Guerra civile in Siria: i ribelli puntano alla tv di Stato

Nessuno sa dove sia finito il presidente Assad dopo che ieri sono stati uccisi alcuni dei più importanti capi della sicurezza. A Damasco gli scontri tra ribelli e forze governative continuano

Cresce la tensione a Damasco. E la Siria sprofonda in una durissima e violenta guerra civile. All'indomani dell'attentato che ha provocato la morte di due ministri e del cognato di Assad, gli insorti dell'Esercito libero siriano (Esl) hanno fatto sapere che si stanno preparando ad attaccare la sede della televisione di Stato. Secondo i comitati di coordinamento locale dell'opposizione, i disertori hanno lanciato un ultimatum ai dipendenti dell'emittente perché lascino "immediatamente" l'edificio, nel quartiere di Mazzeh a Damasco.

Secondo una fonte diplomatica occidentale, il presidente siriano Bashar al-Assad si sarebbe spostato nella città di Latakia, da dove dirige la risposta all'assassinio di tre dei suoi più stretti collaboratori. Dopo l'attentato di ieri che ha ucciso suo cognato, il ministro della Difesa e un importante generale antirivolta, Assad non ha infatti fatto alcuna apparizione: non è chiaro se si sia spostato a Latakia prima o dopo l'attacco. Anche sua moglie si sarebbe spostata, e secondo quanto riporta il Guardian sarebbe in Russia. "Assad deve lasciare il potere per evitare lo scoppio di una guerra civile", ha chiesto Cameron auspicando che il Consiglio di Sicurezza dell'Onu "approvi duri messaggi sulle sanzioni, in base all'articolo 7" della Carta dell'Onu, quello che in casi estremi non esclude un intervento armato internazionale.

Commenti

Alexej

Gio, 19/07/2012 - 11:30

Ma questi insorti che sono così organizzati e potenti da essere a Damasco pronti ad attaccare la TV di stato,(e l'esercito dove è?), così bravi da far saltare per aria tre personaggi chiave del regime, essere in grado di attaccare invece che nascondersi, CHI LI FINANZIA? CHI LI ARMA? CHI SONO? Sicuramente le solite "forze democratiche", padri e madri di famiglia che si mettono le mani in tasca per finanziare la rivoluzione, le loro armi sono fatte con la mollica di pane ed il lucido nero da scarpe per sembrare vere e sono pure la maggioranza della popolazione. Di questo passo, cari Americani, Inglesi e Francesi, per la legge del contrappasso, un giorno capiterà amche a voi ed a nulla servirà invocare il diritto dello Stato sovrano a difendersi dagli attacchi eversivi. Questo gioco di Lobby fa veramente schifo. Il potere dei soldi è assoluto. E nessuno ci pacconta più niente di quello che sta accadendo il Libia. Va tutto bene, anzi benissimo. La democrazia ha risolto tutto. Addirittura non serve parlarne, anzi è Top secret. Andate al diavolo!

gibuizza

Gio, 19/07/2012 - 11:36

Però, questi "civili indifesi" come sono ben organizzati! E' proprio vero, il vento della libertà e della democrazia trasforma le persone e soprattutto ..... le organizza militarmente benissimo!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 19/07/2012 - 12:03

Meglio un diavolo che si conosce o un angelo che non si conosce? E se gli angeli della rivoluzione poi sono quelli di Al-Qaeda travestiti? Mandiamo a morire un po' di giovanotti italiani come in Afghanistan?

bobsg

Gio, 19/07/2012 - 12:03

Ma questo assad non è quello che napolitano ha premiato con il titolo di cavaliere di gran croce?

APG

Gio, 19/07/2012 - 12:36

Prepariamoci a nuove offensive da parte dell'estremismo islamico. E' inevitabile che il mondo occidentale debba soccombere a questi pazzi fanatici, non c'è scampo.

ariete38

Gio, 19/07/2012 - 12:51

Il mio desiderio si sta avverando. Dicevo tempo fa non su questo blog: Ma non c'è nessuna possibilità che qualcuno possa inserirsi nelle visite ad Assad per poi sparargli e farlo fuori?. Il momento si sta avvicinando. Intanto un Kamikaze inserendosi in queste visite diplomatiche è riuscito a far fuori il ministro della difesa ed altri. Prossimamente sarà la volta di Assad.Speriam molto presto.

ariete38

Gio, 19/07/2012 - 12:51

Il mio desiderio si sta avverando. Dicevo tempo fa non su questo blog: Ma non c'è nessuna possibilità che qualcuno possa inserirsi nelle visite ad Assad per poi sparargli e farlo fuori?. Il momento si sta avvicinando. Intanto un Kamikaze inserendosi in queste visite diplomatiche è riuscito a far fuori il ministro della difesa ed altri. Prossimamente sarà la volta di Assad.Speriam molto presto.

ariete38

Gio, 19/07/2012 - 12:51

Il mio desiderio si sta avverando. Dicevo tempo fa non su questo blog: Ma non c'è nessuna possibilità che qualcuno possa inserirsi nelle visite ad Assad per poi sparargli e farlo fuori?. Il momento si sta avvicinando. Intanto un Kamikaze inserendosi in queste visite diplomatiche è riuscito a far fuori il ministro della difesa ed altri. Prossimamente sarà la volta di Assad.Speriam molto presto.

ariete38

Gio, 19/07/2012 - 12:51

Il mio desiderio si sta avverando. Dicevo tempo fa non su questo blog: Ma non c'è nessuna possibilità che qualcuno possa inserirsi nelle visite ad Assad per poi sparargli e farlo fuori?. Il momento si sta avvicinando. Intanto un Kamikaze inserendosi in queste visite diplomatiche è riuscito a far fuori il ministro della difesa ed altri. Prossimamente sarà la volta di Assad.Speriam molto presto.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 19/07/2012 - 13:01

Attentato in perfetto stile qaedista.Vedo giorni difficili per i cristiani. Travolti dall'ennesima "primavera". Forse Cina e Russia sono più lungimiranti di quell'isterica di Hilary.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 19/07/2012 - 13:01

Attentato in perfetto stile qaedista.Vedo giorni difficili per i cristiani. Travolti dall'ennesima "primavera". Forse Cina e Russia sono più lungimiranti di quell'isterica di Hilary.

arkangel72

Gio, 19/07/2012 - 13:19

@ Bobsg: confermo, Assad è Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, per iniziativa di Napolitano l'11 marzo del 2010.

VYGA54

Gio, 19/07/2012 - 13:23

La soluzione del problerma siriano può innescare una reazione a catena che vedrebbe l'Iran indebolito dalla scomparsa dell'alleato Assad e la conseguente concreta possibilità che Israele chiuda i conti con il regime di Teheran, anche dopo l'attentato di ieri in Turchia. Far cessare la guerra in Siria in un certo modo potrebbe quindi contribuire ad alimentarne un'altra molto più disatsrosa. Serve molta ma molta diplomazia e buon senso da parte della Russia......