venividi (il vici dove l'hai lasciato, al tavolo del poker dove Ti hanno spennato?). Indubbiamente il recupero di tecnologie del passato potrebbe risolvere alcuni problemi odierni. Per quanto riguarda i dirigibili bisognerebbe togliere il divieto d'uso dell'idrogeno, che se è pur vero che ha causato il disastro dell'Hindenburg (peraltro concepito per l'utilizzo di elio, i Tedeschi dovettero ripiegare sull'idrogeno anche per quel dirigibile perché il governo USA si oppose alla vendita ai Tedeschi dell'elio di cui in pratica avevano e hanno il monopolio) è anche vero che può essere utilizzato in sicurezza come gli altri dirigibili della Zeppelin dimostrarono con i record dei viaggi più lunghi, più veloci e con la durata incredibile delle aeronavi che viaggiarono per molti anni. I militari USA hanno sempre fatto uso di dirigibili e ne impiegano anche in Irak. Ma gli USA hanno il monopolio dell'elio...

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Sab, 23/06/2012 - 13:28

si chiama SPERIMENTAZIONE..a gia' ma voi siete dei CAVERNICOLI...

Ritratto di gangelini

gangelini

Sab, 23/06/2012 - 13:57

Vedo tanta gente che si professa verde, se pero' approfondisci piu' che verdi sono sporchi: no pannelli solari -costano-, no luci spente in ufficio -tanto paga lo stato-, no bassa temperatura in casa -in camicetta ho freddo-, si aria condizionata accesa in ufficio -altrimenti sudo-, no mezzi pubblici preferiscono la macchina -sono scomodi-. Questi ecologisti verdi sono un branco di buffoni.

Raoul Pontalti

Sab, 23/06/2012 - 13:59

per moranma. Cosa vuoi farci, i pessimi allievi del prof. Battaglia crescono di numero e di baldanza. E pur di sostenere ogni tavanata pro industria USA sputano su ciò che è europeo come il progetto Solar Impulse gestito dall'E'cole polytecnique Fédérale de Lausanne. Che i militari americani stiano lavorando da anni spendendo molti più soldi del contribuente americano (che poi si rifà sugli Europei ridotti a schiavetti che tra l'altro mandano i propri soldati a morire per le guerre USA) su progetti analoghi, ai "battagliani" non importa nulla, non devono provarci gli Europei per non mettere in discussione la supremazia USA. I veri servi sciocchi delle più decadenti ideologie d'oltreoceano sono i battagliani che qui ci ripropongono querelles interne agli Usa come le tavanate della Rachel Carson che in Europa nessuno ha mai preso in considerazione nel mondo scientifico essendo la sua opera letteraria e non scientifica.

sagittario47

Sab, 23/06/2012 - 15:09

Xpiero1952. Tenerife isola delle Canarie situata nell'oceano Atlantico, leggermente più a sud dell'Italia, quindi più vicina all'equatore. Popolazione circa 1 milione di persone. Ora veniamo a noi: Italia 60 milioni di persone, secondo te per approvvigionare l'industria, e tutto ciò che è servito dall'energia, quanti pannelli solari credi che servano? Io credo che quando uno di noi fa delle affermazioni, poi che le stesse siano possibili. oppure facciamo la solita utopia tutta italiana. Poi mi raccomando, spegni il frigorifero e tutto quello che va a corrente elettrica, altrimenti i pannelli solari te li dovrai mettere anche in testa.

moranma

Sab, 23/06/2012 - 15:49

#16 Raoul Pontalti : provi lei a spiegare il tutto ai due scienziati che mi hanno risposto (8 e 9), io non ne sono in grado, visto che secondo loro nemmeno sono capace di leggere o almeno di capire quello che leggo.

piero1952

Sab, 23/06/2012 - 15:52

#17 sagittario47: Vedo che a calcoli sei messo molto male, 1 pannello di 100x150 cm = 0,75Kwh, ovvero per un appartameto "normale", 4 pannelli sono sufficenti, però, se ne monti 8( 8x1,5=12 m2)hai la corrente da vendere all'ENEL durante il giorno(più cara) che ti permette di approvigioarti durate la notte, non solo a gratis, ma guadagnando qualcosina, i pannelli odierni sono garantiti a 30 anni con produzione al termine intorno all 80% della iniziale, senza manutenzione, salvo lavarli di tanto in quando per poterli sfruttare meglio. Fiat Mirafiori ha un capannone di migliaia di m2, in un terreno di 2.000.000 di m2, una ristrutturazione delle coperture con inserimento di pannelli fotovoltaici, senza impegnare terreno, potrebbe rendere indipendente energeticamente la fabbrica, con un risparmio energetico molto elevato. Dimostrami, se possibile, il contrario.

