Datagate, Microsoft sotto accusa: "Permetteva di intercettare Skype"

Secondo il Guardian, l'Nsa intercettava conversazioni audio e video da Skype. La replica di Redmond: "Tutto falso"

Nuove accuse a Microsoft nello scandalo Datagate. Secondo il Guardian, infatti, la casa di Redmond avrebbe aiutato l'Nsa a spiare gli utenti.

Lo sostengono nuovi documenti raccolti da Edward Snowden, che stavolta punta il dito contro i sistemi di sicurezza di Skype, aggirati senza problemi dall'intelligence statunitense, che avrebbero permesso al sistema di sorveglianza Prism di raccogliere conversazioni in video oltre che in audio. La notizia è stata immediatamente smentita da Microsoft che sostiene di non aver mai offerto al governo un accesso diretto ai suoi prodotti: "Abbiamo principi guida chiari per le risposte dell’intera società alle richieste del governo rispetto a informazioni sui clienti, sia in ambito di applicazione della legge che su questioni di sicurezza nazionale", affermano da Redmond. 

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 12/07/2013 - 10:39

Ormai lo sappiamo perchè gli USA sono stati avanti a tutti, hanno sempre utilizzato ogni mezzo per soffocare la concorrenza solo ed esclusivamente per i loro interessi e basta.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Ven, 12/07/2013 - 12:00

Noi eravamo leader nel settore informatico, poi ci mise mano la tessera n.1 del PD... Questi sono il contrario di Re Mida... Ogni cosa che toccano la trasformano in M....!

Ritratto di Geppa

Geppa

Ven, 12/07/2013 - 12:23

Reinhard, eravamo nr.1 in cosa?!? ha le idee un attimo confuse.