Allerta globale per chi viaggia, Usa: "Americani, restate a casa"

Il Dipartimento di Stato Usa lancia l'allarme: "Pericolo attacchi da parte di terroristi in tutto il mondo". Domenica ambasciate americane chiuse in Medio Oriente

Attentato a Chris Stevens al consolato americano a Bengasi

Il governo americano ha diffuso un'allerta mondiale di viaggio. Gli americani, che in questi giorni si trovano in giro per il Medio Oriente, il Nord Africa e l'Asia centromeridionale, potrebbero essere in pericolo. A far scattare l'allarme sarebbe stata una minaccia (non specificata) da parte della rete terroristica al Qaeda. A dare l’allarme è stato il dipartimento di Stato ameriucano che oggi ha denunciato "una continua potenziale di attacchi terroristici" che si starebbero concentrando per un'evenetuale azione in agosto. L’allerta arriva il giorno dopo quello in cui il Dipartimento di Stato ha dato istruzioni a varie sue ambasciate in Medio Oriente e oltre perché restino chiuse domenica prossima.

I rischi per la sicurezza coinvolgono una vastissima area. Domenica saranno chiuse le sedi diplomatiche americane in Egitto, Iraq, Qatar, Bahrein, Kuwait, Afghanistan, di Dacca in Bangladesh, di Amman in Giordania, di Moscate in Oman, di Riad in Arabia Saudita, di Algeri in Algeria, di Abu Dhabi negli Emirati, a Sanaa in Yemen, a Tripoli in Libia. La chiusura potrebbe protrarsi anche dopo domenica. "Si tratta di minacce - ha spiegato il presidente della commissione Esteri della Camera dei Rappresentanti, Ed Royce, alla Cnn - che vengono dal Medio Oriente e dall’Asia centrale legate ad Al Qaida. Ovviamente verranno prese tutte le misure necessarie per garantire la piena sicurezza al nostro personale civile e militare all’estero". Oggi Royce ha, infatti, rivelato che questo tema è state al centro di un incontro di un paio di giorni fa tra lui, altri parlamentari e il vicepresidente Joe Biden. A fronte di questa preoccupazione è scattato il travel altert che scadrà soltanto il 31 agosto. Il Dipartimento di Stato americano è fortemente preoccupato perché "i cittadini americani continuano a essere potenziali obiettivi di attacchi terroristici". Secondo recenti informazioni, infatti, al Qaida e organizzazioni affiliate starebbero programmando attentati. Attentati che, secondo l'intelligence statunitense, potrebbero concentrare i loro sforzi per tutto il mese di agosto. "I cittadini americani - ha chiesto il ministero degli Esteri americano - devono quindi assumere tutte le precauzioni e adottare le misure di sicurezza appropriate per proteggersi durante il viaggio". L'amministrazione Obama ha, quindi, chiesto a tutti di registrare il proprio piano di viaggio nel sito web del Dipartimento di Stato e iscriversi al programma Smart traveler enrollment program (Step) in modo da ricevere tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla sicurezza e i dati delle ambasciate o i consolati più vicini.

Commenti

giuliana

Ven, 02/08/2013 - 19:05

Troppa ricchezza può creare problemi, vero, pirloni radicali (Bonino) e sinistrati filo-islamico-palestinesi?

Paul Vara

Ven, 02/08/2013 - 19:39

Chi semina vento...

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 02/08/2013 - 21:16

Cosi avranno meno tempo per speculare....

thelonesomewolf97

Ven, 02/08/2013 - 21:38

X paul vara. Se dovessimo basarci su questo detto, la sinistra tutta dovrebbe gia' essere travolta dalla tempesta. Con tutto quello che il comunismo ha seminato!...

Ritratto di Chichi

Chichi

Ven, 02/08/2013 - 21:50

Mi bloccate l’accesso ai commenti. Ve li posto dovunque sia possibile. Ma non vi siete calate le braghe abbastanza? Ha ragione la cosca in toga: tolto di mezzo Berlusconi, restano solo pappe molli, senza spina dorsale. Chiedere la grazia significa riconoscere legittimità ad una magistratura mafiosa e dare valore ad una sentenza oscena. Non è Berlusconi che volete difendere, ma usarlo, per salvare i vostri sederini d'oro. Moderatore del sito, mi raccomando: cassi. É in gioco anche il suo sederino.

Raoul Pontalti

Ven, 02/08/2013 - 22:45

Bufala propagandistica e tra l'altro malconfezionata: nella maggior parte dei paesi citati la domenica è un giorno feriale come anche il sabato (festivo è il venerdì e prefestivo il giovedì). E poi agli Yankees basta dare le opportune disposizioni: al Qaida è una loro creatura che ogni o tanto si ribella ma ultimamente è ritornata all'ovile, come in Siria...

Paul Vara

Sab, 03/08/2013 - 04:12

thelonesomewolf97: speriamo, speriamo... per il momento la tempesta è altrove.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Sab, 03/08/2013 - 08:56

siamo talmente pieni di terroristi che non abbiamo la necessità di chiudere le nostre ambasciate . per carità i nostri ambasciatori dalla erre moscia , sono così fifoni che nessuno li tocca , omuncoli dalla voce flaccida . e non mi censurate , è vero i marò sono ancora laggiù prigionieri per un reato mai fatto . italiani conosciuti in tutto il mondo per essere MAFIOSI , VIGLIACCHI , LADRI E ASSASSINI , e se non ci credete andate in giro per il mondo e poi vedete se non vi vergognate di esserlo . così per sapere , cosa ci faceva domenica scorsa un pulman granturismo iraniano sull'autostrada per milano ?