gianni59

Sab, 23/06/2012 - 16:09

se fosse per il Giornale saremmo ancora con le lampade a gas! c'era un'enorme differenza con l'elettricità..per non parlare dei primi "telefonini" delle specie di valigette con cornetta e batterie da 1 kg!!! viva il progresso....

ghibli10

Sab, 23/06/2012 - 16:44

x piero1952 mi sembra che lei sia rimasto indietro con i conto energia C.E. attualmente o si fa lo scambio sul posto , e cioè mente la produci la consumi, o la corrente prodotta e non consumata viene pagata dal GSE 0,10 cent a kW e non la può utilizzare la sera, come il 3° C.E. 4 pannelli non sono sufficienti perchè i pannelli al momento danno 240 Wp e sono grandi 1668x990 mm parliamo di policristallino che è quello che ha rese migliori in estate , il mono ha perdite di efficienza paurose a causa del calore, e gli inverter cominciano a funzionare solo con potenze superiori ai 1,4 kW il conto economico è positivo solo per l'esistenza dei premi di produzione diversamente i tempi di ammortamento di un impianto sarebbero troppo lunghi e non convenienti senza considerare l'inquinamento prodotto nel momento della produzione dei pannelli che non è al momento quantificabile perchè la maggior parte dei pannelli arrivano dalla Cina

idleproc

Sab, 23/06/2012 - 16:49

George? Dica Sir. Come vanno i prezzi delle commodity? Petrolio tutto a posto, anche l'oro e le equity come deciso. Bene George, in effetti sarebbe ora di attivare lo scaldavivande dalle parti dalle Siria. Come la chiamiamo questa volta? La "carica dei volonterosi democratici" mi sembra un pò usurata.

piero1952

Sab, 23/06/2012 - 16:48

Sempre x sagittario: Tanto per spiegarmi meglio e prendere come esempio quello che fai tu: Italia 301.340 km2 densità 201,81 ab/km2, acqua 2,4%(risorse idriche e idroeletriche, verdi e rinnovabili). Tenerife 2.34,30 km2 desità 435,81 ab/km2 acqua 0%, quindi, con una densità più che doppia, con 2400 hotel con SPA e piscine, con l'acqua da pompare dal mare e depurare, con la fabbriche, i due aeroporti, le centinaia di centri commerciali, le città e le spiagge illuminate ache di notte, spiegami come è possibile che loro possono e noi no.

puntocomando

Sab, 23/06/2012 - 17:16

vorrei fare presente a piero1952,che intanto devi parlare di Kwp e non di Kwh che è un'altra cosa e poi il famoso conto energia è drogato dagli incentivi che paghi anche tu,comunque l'anello debole del sistema è l'inverter che è garantito 5anni e si dovrebbe cambiarlo ogni tre perchè dopo due è già absoleto,tipo i compiuter.i pannelli sono garantiti 30 anni,ma poi devi smaltirli,vai a vedere cosa ti costa.il paragone della fiat non è proponibile.durante la notte non usi l'energia fotovoltaica prodotta dal tuo impianto ma l'energia prodotta dalle centrali tradizionali o tuttalpiù da energia prodotta da impianti fotovoltaici a isola che i marpioni di enel possono permettersi e anche gli altri marpioni di produttori,la immagazzinano di giorno per rilasciarla alla notte facendola pagare a noi tre volte di quello che la pagano loro + incentivi naturalmente.per finire vorrei farti capire che gli impianti piccoli non rendono l'investimento che fai.

