Detroit dichiara bancarotta

Tra le cause il duro colpo subìto dal mercato immobiliare e l’enorme calo della popolazione legato alla crisi economica che ha penalizzato il mercato dell’auto. Il debito è di 18,5 miliardi di dollari

Detroit, culla dell’industria automobilistica statunitense con un debito di 18,5 miliardi di dollari, ha dichiarato fallimento in tribunale. Ad annunciarlo è stato il governatore dello stato del Michigan, Rick Snyder. La "Motor City", il simbolo Usa dell’auto sede delle tre grandi case a stelle e strisce (Gm, Ford e Chrysler) non ce l’ha fatta a risanare i conti.

La richiesta al giudice federale di accedere al Chapter 9 - che regola la bancarotta delle municipalità che possono chiedere assistenza per ristrutturare i propri debiti - è stata avanzata dal commissario straordinario di Detroit, Kevyn Orr, che ha dichiarato lo stato di insolvenza della città. Se riceverà l’ok, la domanda permetterà al commissario straordinario di liquidare gli asset della città per soddisfare i creditori.

A pesare c’è stata una cattiva gestione delle finanze pubbliche dovuta alla corruzione politica. Ma anche il duro colpo subito dal mercato immobiliare e l’enorme calo della popolazione legato alla crisi economica che ha penalizzato anche il mercato dell’auto e l’immenso indotto.

Il presidente Barack Obama segue attentamente assieme ai suoi stretti consiglieri la situazione a Detroit, ha detto una portavoce della Casa Bianca, Amy Brundage, aggiungendo che l’amministrazione rimane impegnata a lavorare per far sì che Detroit ritorni a crescere e "mantenga il suo status a livello delle più grandi città americane".

Commenti

maxaureli

Ven, 19/07/2013 - 09:56

Crisi economica?? No. E' l'effetto NAFTA.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 19/07/2013 - 10:37

Film già visto.Quando le cose vanno bene,i politicanti,ed i loro galoppini,gonfiano le spese della PA,le "mazzette" girano a go-go,tutto,nella bonanza gira(rigorosamente al limite fra entrate ed uscite).Quando le entrate,calano,il SISTEMA va in TILT,perchè non riescono più a fermare l'andazzo delle spese,a cui rimangono attaccati come sanguisughe...

gneo58

Ven, 19/07/2013 - 10:48

e meno male che stamani hanno confermato la tripla A.......

syntronik

Ven, 19/07/2013 - 10:55

ma che crisi economica, domani su repubblica e il fatto, daranno un resoconto di chi sono veramente le colpe del fallimento, indovinate chi tireranno in ballo, ovviamente daranno anche il giudizio anticipato, su eventuale processo, per il fallimento di detroit

gigi0000

Ven, 19/07/2013 - 11:29

Per gli americani sarà una novità , ma per noi no. Abbiamo costantemente Palermo, Catania ed altre realtà, tutte sotto il 45° parallelo, che regolarmente divorano decine e centinaia di miliardi, quindi sono fallimenti cronici, ma poi interviene lo stato, coi soldi prodotti sopra il 45° parallelo, a ripianare tutto.

cgf

Ven, 19/07/2013 - 11:38

@Zagovian non discuto quanto da lei asserito che non sia vero, ma non lo prospetterei come l'usanza comune perché non lo è. Magari trova il poliziotto o un altro singolo, ma fossi in lei non mostrerei denaro quando incontra un qualsiasi dipendente pubblico negli USA, non vanno per il sottile ed i processi non sono dopo anni. Anche per infrazioni al Codice della Strada si potrebbe incappare in un processo, sappia anche che se lei avesse un esercizio e non emetesse scontrino/fattura e/o non pagasse le tasse, gli chiuderebbero semplicemente l'attività senza ulteriore preavviso.... sempre in attesa del processo.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 19/07/2013 - 12:08

quello che accadrà tra qualche mese in italia con la tassazione mafiosa del Governo sugli immobili.

benny.manocchia

Ven, 19/07/2013 - 12:33

E' solo l'inizio.Ci osno circa 100 citta' USA pronte a dichiarare bancarotta. E in America un po' tutti... ringraziano Obama. Un italiano in USA

Zizzigo

Ven, 19/07/2013 - 12:39

Un'inezia rispetto al debito italiano... vuoi vedere che Marchionne magari riesce a risorverlo accollandocelo, come ha sempre fatto la FIAT con le sue perdite?

