Il disastro di Fukushimacausato da un errore umano

Secondo la commissione parlamentare giapponese la peggiore emergenza nucleare dopo Chernobyl non è stato un disastro naturale

L'11 marzo 2011 un violento sisma colpì il Giappone. Nel terremoto la centrale nucleare di Fukushima riportò gravi danni, ma le cause del disastro non vanno cercate solo nella calamità naturale. Secondo la commissione parlamentare, infatti, il "fattore umano" ebbe un'influenza rilevante. In particolare il guasto all'impianto di sicurezza dei reattori e la fuoriuscita di materiale radioattivo è stato il risultato di una sorta di corto circuito "tra governo, authority e gestore Tepco" per "la mancanza di governance tra di loro".

Dopo sei mesi di indagine, quindi, si è arrivati alla conclusione che la peggiore emergenza atomica dopo Chernobyl è stata "chiaramente" provocata dall’uomo e che i responsabili "hanno effettivamente tradito il diritto della nazione a essere al sicuro da incidenti nucleari".

Commenti

eri75

Gio, 05/07/2012 - 12:40

Ottimo. Un bel gruppo di capri espiatori che faranno harakiri per salvare la faccia dell'industria nucleare giapponese davanti al loro popolo..

Non so

Gio, 05/07/2012 - 13:06

@eri75: ... speriamo facciano harakiri! ... direi che il carbone è fuori discussione!

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pinox

Gio, 05/07/2012 - 15:14

una tecnologia così pericolosa che in caso di intoppi se non puo' essere spenta richiede la perfezione, ma la perfezione non è una prerogativa del genere umano.

killkoms

Gio, 05/07/2012 - 15:31

intanto,nonostante gli impegni nipponici,alcuni reattori nucleari sono stati fatt ripartire,causa indisponibilità di altre forme energetiche!e meno male che il giappone è il paese del sol levante!

storch

Gio, 05/07/2012 - 15:54

Dov'è il prof.(sic) Battaglia? Non sarà mica partito per Fukushima in vacanza? Aspettiamo ansiosi sue notizie......

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 05/07/2012 - 16:42

Così avranno la possibilità di costruirne altre, facendo ricadere il problema su qualche persona e lasciano da parte la pericolosità dell'atomo, perchè alla fine, il giappone non si regge senza l'atomo.

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 05/07/2012 - 16:54

Già, siamo noi i più furbi che all'atomo abbiamo detto di no. Tutti gli altri ce l'hanno e ne fanno uso, anche noi indirettamente, acquistando energia all'estero.

Marcello58

Gio, 05/07/2012 - 18:34

Come Volevasi Dimostrare, Anzi, diciamo che questa era l'ipotesi più plausibile. Le centrali nucleari sono intrinsecamente sicure, l'essere umano sicuramente lo è sempre meno. Non sto parlando del tecnico o dello scienziato (anche se anche tra costoro ci sono folte schiere di semi-incompetenti), ma sto riferendomi ai politici, agli amministratori, agli industriali ed ai finanzieri senza scrupoli. Costoro sono il male peggiore della società civile, sia in Giappone come da ogni altra parte del mondo. E la dimostrazione è palese: A Cernobyl una masnada di dirigenti e tecnici fecero saltare la centrale per incompetenza ed irresponsabilità, a Fukushima sarà successa la stessa cosa. Due su due, due disastri due errori umani. Ciò fa riflettere, vuol dire che bisogna costruire un uomo sicuro, responsabile. E chi blatera contro le centrali faccia un esame di coscienza: forse non le vuole perché sa di essere un mediocre, e non vuole responsabilità. E' più facile gridare contro tutto e tutti!

matchline

Gio, 05/07/2012 - 19:19

"Il disastro di Fukushima causato da un errore umano": quindi è inutile, potete construirle al 1000per1000 sicure, il momento del coXone puo' capitare a chiunque, perchè siamo umani. Meno male che l'italia ha detto no a berlusconi con le sue centrali francesi.

Albert1

Gio, 05/07/2012 - 21:06

@ #5 storch Cosa centra? Forse ti confondi, il Prof. Battaglia ha semplicemente detto che a fronte di 20mila e passa morti causati da terremoto, tsunami ed idroelettrico (le dighe!) tutti si sono preoccupati e stracciato le vesti x la centrale atomica che ha causato 0 (ZERO) morti. Che fosse colpa di qualche criminale che ha "risparmiato" sulla manutenzione e sui controlli lo si sapeva già da subito. Proprio x questo motivo bisogna soffermarsi su questo incidente e quello di Chernobil cioè i più gravi di sempre. Ma anche gli unici 2 che abbiano causato danni! In 60 anni di nucleare 2 incidenti gravi e sempre x colpa dell'uomo. Uno dei quali con ZERO morti. E di centrali ce ne sono oltre 400 nel mondo. Mi sembra che come tecnologia sia abbastanza sicura o no? Pensiamo quanto inquinamento avremmo se avessimo avuto il carbone al posto dell'atomo! Con i centinaia di morti l'anno di cui nessuno parla xchè NON Radioattivi. Il problema è solo uno: i controlli devono essere rigorosi!!

