G8: accordo storico contro le violenze sessuali in guerra

Ieri si è tenuto l'incontro del G8 contro gli abusi sessuali in guerra. Inviata Speciale dell'ONU, Angelina Jolie, che ha tenuto un discorso su questo importante passo contro le violenze

Ieri pomeriggio è stato ufficializzato lo storico accordo contro gli abusi sessuali in guerra. "Il nostro obiettivo deve essere un mondo nel quale sia inconcepibile che migliaia di donne, bambini e uomini possano essere stuprati nel corso di un conflitto, perché un sistema internazionale di deterrenza e responsabilità lo rende impossibile", ha spiegato Hague, ministro degli esteri britannico.

In questa occasione Angelina Jolie, nominata Inviata Speciale del Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU, ha tenuto un breve discorso.
Ecco la traduzione di alcuni stralci:

"Centinaia di migliaia di donne e bambini sono stati assaltati, torturati o obbligati alla schiavitù sessuale durante le guerre della nostra generazione.

Il mondo non è ancora riuscito a evitare questi abusi o a combattere i responsabili degli attacchi.

La violenza sessuale è stata trattata come qualcosa che semplicemente succede nel mondo. Coloro che continuano a commettere questi crimini hanno imparato che possono andare avanti a farlo e coloro che invece li hanno subiti, sanno che non otterranno giustizia.

Ma le violenze di guerra sono evitabili e devono essere combattute.

Ci sono molte persone e NGO che hanno lavorato duramente per affrontare questi crimini negli anni, ma il volere politico internazionale è dolorosamente mancato.

Ho ascoltato donne sopravvissute a simili violenze provenienti dalla Bosnia e dal Congo e mi hanno rivelato che semplicemente sentono che il mondo non si cura di loro. E chi le può biasimare? Per troppo tempo loro sono state le vittime dimenticate della guerra. Non sono responsabili di niente eppure subiscono la peggiore delle pene. Ma oggi credo che la loro voce sia stata ascoltata e finalmente abbiamo della speranza da offrire loro.

Accolgo la posizione che il G8 ha preso e questo accordo storico e voglio ringraziare i governi dei Paesi che hanno preso questo impegno.

In modo particolare sostengo le parole forti riguardo ai diritti e alla libertà di donne e bambini e la promessa di includere le donne all'interno del processo di pace e di democrazia.

Accolgo il riconoscimento anche delle vittime maschili e la promessa di un'azione pratica per aiutare a togliere da loro i segni della violenza e aiutarli nella riabilitazione, in particolare i bambini.

Non c'è scelta tra pace e giustizia. La pace ha bisogno delle giustizia. Così accolgo l'impegno del G8 a considerare la violenza sessuale nei conflitti armati come violazione della convenzione di Ginevra e a non concedere amnestia allo Stato che dovesse eventualmente violarla commettendo questi crimini.

Sostengo pienamente il lavoro che inizierà da oggi sui protocolli internazionali riguardanti la documentazione investigativa di violenze sessuali e di guerra e all'impegno per la sua piena adozione.

Ministri degli Esteri, milioni di persone hanno atteso gli impegni che avete assunto oggi e aspetteranno la loro attuazione.

Voi avete promesso di lavorare insieme per accrescere la consapevolezza della violenza sessuale e per facilitare la giustizia.

A mio avviso è molto significativo vedere uomini di potere prendere posizione contro gli abusi sessuali e spero che molti altri seguano il vostro esempio.

Lo stupro non è solo un problema femminile o una questione umanitaria, è un tema di interesse mondiale".

Commenti
Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 12/04/2013 - 12:10

Certi discorsi all'acqua calda servono soltanto a farsi belli a costo zero. Fumo negli occhi per dare ad intendere che ciò che sarebbe giusto fosse è a portata di mano e facilmente ottenibile. Il mondo non è nato ier l'altro e da sempre è stato brutalmente vero "a la guerre comme a la guerre", lo si voglia o no. Questa è la condanna dell'uomo, purtroppo. Non sono certo le belle intenzioni enunciate a pancia piena da personaggi di dubbia credibilità a scalfire l'assunto. Saluti

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Ven, 12/04/2013 - 12:34

Eh già! Ora andrà sicuramente meglio! Altre chiacchiere a vuoto!

