Allarme fumo, in Grecia con la sigaretta in bocca già a sette anni

Uno studio fotografo il fenomeno tra i più giovani. Gli studenti non hanno problemi a comprarle vicino a scuola

Uno studio realizzato dal ministero della Sanità greco e diffuso in questi giorni prova a tirare le somme su un fenomeno, quello del fumo in età scolastica, in continua espansione. I risultati della ricerca promossa ad Atene hanno fatto emergere dati preoccupanti, mettendo in evidenza come l'età in cui si prova la prima "bionda" sia sempre più bassa.

Nella fascia d'età tra i tredici e i quindici anni, sei adolescenti su dieci vivono con genitori che fumano abitualmente e sono quindi soggetti al fumo passivo. Otto studenti su dieci hanno già fumato, o almeno hanno visto compagni di scuola farlo. Preoccupante anche il fatto che la grande maggioranza (85%) non ha problemi a comprare le sigarette, di cui spesso riesce a rifornirsi in negozi vicini alle scuole.

Se in moltissimi hanno comprato sigarette, o provato una "bionda", il 13% dei ragazzi tra i tredici e i quindici anni è un fumatore abituale e non ha intenzione di smettere. La percentuale è più alta tra i maschi che tra le femmine e mediamente dodici anni è l'età in cui si prova per la prima volta. Una persona su dieci ha però iniziato molto prima, a soli sette anni. Per comprare le sigaretti, i ragazzi si affidano alle paghette dei genitori.