albertohis

Gio, 05/07/2012 - 21:26

Affermare che il fattore umano ha avuto un'influenza rilevante non significa che la causa del disastro sia in toto di origine antropica. La gestione degli eventi successivi alla calamità è stata certamente deficitaria, questo persino in un paese ligio al dovere e alle procedure come il Giappone. Per quanto un evento potenzialmente distruttivo in un reattore sia improbabile, esso è pur sempre possibile e foriero di catastrofiche conseguenze. Con buona pace di #8 Marcello58 la concezione, costruzione e gestione di centrali nucleari, per quanto realizzate secondo lo stato dell'arte e condotte secondo coscienziosità, sono pur sempre frutto di intervento umano (quindi fallibili) e sottoposte a incontrollabili eventi naturali.

toxinit

Gio, 05/07/2012 - 21:48

E intanto i paesi produttori di petrolio si arricchiscono e ridono. Qualsiasi fonte di energia diversa dal petrolio è da prefereire a prescindere in modo tale da togliere definitivamente il potere ai paesi musulmani che ci colonizzano e ci comprano con i loro petroldollari e che finanziano la lotta armata contro noi poveri stupidi che cacciamo i soldi. Che finiscano coi cammelli così come avevano cominciato. Mi pare che questa cosa sfugge a molti.

pietrom

Gio, 05/07/2012 - 23:20

Le centrali nucleari, dopo gli eventi di Chernobyl e Fukushima, dimostrano la loro affidabilita'. Morti? Qualche centinaio in Russia, circa zero in Giappone. Pero' piace confondere le vittime dello tsunami con quelle della centrale. Anche quando gestite da incompetenti, fanno meno morti di qualunque altra fonte di energia. Dal carbone, che ammazza centinaia di migliaia di persone all'anno, al solare e eolico, che solo per incidenti sul lavoro fanno piu' morti del nucleare. Per l'Italia vedo un futuro nero, perche' fa prendere le scelte strategiche a degli ignoranti ai quali hanno fatto il lavaggio del cervello!

Albert1

Ven, 06/07/2012 - 12:12

@ #5 storch Cosa centra? Forse ti confondi, il Prof. Battaglia ha semplicemente detto che a fronte di 20mila e passa morti causati da terremoto, tsunami ed idroelettrico (le dighe!) tutti si sono preoccupati e stracciato le vesti x la centrale atomica che ha causato 0 (ZERO) morti. Che fosse colpa di qualche criminale che ha "risparmiato" sulla manutenzione e sui controlli lo si sapeva già da subito. Proprio x questo motivo bisogna soffermarsi su questo incidente e quello di Chernobil cioè i più gravi di sempre. Ma anche gli unici 2 che abbiano causato danni! In 60 anni di nucleare 2 incidenti gravi e sempre x colpa dell'uomo. Uno dei quali con ZERO morti. E di centrali ce ne sono oltre 400 nel mondo. Mi sembra che come tecnologia sia abbastanza sicura o no? Pensiamo quanto inquinamento avremmo se avessimo avuto il carbone al posto dell'atomo! Con i centinaia di morti l'anno di cui nessuno parla xchè NON Radioattivi. Il problema è solo uno: i controlli devono essere rigorosi!!

pietrom

Mer, 11/07/2012 - 00:35

#13 Albert1: ormai sono convinto che ragionare in questo campo sia inutile. Il rumore di fondo e' troppo intenso, e le scemenze vengono gridate cosi' forte da oscurare ogni logica!

Albert1

Ven, 06/07/2012 - 18:10

@ #14 pietrom Purtroppo hai ragione. Ed anche se porti dati, statistiche e numeri, che sono inconfutabilmente pro-atomo, senti solo il rumore (di fondo!) delle ventose sugli specchi. Non riescono ad essere obiettivi neanche davanti all'evidenza. Risultato: tutto il mondo ha il nucleare tranne noi. Che lo compriamo, pagandolo ovviamente molto di più, da una centrale a poche centinaia di Km da Milano!! DEI VERI GENI!!! Le 13 centrali che si trovano a meno di 200 km dai nostri confini sono quelle di: Phenix, Tricast, Cruas, Saint-Alban, Bugey e Fessenheim in Francia; Muenleberg, Goesgen, Beznau e Leibstadt in Svizzera; Grundemmingen e Isar in Germania; Krsko in Slovenia. Ed ancora devo sentire certi discorsi!! Guarda il "meraviglioso" solare, che perfino in Germania sta fallendo, cosa in realtà rende a fronte di un enorme installato: http://www.sma.de/en/company/pv-electricity-produced-in-germany.html

Ritratto di renzoriva

renzoriva

Sab, 07/07/2012 - 00:30

Commentare oltre quanto ha già commentato il prof. Franco Battaglia è superfluo. Per i morti dovuti alla produzione d'elettricità e per fonte si possono leggere al seguente collegamento: http://www.renzoslabar.blogspot.it/2012/05/indice-mortalita-per-twh-prodotto.html e per dare un'idea approssimativa riporto i due dati estremi della forbice: Carbone 161 morti/TWh, Nucleare 0,04 morti/TWh. Qualsiasi altra considerazione a questo punto è superflua se non aggiungere che una centrale a carbone durante il suo funzionamento rilascia più radioattività di una centrale elettronucleare.