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gianniverde

Ven, 12/04/2013 - 12:59

Basta morti in guerra!!! Mettete dei fiori nei vostri cannoni.Belle parole ma solo parole.

giuliana

Ven, 12/04/2013 - 13:25

Ipocriti. L'islam si considera in guerra contro l'occidente e questa guerra non è portata avanti con le armi. Gli stupri etnici sono una realtà soprattutto nei paesi del nord europa dove le ragazzine bionde si tingono i capelli di nero per cercare di passare inosservate agli occhi dei musulmani. Tutti i mezzi di informazione, su precise indicazioni europee, ignorano e minimizzano questo fenomeno vergognoso. Maometto aveva sempre considerato le donne del nemico come "bottino di guerra" da dividersi con i predoni suoi simili. Da allora non è cambiato nulla.

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marforio

Ven, 12/04/2013 - 13:58

Tra il dire e il fare cosa cé di mezzo ?Le stronzate che dicono ad ogni Summit ,g8 , ebanchetti vari.Poi si sa come va il mondo , , non cambiera mai.

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serjoe

Ven, 12/04/2013 - 14:20

Stronzate da questi individui che non andranno mai in guerra,come pure i loro pargoli.Mandarenno invece gli altri e per lavarsi la coscienza organizzeranno un'altro incontro davanti a caviale e champagne e decideranno che in guerra si puo' ammazzare ma con discrezione e tatto,organizzando dei funerali per ogni vittima e pregando che salga in paradiso.

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BIASINI

Ven, 12/04/2013 - 14:42

Risolto il problema! Con ogni soldato un ispettore-accompagnatore addetto alla verifica. Se poi fanno i maiali insieme-possibilità da non escludere- ci vuole un supervisore e così via a seguire. Ma chi eviterà l'ammucchiata? I discorsi da bar sono più intelligenti.

roseg

Ven, 12/04/2013 - 15:11

E tutto fini a vino e tarallucci ahahahah, Faremo controlli accurati sui MEMBRI dei militari dopo ogni azione bellica!!!!!!!!!!!!!!!!Angelina MA VA A MAGNA' ER SAPONE,piuttosto rifatte la foto che sei peggiorata ahahahah

tiptap

Ven, 12/04/2013 - 16:43

Bene, meglio che niente, ma purtroppo vedremo il solito teatrino: i paesi piú civili (o meno incivili) forse prenderanno in considerazione la cosa, mentre gli altri se ne infischieranno allegramente. E sono questi ultimi i maggiori responsabili di queste iniquità (mussulmani, soprattutto). E' come con la pena di morte: tutti a gridare contro gli USA per pochi casi all'anno (e con regolare processo) e nessuno che si scomodi per la Cina o per gli arabi (v. Gheddafi), con milioni di vittime di cieca violenza di stato e di partito. I mussulmani, poi, guai a criticarli, perché i "razzisti" siamo sempre noi. Ed intanto in Italia compiono crimini orrendi contro le donne ed i nostri giudici chiudono due occhi. Cominciamo a far rispettare le nostre leggi a casa nostra, per favore, almeno in tempo di pace.

Raoul Pontalti

Sab, 13/04/2013 - 09:44

Non è il G8 la sede per trattare equesti problemi. In ogni caso la normativa internazionale vigente già sanziona questi comportamenti, così come le singole legislazioni nazionali. Per giuliana: non dire stronzate per favore, tacendo il fatto che gli stupri etnici sono appannaggio dei cristiani (vedi vicende della ex Jugosalvia ocve erano i Serbi a stuprare le donne musulmane, le ragazzine si tingono i capelli per vezzo non per timore di ipotetici stupri che nella qyuasi totalità dei casi sono compiuti da laici cristianissimi e gli eventuali musulmani li compiono contra propriam religionem.

berserker2

Ven, 27/09/2013 - 17:34

Gli stupratori africani nelle centinaia di guerrette tribali che fanno ogni tanto, stanno tremando e a migliaia hanno promesso che mai più stupreranno in tempo di guerra (si sono lasciati aperti la possibilità di farlo però in tempo di pace). Per l'appunto però, aspettano trepidanti che la jolie faccia un saltino là da loro per mostrarle quanto sono pentiti e che sono cambiati. Ma che buffoni, ONU, UNHCR, FAO, ONG varie, tutte macchine mangia e ruba soldi senza fondo nè dignità.