AG485151

Ven, 19/07/2013 - 13:21

TAGLIARE NON SE NE PARLA. TUTTO IL MONDO E' PAESE. E GIU' A SPENDERE QUANDO VA BENE , GENERANDO SOLO COSTI FISSI IMPRODUTTIVI. POI QUANDO VA MALE SI FALLISCE. CHISSA' COME MAI ?

Raoul Pontalti

Ven, 19/07/2013 - 13:28

cgf guarda che negli USA e altrove (Italia compresa) non occorre mica far girare mazzette per aversi corruzione. Il politico può materialmente non vedere un centesimo poiché il versamento è fatto al comitato elettorale, in forma "trasparente" ed è il comitato elettorale che gestisce i soldi e non il politico. Ma il comitato elettorale con la campagna elettorale fa eleggere il politico che poi si adopera per far assegnare appalti a chi lo aveva "indirettamente" beneficiato (con i cd bandi fotografia, ossia nel bando sono poste condizioni che solo quella data ditta può rispettare perché il bando fotografa proprio quella ditta). Se il politico a sua volta è un affarista può concludere affari "vantaggiosi" con le ditte beneficiate da appalti su misura. Anche talune scelte strategiche apparentemente di carattere generale possono essere volute per favorire una precisa impresa. Esempio banale: si proclama che la nuova viabilità di collegamento deve essere fatta sotterraneamente e non più in superfice (per evitare saccheggio di territorio, inquinamento, etc.) e che per evitare vibrazioni sgradite agli abitanti si devono usare determinate macchine di scavo e frese e mai la dinamite: in questo modo pulitamente hai già ristretto il cerchio a pochissime imprese e poi con altri piccoli accorgimenti risulta che può vincere solo un'impresa (o cartello), quella predeterminata. Se poi consideri che la scelta viabilistica portata ad esempio risulta con ogni probabilità fallimentare urbanisticamente e insostenibile economicamente (ma remunerativa per corrotti e corruttori) non Ti è difficile comprendere come possano andare in dissesto certi comuni, province, regioni e anche nazioni. La bustarella al poliziotto, all'agente del fisco et similia se generalizzate possono essere cumulativamente dannose, altrimenti sono solo antipatiche, i danni da corruzione sono altrove e ben più gravi.

Mr Blonde

Ven, 19/07/2013 - 13:47

Dragon_Lord ma è mai possibile che in ogni argomento articolo che leggo hai sempre una cazzata pronta?

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 19/07/2013 - 14:32

Potrebbero farsi ridare indietro i larghi finanziamenti donati al mussulmano in campagna elettorale.Tanto dopo l' alabama negra ,e con la sua investitura nel 2008 che comincio questa crisi , come un virus ci "inondo" anche a noi europei.

primula

Ven, 19/07/2013 - 14:36

ma il bel negretto obama che dice?

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 15:04

la città più africana d’America.segno eclatante del fallimento della capacità degli africano di autogovernarsi, causa la perdita della sua popolazione bianca, e alla sua trasformazione in città prettamente africana. Fatto che è alla radice della diminuzione del gettito e alla base dei problemi finanziari della città. E’ l’ennesimo esempio che sono gli abitanti a definire una nazione o una città, non la geografia. Se importi africani, rendi la tua città e la tua nazione simile al paese dal quale questi provengono. Detroit è un monito a tutti i fanatici dell’immigrazione e alle teste vuote del “siamo tutti uguali”: non siamo tutti uguali. Detroit ce lo ricorda

killkoms

Ven, 19/07/2013 - 16:10

@genovasempre,new york corse lo stesso rischio,quando divenne sindaco un afroamericano(radicalchic)del partito democratico,che da allora NON ha più governato la città!

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 19/07/2013 - 16:20

Ma come?...non avevano messo super Marchionne a tirarli fuori dalla Kakka?

