Grecia, rapper antifascista uccisoda un filonazista

La rissa scaturita per questioni calcistiche è finita a coltellate. Il partito smentisce la militanza dell'uomo tra le sue fila. Prese d'assalto le sedi del movimento

Ha ucciso un rapper a coltellate un rapper di 34 anni, reo di essere un militante di estrema sinistra. Un 45enne filo-nazista greco ha confessato l'omicidio di Pavlos Fissas, avvenuto dopo una violenta rissa ad Atene scaturita apparentemente per questioni calcistiche.

La vicenda ha gettato la Grecia nello scompiglio, con diverse sedi di Alba dorata - di cui l'omicida farebbe parte - prese d'assalto dai militanti di estrema sinistra. Il partito di estrema destra ha però smentito la militanza dell'uomo tra le sue fila. A seguito dell’omicidio, mentre la polizia ha perquisito alcune sedi di Alba Dorata, il ministro per l’ordine pubblico Greek Nikos Dendias ha annullato il programmato viaggio in Italia per seguire da vicino l’evolversi della situazione. L’assassinio di Fyassas aggiunge tensione ad una giornata già elettrica, con il terzo giorno di scioperi e manifestazioni nella capitale greca. Oggi due manifestazoni in programma, una dei funzionari pubblici l’altra di medici e lavoratori della sanità.

Commenti

maurizio50

Mer, 18/09/2013 - 17:03

Attenzione.In Grecia si stanno facendo le prove generali di quello che capiterà anche in Italia.Un governo di imbecilli, che fa da passacarte ai diktat dell'Unione Europea, ha gettato il Paese nel caos. Le forze dell'ordine non esistono più: bande armate di estremisti di opposto colore percorrono il paese.I giudici invece che tutelare i cittadini si preoccupano di difendere i loro privilegi! Vedete qualche somiglianza con l'Italia?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 18/09/2013 - 17:35

Soliti trucchetti del sistema: divide et impera.

Raoul Pontalti

Mer, 18/09/2013 - 18:41

Una rissa tra ultras del calcio conclusasi nel sangue: nessun movente politico. Inoltre essere sostenitori di un partito non significa esserne militanti o dirigenti e inoltre anche in caso di apaprtenenza al partito non significa che questo sia responsabile delle pazzie di un suo aderente, anche se di fatto ne paga le conseguenze con le aggressioni alle proprie sedi.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 18/09/2013 - 20:28

Omicidio per questioni calcistiche... Succede anche da noi, solo che ne approfittano per infangare Alba Dorata.

Ritratto di GiovanniBagheria

GiovanniBagheria

Gio, 19/09/2013 - 16:48

Cosa c'entra un partito politico con una rissa per motivi calcistici? Niente. eppure le sinistre vogliono mettere fuori legge l'unica forza d' opposizione in Grecia. Un presunto simpatizzante di Alba dorata avrebbe ucciso un rapper per una disputa pallonata. Tutti gli altri assassini o delinquenti in Grecia di che partito sono simpatizzanti ? E il replay della tattica usata negli anni '70 contro il MSI.

lino961

Sab, 21/09/2013 - 11:39

Un cane rosso in meno!!!