piero1952

Sab, 23/06/2012 - 17:14

#21 ghibli10: non so dove prende le sue informazioni, io mi riferisco ad un preventivo fatto 15 giori fa, e se si attacca sui millimetri di differenza dei pannelli, beh, mi sembra un po poco come scusa, avevo solo messo misure aggiustate che tutti potessero assimilare. Per quato riguarda lo scambio, attualmente vengono installati contatori a due vie, per la messa in rete e il prelievo. Considerado poi che per coprire l'attuale consumo energetico elettrico Italiano sarebbero necessari 1.861 km2 pari allo 0,62% del territorio italiano, non stiamo parlando di "spazi immensi" visto che la maggior parte di questo spazio si potrebbe sfruttare usando le coperture esistenti. Vorrei terminare ricordando che, per chi non se e è ancora accorto, il medioevo è finito tempo fa, e la scusa che un gran numero di "esperti" dicono che la via fotovoltaica non è percorribile, è banale, relativamete pochi anni fa la stragrande maggioranza dei "dotti e sapienti" era convinta che la terra fosse piatta...

Raoul Pontalti

Sab, 23/06/2012 - 18:56

per piero1952. Prendo atto che Tu hai una visione della Storia più simile a quella divina che a quella umana e quindi un periodo oltre duemiladuecento anni per Te sono pochi istanti..."relativamente pochi anni fa la stragrande maggioranza dei "dotti e sapienti" era convinta che la terra fosse piatta...".Relativamente a Dio possiamo dire che sono passati pochi istanti, pardon anni. O sei forse anche Tu uno di quelli che credono che nel Medio Evo si praticasse lo ius primae noctis? E che sempre i medievali ignorassero la "sfericità" della Terra supponendola piatta? Se sei tra costoro Ti compiango. Cogli allora l'occasione che Ti offro di apprendere che già all'epoca di Eratostene, ossia nel III secolo avanti Cristo,ma con ogni probabilità ben prima, si aveva perfetta nozione della "rotondità" della Terra, avendone lo stesso Eratostene calcolato la circonferenza e quindi il raggio con incredibile approssimazione. Tale nozione non andò mai perduta: vedasi in merito la Divina Commedia.

ghibli10

Sab, 23/06/2012 - 19:48

x piero1952 faccio impianti a bilancio energetico zero fotovolatico e pompe di calore dal 2002 quando non si sapeva ancora cosa fosse il conto energia attualmente sto realizzando un campo fotovoltaico da 5 MW prima di prendere per oro colato quello che gli propongono verificherei bene le notizie perchè il 4°conto energia l'Enel non metteva a credito l'energia prodotta e non consumata e con il 5° che entrerà in vigore a Luglio sarà ancora peggio ultima cosa il secondo contatore è un imbroglio bello e buono , ho 15 alloggi fatt1 lo scorso anno, 10 mi hanno dato retta e hanno messo il contatore da 6 kW e 5 no quelli con i contatori differenziati avuto meno ritorno economico (650 € contro 850) perchè 1° non hanno potuto utilizzare il fotovoltaico su entrambi i contatori 2° perchè con le tasse modificate il costo finale dell'energia del contatore ad usi diversi in realtà è di poco inferiore al costo dell'energia del contatore domestico di pataccari l'Italia è piena si informi meglio

ghibli10

Sab, 23/06/2012 - 19:54

x piero1952 io non ho detto che la strada fotovoltaica sia impercorribile le ho dato solo alcune informazioni tecniche e dato che io non gli vendo nulla verifichi quello che le ho scritto si spacciano pannelli che producono a tutto spiano basta che sia d'inverno in giornate fredde ( ma nessuno glielo dice) e che d'estate riducono della metà i rendimenti, e dato quello che lei ha scritto ho desunto che le avessero proposto pannelli da 330/340 wp monocris. mentre con i pannelli policristallino si ha una resa omogenea tutto l'anno ho un caso di un mio cliente che con tali pannelli in 8 mesi , nonostante la neve ed il brutto tempo , ha prodotto 6800 kW di corrente, quando tali pannelli sono garantiti per soli 7200kW all'anno di produzione dimenticavo con un impianto da 6kWp che scalda abbinate alle mie pompe di calore aria acqua una casa da 220 mq e con tutti gli usi domestici e vanta un credito per corrente non consumata di 2200 kw e lei pensa che io non ci creda al fotovoltaico?

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 20:05

@ #3 free? Alè un'altro che non ha capito l'articolo. Fattelo spiegare.

