Birmania, l'opposizione:"Aung San Suu Kyi eletta in Parlamento"

L'annuncio è stato dato dal partito del premio Nobel per la pace, ma non ci sono conferme ufficiali. Avrebbe vinto con l'82% dei voti.<strong> <a href="/esteri/lady_birmania_cella_potere/01-04-2012/articolo-id=580603-page=0-comments=1">Lady Birmania dalla cella al potere</a></strong>

Aung San Suu Kyi è stata eletta nel Parlamento birmano con l'82% dei voti. A dirlo è la Lega nazionale per la democrazia, il partito del premio Nobel per la pace. Per ora, però, non ci sono conferme ufficiali. In un seggio di Kawhmuha, Suu Kyi avrebbe ricevuto 270 voti contro i 37 del candidato del regime.

I seggi per le elezioni suppletive sono stati chiusi quando in Italia erano le 11,30 del mattino. Diverse le accuse di brogli e inesattezze da parte dell'opposizione. Surin Pitsuwan, capo del’Asean - una delle poche organizzazioni esterne accettate dal governo birmano perché vigilino sulle elezioni - ha detto che tutti sta procedendo "in modo abbastanza liscio" e le denunce di irregolarità non riguardano "nulla di grave". 

Dopo 15 anni di prigionia, è tornata libera nel novembre 2010 e ha potuto correre per un seggio in Parlamento. Un solo seggio, ma che rappresenta un passo fondamentale per la democrazia.