Arabia saudita, le donne potranno andare in bicicletta

L'autorità religiosa saudita ha deciso che le donne potranno andare in bici nei parchi e nelle zone ricreative

Una mini rivoluzione a due ruote sta per cambiare le abitudini di molte donne in Arabia Saudita. Secondo quanto riferisce il quotidiano saudita al-Yaum, infatti, l'autorità religiosa saudita ha annunciato che le donne potranno andare in bici nei parchi e nelle zone ricreative. Due le condizioni: che siano vestite in modo modesto e che sia presente un guardiano in caso di cadute o incidenti''. Chissà come sarebbe contenta 'Wadjda', la protagonista della “Bicicletta verde”, un successo della prima regista saudita Haifaa Al Mansour, che racconta la storia di una piccola “ribelle” saudita che fa l'impossibile per avere una bicicletta, simbolo di libertà.

Tuttavia, il permesso concesso alle saudite si limita solo a "scopo di divertimento": cioè la bici non dovrà essere usata come un mezzo di trasporto. L'autorità religiosa, inoltre, consiglia alle donne che vanno in bici di tenersi alla larga dalle zone con manifestazioni giovanili per evitare il confronto con gruppi di protesta.

“La situazione dei diritti umani in Arabia Saudita – afferma Giovanni D'Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” - è considerata generalmente lontana dagli standard occidentali ed in particolare le donne saudite subiscono forti discriminazioni in molti aspetti della loro vita, compresa la famiglia, l'educazione, l'occupazione e il sistema giudiziario. Sulle strade pubbliche alle donne non è permesso di portare una bicicletta o di andarci. Il Paese segue un'interpretazione ultraconservatrice dell'Islam e alle donne è vietato anche guidare la macchina. La speranza è che il percorso avviato possa raggiungere alla piena parità anche in paesi dove tutt’oggi sembra ancora lontana"

Commenti

Wolf

Mar, 02/04/2013 - 16:49

Grande conquista, un passo che rivoluzionerà il mondo! Manica di cialtroni!

Gaby

Mar, 02/04/2013 - 17:07

Ecco un paese evoluto, democratico e civile !!!!! Siamo veramente nel piu' profondo medioevo.

Ritratto di Ezechiele lupo

Ezechiele lupo

Mar, 02/04/2013 - 17:32

Continuando così non so dove si arriverà. Forse dovevano essere... più prudenti. E se qualche donna attraversa persino una strada ! Medio evo in forma peggiore.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 02/04/2013 - 17:56

"Conquista" ridicola a parte,mi fa sorridere la funzione del "guardiano"....

gabriel maria

Mer, 03/04/2013 - 07:34

Evviva!Che gioia per i nostri comunisti filoislamici:le donne possono andare in bicicletta!!Che progresso!Peccato che non siamo nel 1850,ma nel 2013!La nazione più retriva del mondo islamico forse si sta muovendo!DI certo arma tutti gli integralisti che allegramente ammazzano cristiani con gioia! Che nazione progredita!Finanzia costruzioni di moschee ovunque ed ovviamente impedisce la costruzione di qualsuasi chiesa a casa loro!Che democratici!Infatti sono applauditatissimi da Bersani e compagnia ,per non parlare di Obama che li adora.....

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marforio

Mer, 03/04/2013 - 15:13

Capira con quattro oasi e due ciuffi di erba , e facile accontentarle.M a dove stanno i parchi ?

Ritratto di Idiris

Idiris

Mer, 03/04/2013 - 15:53

Decisione saggia da parte dell'autorità religiosa saudita. Loro si che sanno come governare il loro paese. Allahu Akbar.

Raoul Pontalti

Mer, 03/04/2013 - 22:35

Boh...A me sembra un azzardo lasciare andare le femmine in bicicletta, col caldo che fa e con il sole che picchia da quelle parti...E gli unici posti freschi (in Higiaz) sono tutti dei saliscendi: poi bisognerà trovare qualcuno che le spinga quando la discesa è finita. Forse era meglio lasciarle andare solo a dorso di cammello con il maschietto a piedi che conduce la bestia.

Villanaccio

Mer, 11/02/2015 - 13:24

I mussulmani sono un esercito di pervertiti maschilisti