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 20:15

@ #11 andrea24 Questa non è ricerca seria? "Con Solar Impulse stiamo parlando invece di un progetto che vede impegnate dal 2003 un centinaio di persone fra ingegneri, fisici, personale vario per costi che si avvicinano ai 100 milioni di dollari, coperti in gran parte da grandi sponsor, marchi famosi e banche, desiderosi di darsi un’immagine «verde». Quasi dieci anni con quel numero di persone e quel budget ... marketing? Per fare i 40Km/h? Ah ah ah ah ah .... senza sponsor, che comunque un ritorno lo vogliono avere altrimenti si chiemerebbero Onlus, questi qui manco si alzavano in volo. Chissà quanti altri fallimenti sono necessari per far capire agli eco-invorniti che il solare, ma pure l'eolico, sono tecnologie inutili e costosissime?

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 20:16

@ #12 piero1952 Sono balle!! L'indipendenza energetica con sole fonti come il sole ed il vento è scentificamente impossibile. Bassa propaganda. Ritenta

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 20:42

@ #14 DONCAMILLO7 Macchè! Sperimentazione sono i test con i reattori di IV generazione che vedranno la luce a breve. Questo qui, che la luce non la vedrà neanche se gli punti un riflettore da 5000 watts, puoi considerarlo come uno studio o se preferisci pura ricerca fine a se stessa. Il sole va bene al mare per abbronzarsi ma in quel caso è necessario anche l'"eolico" altrimenti si suda troppo.

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 20:55

@ #16 Raoul Pontalti Oramai ho rinunciato a leggere i tuoi sproloqui soporiferi dove per dire una cosa bisogna seguirti per 3/4 righe. Quindi quando ne vedo uno non lo leggo ma non resisto e mi metto a ridere, ma a ridere, ma a ridere .... perchè sei un libro aperto, ultra scontato con gli USA cattivi, noi pirl@ e poi i militari, le congiure .... ultimamente non ho visto ne Ebrei nè Banche e neppure Monsanto, non è che ti senti male? Sei un pò giù? Oddio il nostro Pontalti non si sente bene .... C'è più sapere in un'unghia incarnita del Prof. Battaglia di quello che potresti mai acquisire in 10 vite. Siete verdi, cercate di maturare un pò.

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 21:09

@ #18 moranma Ehi fenomeno ho per caso detto che sono uno scienziato? Ho fatto sfoggio di nozionismo come il Pontificatore Logorroico Pontalti? No e no, ho semplicemente detto che non hai letto bene perchè nell'articolo c'è scritto chiaramente perchè il progresso che avevano davanti i fratelli Wright era enorme e si doveva scoprire ancora tutto e non ostante ciò.. andavano più forte di sto trabiccolo che sfrutta già ampiamente TUTTA la conoscenza dell'aeronautica e dell'avionica che allora manco sapevano cosa fosse. Qui i progressi, se ci saranno, saranno infinitamente più piccoli e più che vere e proprie rivoluzioni ci saranno solo delle migliorie. Ma puoi applicare tutte le migliorie che vuoi ad un trabiccolo, quello è e quello resta. Bisogna sempre spiegarvi tutto? Non ci credo che non avevi capito queste cose, dai non l'hai letto di la verità.

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 21:25

@ #19 piero1952 Ci metto 5 secondi a dimostrarti che il fotovoltaico va bene, ma non sempre, giusto per la doccia. http://www.sma.de/en/company/pv-electricity-produced-in-germany.html poi vai sul campo LOW-YIELD DAYS e mi dici se in quei giorni Fiat Mirafiori o qualsiasi altra azienda manda tutti a casa. Se poi hai un minimo di curiosità che travalichi il condizionamento mentale vai a vedere nel 2011 da Giugno a Settembre (e sono stato buono prendendo i mesi TOP, meglio che non guardi quelli invernali!) e cerchi, se ti riesce, almeno un paio di settimane con i giorni tutti al TOP. Dopodichè pensi anche solo per un secondo a cosa succede dalle 17 in poi TUTTI I GIORNI ANCHE IN ESTATE!! Potenza dimezzata e ancora non sei rientrato in casa, acceso la tv, il clima e le luci. E STIAMO PARLANDO DELLA GERMANIA! Potenza installata 27GW! Resa max 21 per pochi giorni.Poi dormici sopra. Ed impara a ragionare e a mettere in dubbio sempre tutto anche se te lo dice il luminare di turno.