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 16:56

kill. purtroppo la kienge non è ignorante e sapeva benissimo cosa volesse dire la parola meticci e tutto cio che comporta come eliminazione di identita' e cultura di un popolo, non dimentichiamo che la sua famiglia (tribu, senza voler essere spregiativo, ma cogliendo la sua estensione numerica)è di 38 famigliari in tutto il mondo occidentale, e sa benissimo questi fatti.Chi invece non ci arriva sono i nostri ciechi rappresentanti perché o prendono ordini e eseguono come leccastivali o i furbi che sanno e si riempiono di soldi e potere.

Ritratto di randel

randel

Ven, 19/07/2013 - 18:45

@Goldglimmer.............mi spieghi cortesemente cosa c'entra Marchionne con la cittadina di Detroit.

killkoms

Ven, 19/07/2013 - 21:29

@genovasempre,concordo che la kienge ignora solo dove le fà comodo!la sua asserzione"l'Italia è meticci",è una provocazione ed una menzogna allo stesso tempo!gli stranieri regolari in Italia sono poco più di 5 milioni(su 60 milioni di residenti)e nemmeno tutti neri!parlare quindi di"meticciato"è falso e controproducente!non condivido gli insulti leghisti,ma la kienge è la persona sbagliata ad un ministero inutile!

Ritratto di massiga

massiga

Ven, 19/07/2013 - 22:47

benny.manoccia, mi piacerebbe avere studiato nella stessa scuola in cui sei andato tu. Sembra che tu sappia tutto. Un altro italiano in USA

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Ven, 19/07/2013 - 23:01

sopra il 45parallelo c'è il Piemonte e il comune di Alessandria che sono già fallite sveglione di un polentone. La cassa integrazione dei veneti chi caspita la sta pagando?? 45° parallelo? ma guarda un pò a questo!! addirittura poi c'è gente che accusa Obama di questa crisi...non ho parole, vecchi dannati italioti bananas. Siete il peggio che l'umanità abbiam mai partorito!!!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Ven, 19/07/2013 - 23:01

sopra il 45parallelo c'è il Piemonte e il comune di Alessandria che sono già fallite sveglione di un polentone. La cassa integrazione dei veneti chi caspita la sta pagando?? 45° parallelo? ma guarda un pò a questo!! addirittura poi c'è gente che accusa Obama di questa crisi...non ho parole, vecchi dannati italioti bananas. Siete il peggio che l'umanità abbiam mai partorito!!!

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Sab, 20/07/2013 - 01:20

E' la prima citta' degli Stati Uniti che entra trionfalmente nel terzo mondo. Welcome back!! L'82.4% dei suoi abitanti sono neri (fonte US Census) e quindi sono tornati da dove erano partiti!. Alto livello di crimine, di consumo di droga, sfascio sociale (solo il 21% delle fammiglie si presenta con padre e madre -1 famiglia su 5 - il 34% solo madre - sempre dati US Census) una fotografia non diversa dalla capitale della Nigeria o del Congo ... se poi ci mettete il razzismo alla rovescia dell'attuale presedente US (vedi caso Zimmerman) capite che e' tutto il sistema che sta scivolando ... rischio SudAfrica?

Ritratto di wirtshaus-trier

wirtshaus-trier

Sab, 20/07/2013 - 09:48

anche questo è colpa della Merkel?

Bocca della Verità

Sab, 20/07/2013 - 10:55

@ sydneysider - Sab, 20/07/2013 - 01:20: anche il Brasile ha seri problemi con la componente di origine afro. Creano problemi di ogni ordine: violenza, droga, sesso, furti, omicidi, ecc. in percentuali molto più alte di quelle di altre etnie. A Rio de Janeiro le forze dell' ordine devono agire a mo' di esercito e ci sono veri e propri combattimenti. In altre città brasiliane è la stessa solfa.

syntronik

Dom, 21/07/2013 - 16:34

Sia in brasile che in america, è tutto a causa del governo del solito tartassato, ma ora abbiamo pentasfigati e pd al governo, vedrete che anche loro si riprendono, incluso la grecia.