Cambia il vento in America. Ora sa di marijuana libera

Dopo lo storico sì del Colorado, ora New York e Florida aprono all'impiego terapeutico della cannabis. Opinione pubblica d'accordo

New York - Nell'annuale discorso sullo «stato dello Stato», il governatore democratico di New York, Andrew Cuomo, presenta oggi un piano per la legalizzazione a scopi medici della marijuana. Nelle stesse ore, in Florida, gli organizzatori di una campagna in favore dell'uso di marijuana terapeutica sono ottimisti: entro la fine della settimana dovrebbero riuscire a raccogliere abbastanza firme per inserire la questione della legalizzazione nel voto locale di novembre. Se la petizione fosse approvata in autunno dal 60% degli elettori, la Florida diventerebbe il primo Stato del Sud ad acconsentire all'utilizzo dell'erba a scopo terapeutico e si andrebbe ad aggiungere agli altri 20 Stati americani (più Washington DC) dove la marijuana medica è legale. Gli Stati in questione sono tutti concentrati all'Ovest o nel Nord-est degli Stati Uniti e New York, con l'annuncio di Cuomo, porta la lista a 21.

Il governatore presenta una legge restrittiva, se paragonata a Stati come la California, dove è relativamente facile ottenere prescrizioni mediche. Soltanto 20 ospedali in tutto lo Stato di New York potranno distribuire marijuana a pazienti con gravi problemi medici come glaucoma o cancro. La mossa di Cuomo, che in passato si è sempre opposto alla legalizzazione, arriva soltanto una settimana dopo il «mercoledì verde» del Colorado. Il primo dell'anno, con lunghe code di entusiasti clienti e attese infinite a Denver, lo Stato è diventato il primo in America a legalizzare la marijuana a scopi ricreativi e sarà seguito nei prossimi mesi da Washington.

La questione della marijuana negli Stati Uniti - in realtà internazionale visto che è di poche settimane fa la notizia che l'Uruguay ne ha legalizzato il commercio - ha creato polemiche, generato un dibattito su televisioni e giornali locali e nazionali, e sui social network. Un breve intervento, contrario al rilassamento della legislatura, firmato dall'editorialista del New York Times David Brooks, ha generato per esempio aspre critiche e innescato infinite polemiche.

Dall'estero, il britannico Economist ricorda come su carta, a livello federale, la marijuana rimanga illegale negli Stati Uniti secondo il Controlled Substance Act del 1970 e come gli agenti federali continuino occasionalmente a imporre misure restrittive ad alcuni venditori di cannabis medica, ma che, in generale, «il pubblico americano comincia a respingerne la proibizione». Negli Stati Uniti dove la parola proibizione ricorda gli anni Venti e Trenta in cui erano illegali la produzione e la vendita di alcolici e in un Paese dove le pesanti restrizioni sul fumo nei luoghi pubblici sono uscite da bar, uffici e ristoranti per spostarsi anche a parchi e spiagge, le nuove leggi di uno Stato importante come New York rappresentano un cambio di atteggiamento. La svolta si riscontra nell'opinione pubblica ed è rafforzata dai numeri. Un recente sondaggio della Cnn ha rivelato che il 55% degli americani è favorevole alla legalizzazione della marijuana. Negli anni la percentuale è cresciuta esponenzialmente: nel 1987, soltanto il 16% della popolazione appoggiava un rilassamento della legislazione.

Il cambio di atteggiamento, almeno per lo Stato di New York, avrebbe anche un lato politico, scrivono maliziosi i cronisti politici. La svolta del governatore Cuomo - che cercherà la rielezione quest'anno - arriva dopo che il suo vicino di casa, il repubblicano Chris Christie, ha approvato l'uso limitato della marijuana terapeutica nel suo Stato, il New Jersey, e fa notare il New York Times, ora che il neo sindaco Bill De Blasio gli sta rubando la scena come politico progressista di primo piano.

Twitter: @rollascolari

Commenti
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Ausonio

Mer, 08/01/2014 - 11:19

il regime preferisce aver come sudditi una massa di rincoglioniti psicolabili.

BlackMen

Mer, 08/01/2014 - 11:56

Ausonio: se si fosse degnato di leggere l'articolo avrebbe scoperto che si parla di legalizzazione a scopo terapeutico e che ci saranno parametri molto restrittivi per accedervi. Per quanto riguarda le proprietà terapeutiche del principio attivo della marijuana poi, questa sono state già ampiamente dimostrate e riconosciute scientificamente con particolare riguardo ad alcune tipologie di malattie. A volte l'ideologia bieca annienta il ragionamento...