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 21:44

@ #20 gianni59 Questo non è progresso è un test tanto per fare. E' fine a se stesso. I fratelli Wright ,che non avevano fatto l'università ed avevano un negozio di biciclette!, completamente a digiuno, rispetto a questi, di aeronautica e avionica, senza un centinaio di ingegneri e scienziati e senza budget stellari, 4 anni dopo il loro primo aliante biplano fecero il primo volo a motore. Quelli erano dei fenomeni, questi sono invece soldi sprecati.

Raoul Pontalti

Sab, 23/06/2012 - 22:35

per Albert 1. Tu hai preso la ciucca del sabato pomeriggio evidentemente. Invece di sparare tavanate ripetendo l'articolo e visto che sei più bravo di me a smanettare alla tastiera perché non Te ne vai a fare una capatina sul sito del Politecnico di Losanna? E soprattuto la smetti Tu con i battagliani di romperci i marroni con con l'accusa di volere l'energia tutta dal fotovoltaico qui, tutta dall'eolico altrove, a seconda delle fanfaluche che esterna il buon Battaglia, quando noi ambientalisti che ci reputiamo seri e quindi nulla abbiamo a che vedere con i Verdi e similari parliamo di sistema integrato tra le varie fonti energetiche (compreso il gas) sia per ragioni strettamente ambientali che economiche e strategiche mentre Voi vorreste puntare tutto sul nucleare quando in Italia è finito per sempre per cui è inutile piangere? Guarda infine che per passare dal campo umanistico allo scientifico occorre aver fatto studi su entrambi i versanti...Tu di scientifico sai quanto il mio cane.

Albert1

Sab, 23/06/2012 - 22:36

@ #20 gianni59 Questo non è progresso è un test tanto per fare. E' fine a se stesso. I fratelli Wright ,che non avevano fatto l'università ed avevano un negozio di biciclette!, completamente a digiuno, rispetto a questi, di aeronautica e avionica, senza un centinaio di ingegneri e scienziati e senza budget stellari, 4 anni dopo il loro primo aliante biplano fecero il primo volo a motore. Quelli erano dei fenomeni, questi sono invece soldi sprecati.

Albert1

Dom, 24/06/2012 - 09:41

@ #37 Raoul Pontalti Vedi cara, io non ho fatto studi ma leggo molto e mi tengo aggiornato. Gli ambientalisti sono deleteri e visto quello che scrivi non posso che confermare. Il fotovoltaico è un fallimento ma non lo dico io lo dicono le imprese in Germania ed in altri stati, più avanzati del nostro, dove gliel'hanno data su (leggi falliti!). Come pure l'eolico che ha costi e distruzione del paesaggio impresentabili. Molti paesi fanno sfoggio di queste due tecnologie per fare belle figure ai Summit, ma in realtà potenziano il nucleare costruendo nuove centrali o prolungando la vita di quelle già in essere. Queste cose non me le invento, le trovo su internet e se il mondo va in questo modo, non sarà alcun Politecnico a convincermi del contrario. Se fin dall'inizio queste due tecnologie del piffero NON avessero avuto le vagonate di milioni di contributi per renderle minimamente competitive, non avrebbero mosso un passo. Scendi dal piedistallo Dott.ssa che rischi di cadere sul cane!

andrea24

Dom, 24/06/2012 - 23:14

Gli studi sull'atomo e sulla materia sono e rimangono la chiave principale per il futuro dell'energia(lungi da slogan a senso unico e ideologici,come quelli dei Verdi,etc.).Detto ciò,è lecito fare una precisazione,e cioé,che è meglio tenere lontano e separato il mondo dell'aviazione in se stesso(esempio dell'articolo)dalle "sperimentazioni" relative alle nuove(vecchie) fonti energetiche tradizionalmente rinnovabili,che, se ci si appendesse allo sviluppo di queste ultime,o alle prove in favore di esse,il mondo dell'aeronautica,che è uno dei campi in cui si sono fatti i maggiori progressi in unità di tempo pressoché trascurabile,si fermerebbe.