Raoul Pontalti

Sab, 07/07/2012 - 09:58

Il nucleare in Italia è stato cancellato con due referendum a maggioranza assoluta (tale contando anche i morti rimasti iscritti nelle liste elettorali, gli astenuti nel voto, gli astenuti dal voto, i contrari, etc.), ciò nonostante ci sono quelli che si masturbano sul nucleare italiano CHE NON CI SARA' MAI a scopi energetici o di propulsione navale e ancor meno per scopi militari, restando quello per la ricerca, la medicina e taluni utilizzi industriali e persino agrotecnici.Ritenere poi che il nucleare che ci circonda sarebbe tanto pericoloso quanto quello che avremmo noi è stupido per due motivi:con l'affidabilità dei tecnici italiani noi avremmo dieci incidenti medi all'anno, una Fukushima ogni tre anni, una Three Miles Island ogni due una Chernobil ogni cinque, e, qui parlo sul serio, avere una bomba a mano tra le gambe è più rischioso che averla a qualche metro di distanza, magari con un muretto di mezzo (le Alpi) e fin qui ci arrivano anche i bambini deficienti, i nuclearisti no

Albert1

Sab, 07/07/2012 - 20:00

@ #17 Raoul Pontalti Come al solito parli a vanvera. Se una centrale salta per aria perchè VOLUTAMENTE (Chernobyl!) fanno tutto quello che non si deve, bhè che sia al di quà o al di là dell Alpi conta zero e lo sanno pure i bamba come te. Un incidente come quello giapponese in Italia è impossibile perchè 1) non avremo mai maremoti di quella portata! 2) La sismicità giapponese è ampiamente superiore alla nostra. Ti faccio notare che le nostre centrali (un tempo eravamo all'avanguardia e per colpa di 4 ******i di agitprop ora siamo gli zimbelli del mondo!) non hanno mai avuto problemi!! E' ora di piantarla con la falsità che l'italiano è inaffidabile. Se tu lo sei non vuol dire lo siano tutti. In moltissimi campi NOI siamo istruttori e vinciamo sfide a livello mondiale. I tecnici di impianti nucleari in Italia sarebbero i migliori del mondo. Come lo sono i piloti dei caccia, il San Marco, e molti scienziati che poi vengono assunti all'estero. Perchè continua a dire c@g@te? MUTO.

Albert1

Sab, 07/07/2012 - 20:13

@ #17 Raoul Pontalti Come al solito parli a vanvera. Se una centrale salta per aria perchè VOLUTAMENTE (Chernobyl!) fanno tutto quello che non si deve, bhè che sia al di quà o al di là dell Alpi conta zero e lo sanno pure i bamba come te. Un incidente come quello giapponese in Italia è impossibile perchè 1) non avremo mai maremoti di quella portata! 2) La sismicità giapponese è ampiamente superiore alla nostra. Ti faccio notare che le nostre centrali (un tempo eravamo all'avanguardia e per colpa di 4 ******i di agitprop ora siamo gli zimbelli del mondo!) non hanno mai avuto problemi!! E' ora di piantarla con la falsità che l'italiano è inaffidabile. Se tu lo sei non vuol dire lo siano tutti. In moltissimi campi NOI siamo istruttori e vinciamo sfide a livello mondiale. I tecnici di impianti nucleari in Italia sarebbero i migliori del mondo. Come lo sono i piloti dei caccia, il San Marco, e molti scienziati che poi vengono assunti all'estero. Perchè continua a dire c@g@te? MUTO.

killkoms

Sab, 07/07/2012 - 20:31

#17raoulpontalti,guarda che la polvere radiattiva di chernobyl in italia ci è arrivata; nonostante le alpi!

Albert1

Sab, 07/07/2012 - 21:12

@ #17 Raoul Pontalti Come al solito parli a vanvera. Se una centrale salta per aria perchè VOLUTAMENTE (Chernobyl!) fanno tutto quello che non si deve, bhè che sia al di quà o al di là dell Alpi conta zero e lo sanno pure i bamba come te. Un incidente come quello giapponese in Italia è impossibile perchè 1) non avremo mai maremoti di quella portata! 2) La sismicità giapponese è ampiamente superiore alla nostra. Ti faccio notare che le nostre centrali (un tempo eravamo all'avanguardia e per colpa di 4 ******i di agitprop ora siamo gli zimbelli del mondo!) non hanno mai avuto problemi!! E' ora di piantarla con la falsità che l'italiano è inaffidabile. Se tu lo sei non vuol dire lo siano tutti. In moltissimi campi NOI siamo istruttori e vinciamo sfide a livello mondiale. I tecnici di impianti nucleari in Italia sarebbero i migliori del mondo. Come lo sono i piloti dei caccia, il San Marco, e molti scienziati che poi vengono assunti all'estero. Perchè continua a dire c@g@te? MUTO.