Aleramo

Mer, 08/01/2014 - 12:27

Un conto è l'uso medicinale (=farmaco) di una sostanza, un altro è l'uso voluttuario (=droga). Ad esempio, diverso è dare morfina a scopo analgesico in un malato di tumore, un altro è fumare oppio o spararsi eroina in vena. Eppure morfina, oppio ed eroina sono tutte sostanze simili, derivate dai semi del papavero asiatico. Se si dimostrasse un uso medicinale della marijuana (=per curare delle malattie) ciò sarebbe un uso legittimo e auspicabile, al pari di tutti gli altri stupefacenti già oggi usati come medicinali. Farsi delle canne è tutt'altra cosa.

vivaitaly

Mer, 08/01/2014 - 13:14

E la decadenza dell'essere umano continua a crescere. Poveri ignoranti, chissa' che futuro sara'.

WoodstockSon

Mer, 08/01/2014 - 14:08

Oh Dio, Dio mio, come vi stanno prendendo in giro, dico delle case farmaceutiche che s'arricchiscono alle vostre spalle. Possibile non vi rendiate conto? La Maryjuana non guarisce o lenisce il cancro o le altre malattie, la Maryjuana PREVIENE il cancro e le altre malattie. Fumando Maryjuana il cervello si rilassa e così il corpo, mantiene i pensieri lontani dagli incubi di questa civiltà che ci vuole tutti pronti e scattanti per arricchire col nostro lavoro gli schiavisti massimi, i cultori del plusvalore, il cui interesse è spremerci fino alla morte al servizio del Dio Denaro. Io ho 63 anni ed è dal '69, anno della mia cara Woodstock che strafumo erba, e non ho mai avuto una malattia, sono ultraintelligente e mi tocca vivere in questa Italia che piange su se stessa, ma non me la prendo troppo, so che non è colpa mia. Ma per favore, voi quando vi ammalate non andate a prendervela con altri se rifiutate la cura massima che Madre Natura ha creato per noi. In ultima sintesi, l'Eroina e le altre droghe pesanti sono droghe mortali create dalle case farmaceutiche per uccidere i giovani e poter cosi dire che le droghe(e la Maryjuana) sono letali. Finisco col dire solo una cosa, fumate erba per tutta la vita, e cosi fotterete tutte le malattie (e la case farmaceutiche, naturalmente)

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riccio.lino.por...

Mer, 08/01/2014 - 14:20

vivaitaly, il futuro sara' senza di te, quindi migliore! de marijuana s'e' mai morto nissun!

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sgnorrossi

Mer, 08/01/2014 - 14:40

@WoodstockSon non so se la ganja previene, anzi devo dire che io, da fumatore saltuario, se fumo x sere di fila il girono dopo sono un po rinco e che se non sono sereno anzi son molto in ansia la marja mi aumenta la stessa. però fumare mi piace, meglio dell'alcol se fatto con il gisto dosaggio e quindi spero sia legalizzata la cosa, ovviamente in modo sensato, non stiamo parlando di caramella ma di roba psicotropa come l'alcol, per cui ci vorrebbe una regolamentazione ben fatta per evitare abusi dei consumatori e monopoli dei produttori

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chris_7

Mer, 08/01/2014 - 15:06

ragazzi, non c'è nulla da temere, la canapa indiana, in determinate quantità fa bene,ma poi c'è sempre il solito idiota che la fuma prima di guidare ammazza qualcuno

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riccio.lino.por...

Mer, 08/01/2014 - 16:11

sgnorrossi, secondo me, che prevenga è una stronzata... marley (rip) ne fumava "one once a day" ed è morto di cancro. il fumo fa male sempre e comunque perchè occlude gli alveoli dei polmoni ma il principio attivo, assunto con modalita' diverse dalla combustione, è utile a curare alcuni tipo di malattie inerenti alla pressione oculare e ad alleviare alcuni tipi di dolori provocati da patologie piu' importanti. la liberalizzazione generalizzata in olanda ha dato risultati contraddicenti, ma, secondo me, il metodo non è sbagliato, il problema in olanda sono sempre stati gli italiani e gli spagnoli che sfruttavano la cosa per i loro business. olanda e svizzera hanno gia' sviluppato un'ottima economia collegata alla canapa, sia indica che sativa, ed è indubbio che "cosa nostra" perderebbe mercato. speriamo di fumare al piu' presto un calumet tutti insieme ma tu devi venire col tipo della foto :))

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mer, 08/01/2014 - 17:28

dimenticavo, zio Woodstock (respect) che scrive qui sopra è la dimostrazione che le malattie colpiscono piu' facilmente le persone tristi, quelle depresse e quelle che votano berlsuconi :))

alesk

Gio, 09/01/2014 - 19:47

Ragazzi, ignorate troppe cose: WoodstockSon, per esempio, sapresti dirmi quale e' il principio attivo dell'eroina (che tu chiami pesante)? Non lo sai: il THC (semplifico) LO STESSO DELLA CANNABIS. Nelle canne prima era in percentuali basse, ma adesso e' aumentato notevolmente.