India, la Corte Suprema: "L'omosessualità è un reato"

Annullata la sentenza del 2009 che aveva legalizzato i rapporti gay. Il divieto fu introdotto durante l'epoca coloniale britannica

In India essere omosessuali è ancora un reato. La Corte Suprema di New Delhi ha annullato la sentenza di un tribunale che nel 2009 aveva legalizzato l'omosessualitàLa decisione sarebbe giunta in seguito a diverse petizioni di associazioni religiose contrarie alla depenalizzazione del reato previsto dal Codice penale indiano che vieta le relazioni tra adulti omosessuali consenzienti in quanto "contro natura" e che era stato introdotto durante l’epoca coloniale britannica. 

Il 2 luglio 2009 l’Alta Corte di New Delhi, con una decisione da molti salutata come storica, aveva depenalizzato l’articolo 377 del Codice penale indiano stabilendo che il sesso in un luogo privato tra due adulti omosessuali consenzienti non costituiva reato. A ricorrere contro l’abolizione della legge è stato, tra gli altri, un politico del centro-destra del Bharatya Janata Party (Bjp), il partito dell’Opposizione che di recente ha vinto le elezioni amministrative in quattro stati, tra cui a New Delhi, sconfiggendo il partito laico del Congresso.

Commenti

Mario-64

Mer, 11/12/2013 - 14:22

Gliel'hanno spiegato che il medioevo e' finito?

max.cerri.79

Mer, 11/12/2013 - 14:32

Questi sono extracomunitari che arricchiscono il nostro bagaglio culturale

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alejob

Mer, 11/12/2013 - 14:52

Gli indiani hanno capito il perchè si nasce con indole deviate. Sono scherzi della natura, purtroppo noi intelligentoni non abbiamo ancora capito il perchè di questo fenomeno.

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serjoe

Mer, 11/12/2013 - 15:00

Se con Putin sono incazzati per divieto di propaganda ai minorenni, cosa faranno per gli indu'...che non ne voglion nemmeno sentir piu'..??

Tergestinus.

Mer, 11/12/2013 - 15:33

Non sarà un caso che i paesi destinati ad avere un ruolo di rilievo nei decenni futuri, quali appunto India e Russia, abbiano una certa visione della società, mentre un'altra visione della società, a essa opposta e spacciata per più progredita dai cosiddetti intellettuali, sia propria di aree geografche quali l'Europa centroccdentale e l'America settentrionale, tutte ormai avviate - quale più velocemente e quale più lentamente - sul viale del tramonto sotto tutti i fronti, da quello demografico a quello economico a quello artistico?

fisis

Mer, 11/12/2013 - 18:05

Vi rendete conto in che mani abbiamo lasciato i nostri marò? nelle grinfie di un paese troglodita, illiberale e dove, per di più, vige ancora la pena di morte.

killkoms

Mer, 11/12/2013 - 18:33

ci vorrebbe ora un commento di quel pontalto,grande difensore ed apprezzatore della civilissima india!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 12/12/2013 - 05:33

l' India è e rimane il centro, la sorgente millenaria della grande cultura europea (trasmessaci come Indoeuropei) e asiatica (Buddhismo).

Raoul Pontalti

Gio, 12/12/2013 - 15:45

Ti accontento Killkoms e condivido in pieno la sentenza, precisando che propriamente non è l'omosessualità il reato (una condizione personale non può essere considerata un reato, solo per i bananas leghisti si può concepire una condizione quale reato: vedasi il reati di clandestinità...) ma gli atti contro natura compiuti da omosessuali o meno.

killkoms

Gio, 12/12/2013 - 20:57

grande pontalto!

cornacchia46

Ven, 13/12/2013 - 09:40

@ alejob Se fosse davvero un'indole innata, sarebbe un motivo in più per non discriminarla. Poi, dovrebbe considerarsi deviata come una persona che ha le orecchie a sventola. @ Roul Pontalti Guarda, che Pdl sta per libertà, che è anche quella di compiere atti ipoteticamente contro natura, soprattutto quando, per natura, non si intende il benessere intimo della persona, ma una sorta di impiosizione religiosa. @ Tergestinus Guarda che progrediti non significa potenti militarmente, ma rispettosi dei diritti umani, come certamente non sono chi compie persecuzioni che, come l'Italia insegna, portano i giovani a suicidarsi, cioé a discriminare proprio coloro che si dice di voler difendere.