India, ancora violenza di gruppo 16enne stuprata e bruciata

La ragazza era incinta. Scoppiata la protesta in piazza

Ancora una violenza in India. Una ragazza di 16 anni, stuprata per due volte in ottobre a Calcutta, è morta due giorni fa per gravissime ustioni in un sospetto caso di omicidio. La giovane era incinta al momento del decesso. La polizia ha accusato due stupratori di aver bruciato viva la vittima. Il nuovo caso di violenza ha sollevato la rabbia della popolazione nella metropoli nord orientale con migliaia di persone che si sono riversate in piazza.

 

Commenti

Massimo Bocci

Gio, 02/01/2014 - 18:39

Ma questi devono pensare da democratici se due loro pescatori???? Che si avvicinano sotto bordo in acque internazionali a una super petroliera, per fare COSA???? A che scopo??? Vendere il pesce??? O per arrotondare, in NERO con Kalashnikov e bazooka??? E' questo è un dilemma, invece stuprare e bruciare viva una ragazzina per la seconda volta e darle fuco è un atto da paese civile, il problema è che noi popolo ci approntiamo a certi civili??? INCIVILI!!!! Da popolo di COGLIONI PRONI!!! Forse ci giudicano per il regime che ci ammorba da 65 anni COMUNISTA-CATTO, in quale altro paese civile avrebbero tollerato un simile SCONCIO DEMOCRATICO!!!

vince50

Gio, 02/01/2014 - 18:42

Di farabutti ne è pieno il mondo intero.

piantagrassa

Gio, 02/01/2014 - 21:54

Che la delinquenza ci sia in tutti i Paesi è un dato di fatto, ma in certi è proprio radicata.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 03/01/2014 - 01:29

L'orrore di questi stupri è indescrivibile. Arrivano ad uccidere la vittima dopo averla stuprata. Non appartengano al genere umano ma neanche si può paragonarli a bestie. SONO ESSERI PAUROSAMENTE AL DI FUORI DI OGNI TENTATIVO DI CLASSIFICAZIONE.

Raoul Pontalti

Sab, 04/01/2014 - 15:43

Un episodio, per quanto orribile ed esecrabile, di cronaca nera, semplicemente di cronaca nera che comporterà con ogni probabilità la condanna a morte degli autori, come è già avvenuto recentemente per un caso consimile. Ina nazione che ha venti volte la popolazione dell'Italia statisticamente possono starci anche simili orribili fatti. Ma in Italia non si sono ammazzati testimoni scomodi o uccisi ragazzini sciolti poi nell'acido per vendette trasversali? Non facciamo gli ipocriti...La giustizia indiana poi mostra di essere più seria della nostra e simili casi li punisce duramente. Ma forse è la severità della giustizia indiana che temono in realtà i bananas e la conseguente, giusta punizione per gli sparacchiatori a vanvera che dopo aver ucciso non prestarono soccorso e non chiamarono i soccorsi, svignandosela ignobilmente (ma furono presi perché si credevano volpi essendo invece italicissimi polli).